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 Poesie di Pietro Chiarenza
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Poeta

698 Messaggi

Inviata - 21/11/2006 :  21:12:12  Visualizza il profilo  Scrivi una mail all'autore

Autobiografia dell'autore P.Chiarenza

Pietro Chiarenza nasce il 4/01/54 a Riesi (CL),da Vincenzo minatore e Nunzia casalinga.
Marzo 1961 dalla Sicilia si trasferiscono a Torino città dove è cresciuto con insegnamenti sani.
Papà ha trovato lavoro alla RIV SKF,Mamma da alcune famiglie altolocate stirando e lavando,
Pietro si aggirava in un Quartiere difficile dove si guardava dai pericoli che lo circondavano.
Dai banchi di scuola cominciò a creare i primi versi,non ha mai descritto e letto altri autori.
Si e formato frequentando persone con varie esperienze culturali,In'età addolescenziale la sua mania era di organizzare in prima persona spettacoli musicali,girava molto per mettersi all'attenzione di tutti
facendo ascoltare i propri versi dallo stesso musicati ottenendo così dei provini.
Si accorsi di avere la vena poetica leggendo le poesie durante una trasmissione notturna radiofonica ABC condotta da Franco Costa "Giornalista",altri ascoltatori accettarono con gioia i contenuti poetici.
Marzo 1983 sostenne l'esame alla S.I.A.E. come autore melodista non trascrittore.
Novembre 1984 partecipò con la canzone Domani è Un'altro Giorno con i coautori Pietro Marino e Gaetano Capitano, al Festival del Piave di San Donà di Piave (VE).
Gennaio 2002 quarantotto anni con molta esperienza,ha ritenuto fattibile la partenza da organizatore e manager discografico,uscita del CD dal titolo "TI MUOVI"dedicato alla moglie Rosa ,ha fondato una sua etichetta "ROSA RECORD" che si occupa di produzioni discografiche e spettacoli.
Settembre 2004 nasce il progetto "Giri e ti rigiri"scritto con il cantautore Albanese Egert Pano,
prodotto da "Baccano edizioni musicali e discografiche & Dabliu Saund",presentato alle selezioni del festival di San Remo 2005.
Aprile 2006 il tutto procede bene,il brano è promozionato in tutti i canali:Radio-TV-Internet.

Pietro Chiarenza


Poeta

698 Messaggi

Inviato - 21/11/2006 :  21:26:36  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore



Abbiamo Perso di Pietro Chiarenza


Hai perso qualcosa di caro un uomo o un animale,
non ha importanza,è sempre un grosso dramma,
distaccarsi,non averlo più attorno
girare per casa e nelle tende arrampicarsi.

Ti prego,scusa se ti chiamo amico
voglio prestarti anche il mio conforto
per restarti vicino e pensare per gli altri,
hanno molto più bisogno di noi due.

Dell'amicizia negata di chi il significato non sà
dall'amicizia nascosta di chi solo egismo dimostra,
puoi ritrovare solo così l'animaletto perso
ascolta chi ti può aiutare ad'essere elastico.

Ho perso qualcosa di caro le mie idee da comunicare
ha importanza,per mè è un grosso dramma,
distaccarsi da tutto e tutti all'improvviso,
non esserci nessuno a caricarti d'energia.


MI RICURDU (mi ricordo) di Pietro Chiarenza

Mi ricurdu quannu i stava alla cruci
quannu scinniia ppì ghiri a la chiazza,
passavu unna c'eranu: grutti e cantuneri
lu firraru e lu fallignami alla spatazza.

Mi ricurdu ma patri chi ccu li quartari
sciniva a la vasca e l'acqua pigliava,
ppi nnun essiri ma frati mai cumannato
ppì forza sempri qualcosa rrumpiva.

Mi ricurdu quannu i stava alla cruci
cuntentu e spinzieratu a quatranni camminava,
scinniva unna stavanu li Crapranzana
sempri suliddru,nessuno m'accumpagnava.

Da la cruci ma matri ma patri ma frati e i
pristuliddru n'incamminammu versu la chiazza,
ccu manu li valigi mi ricurdu chi aviamu a partiri
senza nun putiri cchiù accattari lu sangunazzu.


MI RICORDO (Mi ricurdu) di Pietro Chiarenza

Mi ricordo quando abitavo alla croce
quando scendevo per andare in piazza,
passavo dove c'erano: grotte e vie
il fabro e il falegname alla contrada spatazza.

Mi ricordo mio padre che con le brocche
scendeva alla fontana e l'acqua prendeva,
mio fratello per non esser comandato
sempre qualcosa rompeva.

Mi ricordo quando abitavo alla croce
contento e spensierato a quatro anni camminavo,
scendevo da dove abitavano i Crapranzano
sempre solo senza nessuno che mi accampagnava.

Dalla croce mia madre mio padre mio fratello ed io
presto c'incamminammo verso la piazza,
con in mano le valige mi ricordo che dovevamo partire
e non poter più il sanguinaccio comprare.


SI AGISCE FALSAMENTE di Pietro Chiarenza

Talvolta si agisce falsamente per apparire
agli occhi della gente per farsi grandi,
la colpa è non avere la grandezza dentro tè
facendo diventar piccoli tutti quelli come mè.

Si agisce falsamente talvolta ingiustamente
credendo di aver ragione anche se si ha torto,
testardamente ti ostini a voler gridar vittoria
contro quelli come me che non han nessun timore.

