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LA GRANDE SCIARRA  di associazioni 03/05/2006 alle 20:39
leggere l’articolo e poi anche il resto... jhjhjhjhjhjhjhjh

Articolo del 3/5/2006 - Fonte: Giornale di Sicilia

RIESI.(*debu*)“Con quale coraggio vieni a trovare la mamma, vergognati! ti sei preso tutto, tu che non la rispettavi quando era in vita”. Con queste parole, è scoppiata una disputa tra due fratelli. Domenica il cimitero si è trasformato in un ring dove i protagonisti se le sono date di santa ragione. La zuffa si è consumata dinnanzi la tomba della “cara mamma”, estinta.“La roba di famiglia” al centro della disputa fra i due. A quanto pare il fratello più piccolo avrebbe ereditato soldi e case mentre gli altri sarebbero rimasti a bocca asciutta. Nella mattinata il fratello maggiore, un sessantenne, in visita alla tomba della madre trova il fratello più giovane insieme a moglie ed altre persone. Iniziano così recriminazioni, insulti, volano anche grosse parole, ed i due vengono alle mani. Anche le rispettive consorti, invece di allentare il battibecco, finiscono per accapigliarsi, intervengono altre persone ed il diverbio si trasforma in un parapiglia familiare generale. Una rissa, con pugni, schiaffi, spintoni e pure tirate di capelli. Dinnanzi agli occhi dei passanti la scena raccapricciante, nella quale molti preferiscono non intervenire per paura di restarne coinvolti. Solo le grida di una sorella mettono fine al diverbio . Le hanno prese tutti, qualcuno addirittura, ha qualche occhio tumefatto, ma nulla di grave. Persone bene informate, mormorano, che in altre occasioni i due sarebbero arrivati alle mani, denunciandosi perfino. Insomma si sa, nella famiglia ci sono gioie, tormenti, e….. parenti serpenti.

Non mancherà molto che quelli dell’are, gli amici di riesi bergam(O)sci, l’amici di l’amici ccu l’amici di li riisani di genua e i potenti giufiani di torino si sciarrierannu a immagine e somiglianza di la Grande sciarra cimiteriale riisana.
Finale: aristotele il bergam(O)scio verrà scassatu ccu la guglia di cazetta accussì si sgunghia cumu u’ palluni; turiddru lu palermitanu e sariddru chiddru di torinu o se volete girby stuccati nn’ui; giufà li piglia di tutti e nu’ sapi mancu pirchì; zi venè e so cumpari su ccu li campera amici di l’amici e parinti di li vicini di casa e si la scanzanu, ma poi truppicanu e si stoccanu l’ussu di lu culu chiddru ca fa veniri la risatina.