| Archivio completo Admin    Inserisci messaggio | Area riservata   
Messaggio dettagli     08/05/2006  
 
 

  NOVEMBRE 2017  
dlmmgvs
1234
567891011
12131415161718
19
202122232425
2627282930

Mese corrente
 

Maggiori informazioni

 

Maggiori informazioni

 

Sondaggio

 Vota il personaggio storico della bacheca

 Aristotele

 Csi

 Greg

 Hanghenghe

 La Masca

 Pites

 Raffiu

 Zi Venè
Risultati del voto  

Un clic qui per collegarti con il sito web



   
PITES: DUE SOGNI. MA I SOGNI SONO COME LA VITA. BELLI E BRUTTI.  di Greg 08/05/2006 alle 19:37
Scie luminose erravano nel cielo nero, avvicinandomi con movimenti roteanti, mentre m’avvedevo d’essere come una sorta di soffio vitale di colore bianco luminoso; ero in bilico, in cima ad un’altissima montagna. Minacciose, le sagome incorporee mi correvano incontro per farmi cadere. Mi spingevano, estorcendomi i cedevoli sostegni. Raggomitolandomi, precipitavo per un fianco della montagna a velocità vertiginosa. Scendevo girando su me stesso in posizione fetale, colmo di paura e sofferenza. La discesa era interminabile, il fondo della montagna era un vuoto buio ed infinito…
Mi svegliai di soprassalto, ansimante e con il cuore paurosamente palpitante.



Mi trovavo nella costa di Vina del Mar, in Cile, ed osservavo l’innaturale bagliore proveniente dal fondo marino, dovuto alla moltitudine di fasci di luce emanati dalle torce di alcuni sommozzatori. Era appena finito il tramonto quando mi ero seduto in riva al mare; creste di piccole onde danzavano irregolari baluginando il riflesso della luce lunare. L’orizzonte era tinto di rosso, mentre cirri lontani lo pennellavano di bianche linee striate con tocchi di viola. C’era una leggera e fresca brezza di vento, che portava con sé un gradevole profumo di Chilimoya. Questa surreale atmosfera per le rive di Vina m’induceva a sdraiarmi sulla calda sabbia ed a guardare nel mio zenit, dove il cielo era particolarmente limpido e stellato. Fu proprio nella straordinaria armonia di quel momento che una muy hermosa mujera, avvicinandosi, mi chiese: “Ola, esta bien senior?”. Io, fissando incredulo l’ennesima, culminante meraviglia della sera, risposi: “ No puedo estar mejor, senorita, ahora creo que esto es un sueno”. Quel sorriso accattivante di lei, ed il suo bacio inaspettato, furono rapacemente interrotti dal terribile squillo della sveglia…..

Caro Pites, questi sono due miei sogni veri. Scusa se "alleggerisco" i temi importanti da te proposti, ma hai toccato un tasto, il sogno, che m’appassiona. Complimenti comunque per tutto quanto, ovviamente da me condiviso in todo, come sempre (o quasi!). Il tuo, si vede, è un messaggio sentito. Da un uomo che SOGNA giustizia....