Si agisce falsamente perchè in mano si ha il potere
di far quel chè si vuole perche hai sempre tu ragione,
non sempre si può vincere si deve accettar di perdere
perchè quelli come mè non son mai contro tè.

Talvolta si agisce falsamente per apparire
agendo falsamente credendo di aver ragione,
ti ostini a voler sempre gridar vittoria
contro quelli come me che di nessuno hanno timore.


IL MONDO E LA TERRA di P.Chiarenza

Il mondo è bello dicono gli altri
il mondo è vasto dicono tutti,
la terra è sporca diciamo noi
la terra è invasa dicono gli alunni.

Il mondo e la terra ci san raccontare
quanti avventurieri han visto passare,
il mondo è la terra il sole è la luna
se riflettiam bene possiamo sperare.

Il mondo è brutto neanche a pensarci
il mondo è vasto dei suoi frutteti,
la terra è infestata da tanti veleni
la terra è rossa dalla vergogna.

Il mondo e la terra ci perdoneranno
dagli avventurieri che l' han devastata,
il mondo è la terra il sole è la luna
se riflettiam bene possiamo sperare.


NON MERAVIGLIAMOCI di Pietro Chiarenza

Non meravigliamoci di nulla e di nessuno,
dell'indiscrezione di chi ti passa accanto.
Non dimentichiamoci che esistono ed 'esistiamo,
non dimentichiamoci di nulla e di nessuno.

Non meravigliamoci di tutto e di niente
del poco e del tanto di chi ci stà accanto,
non dimentichiamoci meravigliandoci
di chi troppo ha avuto e niente ha dato.

Non meravigliamoci di poco e di tanto,
dell'indiscrezione di chi ti passa accanto.
Non dimentichiamoci che esistono ed 'esistiamo,
non meravigliamoci del vicino della porta accanto.

Non meravigliamoci di nulla e di nessuno
del poco e del tanto di chi ci stà accanto,
non dimentichiamoci meravigliandoci
di chi troppo ha avuto e niente ha dato.


Ben alzati anzi svegliati di Pietro Chiarenza

Ben alzati dal sonno notturno o pomeridiano
anzi bene svegliatiati debbo anche dire,
dimenticavo,che non ci son solo io
o altri come me che usan le gambe.

In una strada tortuosa non ancora percorsa,
ho bisogno per forza di cosa anche di voi
specie chi non corre veloce mi da più coraggio,
a combattere chi gente perbene si fa chiamare.

I pregiudizi esistenti,ogni giorno combatto,
su dai datemi una mano che ne ho tanto bisogno,
non sono le mie gambe che mi fan vincere tutto
è il cervello che domina tutto anche l'orgoglio.

Ancora una volta ripeto con allegria gioiosamente,
per non offendere nessuno dico:ben alzati anzi svegliati.
Il desiderio di oggi sia per tutti una buona giornata,
nessuno dica di avere purtoppo gli occhi bendati.

Da tutti i sogni inesistente Ben alzati anzi svegliati,
suggerirei a chi comanda braccia piedi occhi e bocca
di stare più attento i limiti non superare,
rischierebbe non dire mai più: ben alzati anzi svegliati.




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Poeta

698 Messaggi

Inviato - 27/01/2007 :  11:55:27  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

LA CHIESA ERA BELLA di Pietro Chiarenza

La chiesa era bella quando ero bambino
uscivo da casa il mattino presto
per andar a servire messa con allegria,
di corsa in refettorio a far colazione.

La chiesa era bella la domenica mattina
tutti seduti nella chiesa affollata,
per ascoltare chi con il cuore predicava,
di corsa di sotto per andare a giocare.

La chiesa era bella quando ero bambino
i sacerdoti di allora eran veri predicatori,
con amore e con gioia andavo a catechismo
per avvicinarmi col cuore a nostro signore.

Nella chiesa di ogni tempo c'è sempre stato
un solo DIO ed un solo SIGNORE,
la chiesa di oggi non è più la stessa
pensa solo all'oro luccicante e non fermare le guerre.

GIRI E TI RIGIRI (canzone) di Pietro Chiarenza

Cammino tutti i giorni in un grande viale
Una strada corta di salici è alberata,
Salici piangenti con caseggiati confinanti
Entra ed esce gente piena di gioia o malandata

Allegria e sofferenze fanno da contorno
L’indifferenza passa senza che ti guardi intorno
Sei nero, bianco o giallo interessa a nessuno
Passi e ripassi avendo altrove gli sguardi

Giri e ti rigiri vedi solo camminare
Gente inseguita dalla sfortuna
Giri e ti rigiri vedi solo indifferenza
In questo mondo no ce ne gia abbastanza
Quello sguardo triste che hai è specchio della tua vita
Ma quegli occhi dolci che fai sono la mia vita

La gente che passa e che va
Che non si accorge che tu
Le stai chiedendo amore e forse una speranza in più

Ma io che ti ho visto di gia
Mi sento parte di te
Mi sento nomade come te

Gente che è impaurita di essere diversa
Spaventata di avere un altro colore di pelle
Gente senza un sorriso che si guarda attorno
E tu che mi fissi cosi e ti senti più solo?

Giri e ti rigiri vedi solo minigonne
Gente che ti usa perché si sente sola
Giri e ti rigiri vedi solo indifferenza
Gente che fa finta se ti passa intorno

Io che vorrei stare ancora qui vicino a te
Non ti abbandonerò questo no
Ma vorrei che tu non avessi più la paura
Di esser diverso da me

Giri e ti rigiri vedi solo camminare
Gente inseguita dalla sfortuna
Giri e ti rigiri vedi solo indifferenza
In questo mondo no ce ne gia abbastanza
Ma quello sguardo triste che hai è specchio della tua vita
E quegli occhi dolci che fai sono la mia vita.

ASCOLTA LA CANZONE DEL TESTO
http://www.vocidiroma.com/audio/mp3/Girietirigiri.mp3

IL VERO HANDICAPPATO di Pietro Chiarenza


Perchè non c'è rispetto per nessuno?
Perchè non lo vogliamo assolutamente,
il vero andicappato è il sano mentalmente e fisicamente arzillo,
chi fà ed aplica le leggi per sè.

Perchè non c'è rispetto per nessuno?
Nemmeno per l'aria che si respira,
il vero andicappato è chi inquina ciò che lo circonda,
cielo terra e acqua.

Perchè non c'è rispetto per nessuno?
Non c'è mai stato e non ci sarà,
perchè non c'è rispetto per nessuno?
Dobbiamo suggerirlo a DIO che lo metta nel DNA.
Il vero andicappato è il sano mentalmente e fisicamente arzillo,
chi fà ed aplica le leggi per sè.

DEDICATO A CHI SOFFRE di Pietro Chiarenza

Non voglio essere presuntuoso ed egoista,
dire grazie a te che soffri,
ci insegni e dai più di chì gioisce falsamente senza nulla darti,
Ti ringrazio di esistere e soffri più di mè.

Mi insegni e dai una lezione di vera VITA,
a non abbatersi mai e continuare ad andare avanti
abbattendo le barriere e gli ostacoli della vita senza farsi male.

Ringrazio anche te dolce amica mia,
tutti ti chiamano malattia.
Essere entrata casualmente dentro me all'improvviso,
Realmente conoscere chi effettivamente soffre,
gioiosamente senza farti stare male,
anzi ti aiuta a scrivere cose che le rilassa,
diventando la nostra seconda medicina di speranza alla vita
dopo quella MEDICA la più importante.

Non voglio essere presuntuoso ed egoista,
voglio dire grazie a te che sofri,
mi insegni e dai più di chì gioisce falsamente senza nulla darti.

DEDICATO A TE DANILA di P. Chiarenza

Dedicato a te Danila,per la vitalità ti ringrazio
poi il nik Faunadeiboschi si accosta al dolce carattere che hai,
dedicato a te Danila per la forza di lottare,andare avanti
non voltandoti per nessun motivo al mondo ed arrenderti mai.

Dedicato a te Danila queste mie dolci parole vere e sincere
i giorni scorrono niente è più un sogno tutto si realizerà,
continua pure così vedrai che tutto ciò che ti circonda
da un profondo e lunghissimo sonno si sveglierà.

Dedicato a te Danila amica di tutto e tutti,
Non arrabiarti facilmente per un non nulla,non ha senso,
dedicato a te carissima,anche per questo Faunadeiboschi
chi sbaglia nei tuo confronti le conseguenze vedrà presto.

Dedicato a te Danila il tempo che passi senza mai stancarti
dedicando agli altri la tua dolcezza con fantasia,
dedicato a te carissima Danila che dividi le serate con la scuola
purchè non manchi a nessuno la tua incantevole compagnia.

Questa poesia è sta scritta dallo spunto del poster creato da Big,da un idea di Donatella dell'AINP,associazione famigliari e malati per le malattie NEUROPATIE PERIFERICHE GENETICHE.

INSIEME PER SEMPRE di Pietro Chiarenza

Quando sulla luna su marte su giove e saturno
nell’atomo insieme per sempre ci ritroveremo,
tutti per mano con allegria e euforia gridiamo
il nostro nome in un grosso cerchio scriveremo.

Le carrozzine stampelle palestre e fisioterapisti
nei dolci ricordi insieme per sempre resteranno,
altre persone con amore ci staranno accanto
gli angeli e Dio inni di gloria con noi canteranno.

Se dalla terra ci fosse ancora qualcuno
per la luna marte giove e saturno si vuole aggregare,
senza pentirsi della propria scelta insieme per sempre
la terra non più pulita e sana dovranno abbandonare.

Luna sole e stelle saranno insieme per sempre vicini
illuminando i cuori e tutti i dolcissimi sorrisi.
nei dolci ricordi insieme per sempre resteranno,
carrozzine stampelle palestre e fisioterapisti
gli angeli e Dio inni di gloria con noi canteranno.

NELLE MIE MANI di Pietro Chiarenza [/b]

Nelle mie mani la penna descrive
tutto perche sono idee brillanti,
sempre pulsanti in fondo al cuore
dei bei ricordi cresciuti pimpanti.

Da chissà dove sono fuoriusciti
con allegria trasmettono alla gente,
poca sorridente e più pazienziosa
per quello che gli accade attorno.

Nelle mie mani la penna coraggiosa
descrive frasi di scene eccitanti,
nel vedere tanta gente orgogliosa
sempre più forte gridare al vento.

Nelle mie mani c'è un'unica arma
scrive canzoni messaggi d'amore,
il colore dell'inchiostro è relativo
basta la testa e un pizzico di cuore.

Nelle mie mani per sempre resterà
inchiostro e carta un' unico corpo,
unica lingua allegra e comprensiva
messaggi d'amore in eterno scriverà.

Nelle mie mani la penna coraggiosa
descrive frasi di scene eccitanti,
nel vedere tanta gente orgogliosa
sempre più forte gridare al vento.

Nelle mie mani c'è un'unica arma
scrive canzoni messaggi d'amore,
il colore dell'inchiostro è relativo
basta la testa e un pizzico di cuore.




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filippobutera

257 Messaggi

Inviato - 19/03/2007 :  12:38:22  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Carissimo Poeta oppure Pietro Chiarenza, rispondo alla tua domanda per quando riguarda la parentela con i Bilardi oppure i Chiarenza non sono parente poi diamoci del tu,io sono figlio della buonanima Gaetano Butera l'eletticista (ENEL) sono il fratello maggiore di don Renato Butera fratello di Egidio e di buonanima mio fratello Giuseppe.
Ho frequentato il geometra di Mazzarino negli anni settanta con mio compare Arturo e tanti altri amici ho giocato nella grande ORSA Riesi nel Mazzarino e anche un po con la Riesina ora mi trovo in Belgio dove vivo da 27 anni ciao a presto ti abbraccio fraternalmente é viva Riesi.

tanu vutera
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Ros

1493 Messaggi

Inviato - 26/06/2007 :  11:08:26  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

DOMANI E DOPO di Pietro Chiarenza

Il tempo passa,la lezione non ci è bastata
nel mondo c'è ancora crudeltà e guerre,
il tempo passa ma oggi è come ieri domani e dopo
mai ci ricordemo del giorno della memoria.

Oggi come ieri domani ed'anche dopo
vedremo armi convenzionali usare sulle genti,
anime innoccenti,fiumi,mari e laghi
sporcare ed'annientare non interessa ai potenti.

Il tempo non ha il coraggio di fermarsi
intimorito da tutti e tutto perchè falso,
oggi come ieri domani e dopo nulla cambierà
vietato intietreggiare anche di un passo.

Sull'asfalto di tutte le città rovente o gelato,
nei desrti dalle oasi depredate dall'uomo e non dal vento,
scrivere e ripiantare giornalmente instancabilmente,
oggi più di ieri domani ed 'anche dopo nulla sarà dimenticato.


ENTRARE IN CASA TUA di P. Chiarenza

Nessuna scusa questa volta da presentare
pubblicamente questo invito è arrivato,
entrare in casa tua senza neanche bussare
con sincerità orgoglio ed umiltà ho accettato.

Avermi degnamente fatto entrare in casa tua,
con rammarico ed'amarezza nessuno si pentirà
assieme a tanti pregi di gran valore
nascosti dentro me con tanta umiltà.

Non passeranno i giorni ognuno si chiederà
sarà vero quel che dice oppure falso?
Pentirsi di avermi fatto entrare in casa tua?
Nessuna scusa al mondo giustificherà.

Essere orgoglioso di entrare in casa tua
con tutto e tutti essere rispettosi,
anche sè da un invito pubblico è arrivato
con tutti i visitatori mai essere scontrosi.


CHISSA' di Pietro Chiarenza

Chissà quale vita ha sempre fatto
si domanda chi non usa il cervello,
quanta strada interrotta hai trovato
da persone che ti han ostacolata.

Chissà se il mondo è veramente diverso
ce lo chiediamo ad ogni risveglio,
da buon'egoisti senza riflettere
vediamo solo tutto perverso.

Chissà se tutti parte facciamo
con grande e tantissimo falso orgoglio,
delle fila interminabili imperfette
di uomini soli abbandonati allo sbaraglio.

Chissà s'esiste ancora gente perfetta
che la finisca una volta per tutte,
di giudicare inventandosi canzoni
cambiano parole ma la musica la stessa.


ACCHIANA CHI RISTI ACCHIANATU di Pietro Chiarenza

SI ACCHIANO JI A LU PUTIRI
VI ASSICURU LIBERTA' E TANTI SORDI,
SI INVECI PPì CASU ACCHIANA CHIDDRATRU
N'INZIGNA SULU CUMU FARI LI SURDI.

SI ACCHIANO JI NCAPU NA SCALA
CIRCU DI YIRI CCHIU' SUPRA DI TUTTI,
SI INVECI POI CI PROVA CHIDDRATRU
NI LASSA A TUTTI CCU' LI VUCCHI ASCIUTTI.

SI ACCHIANAMMU TUTTI ANZIMIA
PROVABILMENTI QUALCOSA SALVAMMU,
NUN SACCIU SOCCHI E CUMU DUMANI
PUTIMMU ANCORA DIRI NI SPUSAMMU.

SI ACCHIANA O NUN ACCHIANA
LI COSI SU SEMPRI UGUALI,
SI ACCHIANA JI TU O JIDDRU
NI FANU SATARI LI CADDRI.

SALI CHE RESTI ASSALITO

SE SALGO IO AL POTERE
VI ASSICURO LIBERTA' E MOLTI SOLDI,
SE INVECE SALE QUELL'ALTRO
C'INSEGNA COME POTER FARE I SORDI.

SE SALGO IO SOPRA UNA SCALA
VADO PIU' IN ALTO DI TUTTI,
SE INVECE CI PROVA QUELL'ALTRO
VI LASCIA CON LE BOCCHE ASCIUTTE.

SE SALIAMO TUTTI INSIEME
PROVABILMENTE QUALCOSA SALVIAMO,
NON SO COSA E COME
DOMANI POTREMMO DIRE CI SPOSIAMO.

SE SALE O NON SALE
LE COSE SONO SEMPRE UGUALI,
SE SALGO IO TU O LUI
CI FANNO SALTARE I CALLI.


PREDISPOSIZIONE NATURALE di Pietro Chiarenza

Predisposizione naturale del proprio corpo e di se stessi
dalla nascita fino all’ultimo tuo giorno di permanenza,
Su questa terra martoriata dalle tue azioni o pensieri.
Inconcepibili e assurdi come la tua strafottenza.

Predisposizione naturale della natura assordante
Per ogni tuo passo con prepotenza inutilmente fatto,
Come esperimento in vitro o vero e naturale concepimento
Male di un’intelligenza predisposizione genetica.

Predisposizione genetica di un gene malato
Predisposizione naturale di tutti e tutto,
Predisposizione naturale podalica del parto
Predisposizione naturale è anche l’aborto.
Predisposizione naturale dell’intelletto
Sano o malato come il sorriso o il pianto,
Predisposizione naturale e immortale
La ricerca della vita molecolare.
Predisposizione naturale nell’accettare o rifiutare.
Predisposizione naturale è anche la morte.

Predisposizione naturale dell’inutile io
Dell’innocente neonato e il povero vecchietto,
Pesante crescerlo ed'anche accudirlo
Predisposizione naturale se ti copri con un berretto.

Predisposizione naturale è perdersi e smarrire.
La strada che da anni inutilmente con fatica cercata.
Predisposizione naturale è difendersi da che e cosa.
Della memoria morta mai più risorta.

Predisposizione genetica di un gene malato
Predisposizione naturale di tutti e tutto,
Predisposizione naturale podalica del parto
Predisposizione naturale è anche l’aborto.
Predisposizione naturale dell’intelletto
Sano o malato come il sorriso o il pianto,
Predisposizione naturale e immortale
La ricerca della vita molecolare.
Predisposizione naturale nell’accettare o rifiutare.
Predisposizione naturale è anche la morte.


VIVI TANTO PER VIVERE di Pietro Chiarenza

Vivi tanto per vivere in eterno
Dannandoti ed'inutilmente far dannare,
Giustificazioni assurde le tue scuse
Senza motivo e nessun senso.

Unico alibi per fuggire da tutti e tutto
Unica ingiusta arma come difesa,
Contro il bene terrore e tuo nemico
Ombra persecutrice ed’ astuta.

Rit. Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
vivi tanto per vivere in eterno
La tua vita senza capire.
Vivi tanto per vivere l'amore
Ormai perso senza ritorno,
Vivi tanto per vivere con i pensieri
Abbandonati a se stessi con terrore.
Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno

Vivi tanto per vivere tutti i giorni
Cercando di cambiare ma non riesci,
È più forte il predominio malefico
Dimora dentro di te e nei sogni.

Vorresti allontanarlo per sempre
Non vuole mollarti ne abbandonarti,
Compagno di maledetti giochi
Con tristezza e rabbia i vuoti riempiono.

Rit. Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno
La tua vita senza capire.
Vivi tanto per vivere l'amore
Ormai perso senza ritorno,
Vivi tanto per vivere con i pensieri
Abbandonati a se stessi con terrore.
Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno


IL GALLO NEL POLLAIO di Pietro Chiarenza
Il gallo nel pollaio si mette a cantare
chicchi chicchirichì trullallerolarallà,
c'è l'uomo latinnlover che canta a modo suo
una canzone chè le donne incantare fà.

Il gallo nel pollaio si mette a girare
canticchiando sempre il suo chicchirichì,
c'è il topo nel solaio solo lui che balla
con il miagolio dei gatti e le urla di mimì.

Il gallo nel pollaio fà il verso del canarino
l'uomo latinnlover si crede d'esser il solo,
il topo ballerino mordicchia piano piano
nella dispensa vuota l'ultimo formagino.

Il gallo latinnlover e l'uomo nel pollaio
insieme al topolino ed il piccolo gattino,
organizano insieme come far baldoria
invitando tutti quanti anche un pulcino.

Il gallo nel pollaio corrombe la gallina
cantando chicchirichì trarullallerollà,
il latinnloverman è solo uno spaccone
che fischiettando fà trarullallerollà.


INSEGUIRE UN IDEALE di P.Chiarenza

Inseguire un'ideale accantonato
nascosto dietro un'angolo socchiuso,
svegliarsi nella realtà o dentro un sogno
vedendo gente e alberi tutto è confuso.

Inseguire sempre, inseguire e basta
continuare e non fermare la propria corsa,
ogni minuto vivere,vivere la stessa giornata,
ininterrottamente seguire la propria rotta.

Inseguire sempre,inseguire un'ideale
può essere sbagliato anche il giusto,
inseguire sempre,inseguire è bestiale
occhio a non perdere troppo il gusto.
Inseguire non farti inseguire,
attento potrebbe assalirti la noia.
Inseguire sempre senza mai ridire,
inseguire inseguire tutto con gioia

Scalare tutte le volte l'inesplorata cima
per non avere tempo o forse per paura,
lasciarla da parte per una banale scusa
armandoci di coraggio sfidiamo la natura.


[u]LA NOSTRA MUSICA di P.Chiaenza

LA FORZA PER CONTINUARE ME L'AVETE DATA VOI
SONO RINATO CON LA NOSTRA MUSICA,
OGNI NOTA ED'OGNI PAROLA VIVE DENTRO DI NOI
SUPERARE L'INSUPERABILE E' LA NOSTRA MUSICA.

TUTTE LE VOLTE LE NOSTRE MENTI S'INCONTRANO
PARLANDO DELLA NOSTRA MUSICA,
IN UN PROGETTO SONO INQUADRATE LE NOSTRE MENTI
RIAPROPRIARSI DELLA NOSTRA AUTENTICA GRANDISSIMA MUSICA.

LA NOSTRA CANZONE HANNO IMPRATTATA
DA FRASI GROSSE COME PIETRE SBIADITE,
INSIGNIFICANTE COME LA VOCE DI CHI LA CANTA
INSIGNIFICANTE COME LA VOCE DI CHI LA CANTA.

lA NOSTRA MUSICA HANNO SPORCATA
DA NOTE DISTORTE ED'EFFETTI STONANTI,
LA STRADA PER LOROE'STATA SBARRATA
LA STRADA PER LORO E' STATA SEPARATA.

LA NOSTRA MUSICA NESSUNO PUO' TOCCARE
MODIFICARE NOTE FRASI E MELODIE,
LA BOCCA E LE MANI SI POTREBBERO SCOTTARE
LA NOSTRA MUSICA E' D'ASCOLTARE E BALLARE.

PUNTUALMENTE ARRIVANO SEMPRE PRIMA DI NOI
PER FIASCHEGGIARE CANZONI STONANDOLE,
PUNTUALMENTE SONO LI PRIMA DI NOI
SOGNANDO SUCCESSI D'INVIDIA
VERSO CHI E' INTRAMONTABILE
VERSO CHI E' INSUPERABILE



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Ros

1493 Messaggi

Inviato - 26/06/2007 :  11:10:54  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore



MA PATRI di Pietro Chiarenza

Ma patri appedi alla pirrera sinni iva
tanta di chiddra strata si faciva,
tricintu metri o qualchi metru incchiù
sutta,sutta la terra sinfilava.

Ma patri, u pani e lu tumazzu
dintra lu tascapani si purtava,
spinginnu carrelli chini di surfaru e pruvulazzu
quarantaotturi di filatu travagliava.

Ma patri,sutta sutta la terra sinfilava,
di lu forti callu chi faciva
nudu cumu n'armali sinni stava,
la genti dintra la pirrera la peddri ci lassava.

Ma patri ncasa appedi riturnava,
tanti chilometri li so pedi suppurtavanu.
Dopu na simana di travagliu faticusu
cuntentu di essiri ncasa riturnatu
li spaddri chini di pruvulazzu si scutulava.

MIO PADRE (ME PATRI)

Mio padre in miniera a piedi se ne andava
tanta di quella strada percorreva,
sotto,sotto la terra s'infilava
trecento metri o qualche metro in più.

Mio padre,pane e formaggio
dentro il tascapane portava,
spingendo carrelli pieni di zolfo e polvere
quarantotto ore continue lavorava.

Mio padre sotto terra andava,
del forte calore che c'era
nudo come un animale stava,
le persone in miniera morivano.

Mio padre a piedi a casa ritornava
tanti chilometri i suoi piedi sopportavano,
dopo una settimana di lavoro faticoso
contento di essere ritornato a casa
si scuoteva le spalle piene di polvere.

LI FIMMINI DI LU SUD (LE DONNE DEL SUD)

Li fimmini di lu sud
Li fannu scantari,
ppi falli zittiri,qualcunu di caru,
ppì fforza chà nnà mmazzari.
Li fimmini di lu sud
darriri un vilu niuro,
la facci sannà mmucciari,
se no qualcunu di caru
ppì forza chà nnammazzari.

Li fimmini di lu sud
ppì nun vidiri cchiù ammazzari,
l’hà nnà finiri di stari muti,
e ppì forza di cosi hannà ccanciari.
Li fimmini di lu sud
nun si punu scrapisari,
ccià mmaddari chiù fiducia,
sulu accussì punu canciari.

Li fimmini di lu sud
si nun vunu cchiù vidiri ammazzari,
hannà fari di tuttu,
ppì mmindirisi a gridari.
Li fimmini di lu sud
sulu accussì punu canciari,
a nun scandarisi di nenti,
e si vidinu qualcosa,
hannà parrari.

LE DONNE DEL SUD di Pietro Chiarenza

Le donne del sud
Le fanno spaventare,
per farle azzittire
qualcuno a loro caro,
a tutti i costi le debbono uccidere.
Le donne del sud
Dietro un velo nero,
il viso devono nascondere,
altrimenti,qualcuno a loro caro
a tutti i costi debbono uccidere.

Le donne del sud
Per far che non vi siano più morti,
debbono finirla di stare zitte,
a tutti i costi debbono cambiare.
Le donne del sud
Non si possono calpestare,
bisogna darle più fiducia,
solo così potranno cambiare

Le donne del sud
per non più vedere uccidere,
dovranno far di tutto,
a non essere più omertose.
Le donne del sud
Solo così possono cambiare,
non spaventarsi di nulla e nessuno,
se qualcuno ricatta,
debbono denunciare.


NEL MARE di P.Chiarenza

Nel mare si spechia la tua immagine gioiosa
in me riflette spesso e volentieri dolcemente,
il viso che da lontano profuma come una rosa
con amore risalta sempre più facilmente.

Nel mare con me si tuffa il tuo pensiero vero
restandomi per sempre impresso il tuo bel corpo,
candido e pulito come la neve in cima al monte
si sciolgono col sole insieme per l'eternità.

Nelle onde del mare gioiosi ci tuffiamo
lasciando spazio ai gabbiani,
nel mare azzurro e cristallino sospiriamo
attimi di gioia e tanto amore custodiamo.
Nel mare il nostro cuore come uno scrigno
conserva tanti segreti incancellabili,
nel mare il nostro amore si rifugia
coi cuori palpitanti incontrollabili.

Come agnelli al pascolo docili e mansueti
belando dalla gioia si ci ritrova nel mare,
di notte sopra una barca con i pescatori
si buttano e si tirano su le reti dal fondo del mare.


BONA SIRA di Pietro Chiarenza

Bona sira tutti li notti
bona notti tutti li siri,
bona iurnata matina notti e sira
ye lu salutu ppi stari tisi.

Bona sira a tutti quanti
accù si minti o si leva li guanti,
bona notti a tutti li santi
bona iurnata alla genti galanti.

Bona notti sira e yurnata
ammiscu tutti cosi ccu allegria,
nun mintuari mai lu pomeriggiu
Pircchì soffenni la chiazza e mazzia.

Bona notti tutti li notti
bona notti sira e matina,
bona sira a tutti quanti
alli picciliddri ecchiddri granni

[u][b]BUONA SERA di Pietro Chiarenza


Buona sera tutte le notti
buona notte tutte le sere,
buona giornata mattina notte e sera
è il saluto per stare svegli.

Buona sera a tutti quanti
a chi si mette o si leva i guanti,
buona notte a tutti i santi
buona giornata alle genti galanti.

Bouna notte sera e giornata
mischio tutte le cose con allegria,
nun nominare mai il pomeriggio
Perchè soffende la piazza e mia zia.

Buona notte tutte le notti
buona notte sera e mattina,
buona sera a tutti quanti
ai bambini e quelli grandi.




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Poeta

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Inviato - 26/06/2007 :  11:33:38  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

NON BISOGNAVA di P. Chiarenza

Sono cresciuto in un quartiere a sud della città
i casermoni erano l'uno di fronte a l'altro sistemati,
alla mia sinistra vivevano i fortunati
alla mia destra quelli più disagiati.
All'epoca erano circondati dall'industria viva
chi è stato molto attento a non finire la dentro,
deve ritenersi salvaguardato dalla iella
vincendo un grosso premio senza aver fatto centro.

Non bisognava andare al tiro a segno
quello che nei baracconi è un'atrazione,
non bisognava nemmeno telefonare
per sapere l'ultimo treno che c'era alla stazione.

Non bisognava guardarsi attorno
con la paura che qualcuno ti potesse assalire,
non bisognava nemmeno chiedersi
quel progetto che hai in testa potrebbe fallire.

Il mio è un progetto pulito e sanissimo
anche se sono cresciuto nel profondo sud della città,
circondato da gente pulita ed'onesta
non bisognava convivere con la malvagità.

SIAMO NOI QUELLI DEL ROCK PSICHEDELICO di P. Chiarenza

SIAMO NOI QUELLI DEL ROCK PSICHEDELICO
UNICI INIMITABILI IN ETERNO RESTEREMO,
SEMPRE PRONTI E DISPONIBILI CI VEDRETE,
SULLE PIAZZE ED IN OGNI PALCO SUONEREMO.

TANTA MUSICA ASCOLTERETE IN ALLEGRIA
SENZA MAI DIRE BASTA,SUONATE ANCORA,
SIAMO NOI QUELLI DEL ROCK PSICHEDELICO
CORAGGIOSI PERCORRIAMO UNA LUNGA VIA.

GRAVITA PERMANENTE NELL'ALTO DEI CIELI INSONNE,
VEGLIANDO DEI GIUSTI E DEI DANNATI LE ANIME,
NEL PROFONDO DI ME SI RIFUGIA L'ANSIA
COMPAGNA INSEPARABILE DEGLI IMMORTALI RICORDI.
GALLEGGIA PERMANENTE NEGLI ABBISSI MARINI
NASCOSTA DIETRO ARRUGINITI RELITTI AFFONDATI,
DA SUONI DI SIRENE ALLARMATE DI MUSICA ROCK
COME IL ROCK CHE SUONIAMO PER VOI.

SIAMO NOI QUELLI DEL ROCK PSICHEDELICO,
SIAMO NOI QUELLI DALLE NOTI INDELEBILI,
RESTIAMO COI PIEDI PER TERRA RESTEREMO NOI STESSI,
CAMBIAMO GLI ACCORDI MAI IL ROCK PSICHEDELICO.

Soli sulla spiaggia di P.Chiarenza

Soli sulla spiaggia a piedi nudi corravamo
guardando il mare stretti stretti mano per mano,
tu guardavi me ed'io guardavo tè.
Dietro la collina il sole scomparve
lasciò il posto alla luna sola con tè.

Soli sulla spiaggia coi corpi nudi ci amavamo
guardando le stelle stretti stretti corpo a corpo,
tu baciavi me ed'io baciavo tè.
E tutte le stelle facevano da sfondo
al nostro amore per l'eternità.

Soli sulla spiaggia coi corpi bagnati dalle onde
guardavamo il mare stretti stretti guancia a guancia,
tu sussurravi a me ed'io sussuravo a tè.
Al mondo ci siamo soltanto noi,
il nostro amore mai nessuno distruggerà.

TUTTO E TUTTI di P.Chiarenza

Restare al difuori di tutto e di tutti
restare al dilà della barricata,
scommettere inconsapevolmente su se stessi
senza barattare nulla e in cambio cercare.

Restare immersi nei propri pensieri
con la certezza che tutta la vita si viva insieme,
diversi dal solito sono i nostri giorni
uguale per sempre il nostro amore resterà.

Corta da scrivere lunga da pronunciare
tutto può essere vivo tutto essere vero,
facile pensare difficile da dire.
La più bella frase al mondo è amare.

Semplice da scrivere faticosa da leggere
facile da inventare difficile da realizare,
tutto può essere concreto tutto essere astratto
solo il nostro amore in eterno vivrà.

Tentare tutto e tutti poter recuperare
restare con chi le guerre combatte,
senza armi e nessuna barricata
per sempre da scudo il nostro amore farà.

PRENDERE IL VOLO di P.Chiarenza

Prendere il volo verso l'infinito insieme a te
verso l'infinito insieme a te,
lasciare dietro se un'indimenticabile vuoto che,
un'indimenticabile vuoto che,
è impossibile fermare la corsa
è impossibile convincere l'uomo.
Percorrere la strada più breve che c'è
la strada che porta fino a te,
arrivare nel profondo vuoto dentro di te
immediatamente nel profondo di te,
conoscere la parte nascosta che è in te
dividerla nel resto dei giorni con me.

Prendere il volo per poi abbandonare le ali
vedere lassù il mondo dall'alto dei cieli,
prendere il volo per viaggiare insieme
ascoltando degli uccelli il loro cinguettio.
Prendere il volo con fantasia come nei sogni
sfidare la vita lasciando il paracadute,
con i propri pensieri nuotare nell'aria
al proprio cervello risparmiare energia.

Prendere il volo verso l'infinito insieme a te
verso l'infinito insieme a te,
portarsi dietro sè l'immaginazione che hai di lei,
l'immaginazione che hai di lei.
Cercare il rifugio più sicuro che c'è
dividerlo nel resto dei giorni con me.

Prendere il volo per poi abbandonare le ali
vedere lassù il mondo dall'alto dei cieli,
prendere il volo per viaggiare insieme
ascoltando degli uccelli il loro cinguettio.
Prendere il volo con fantasia come nei sogni
sfidare la vita lasciando il paracadute,
nuotare nell'aria con i propri pensieri
al proprio cervello risparmiare energia.

Fuggire via nel centro (canzone)Autore - Pietro Chiarenza

Fuggire via nel centro
dei pensieri tuoi
nasconderci nel buio
finche tu lo vuoi
Fuggire via nel centro
dei pensieri tuoi
fuggire via dal mondo
dicendo sempre poi

Alza le mani verso il cielo
tutte le stelle verranno da te
non fare finta di esser cieco
neppure domandarti il perche
Alza le mani verso il cielo
tutte le stelle verranno da te
non fare finta di esser cieco
neppure domandarti il perche

Fuggire via nel centro
dei pensieri tuoi
disperderci nel buoi
senza che lo vuoi
Rigenera il tuo cuore
con la felicita
ripristina i contatti
che hai segnati già

Alza le mani verso il cielo
tutte le stelle verranno da te
non fare finta di esser cieco
neppure domandarti il perche
Alza le mani verso il cielo
tutte le stelle verranno da te
non fare finta di esser cieco
neppure domandarti il perche

Ripristina i contatti
dimmi se la vita è tutta qui
dammi un battito dammi vita
per farmi capire che sei qui vicina a me

Alza le mani verso il cielo
tutte le stelle verranno da te
non fare finta di esser cieco
neppure domandarti il perche
Alza le mani verso il cielo
tutte le stelle verranno da te
non fare finta di esser cieco
neppure domandarti il perche

ASCOLTA LA CANZONE FUGGIRE VIA.....
http://www.concorsomusicale.com/song2002/download/2002_318.mp3




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Poeta

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Inviato - 26/06/2007 :  11:36:07  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

Para escaparse vía del centro autor de - Pietro Chiarenza

Fuggire vía en el centro
de los pensamientos el suyo
a la piel a nosotros en el buio
hasta que usted desea escaparlo
Fuggire vía en el centro
de los pensamientos el suyo
para escaparse vía del mundo
que le dice siempre entonces
aumento las manos hacia el cielo
todas las estrellas usted vendrá usted
para no hacer la estratagema que usted está oculto
no pedirle porque
vendrá el aumento de las estrellas las manos
hacia el cielo todas usted
para no hacer la estratagema está oculto
no pedirle porque
escapar vía en el centro
de los pensamientos el suyo
a la dispersión a nosotros en el buoi
sin ése usted desea que
regeneró su corazón
con lo felicita
restaura los contactos
que usted tiene marcas a usted levanta
ya las manos hacia el cielo
vendrán todas las estrellas usted
para no hacer la estratagema están ocultas
no pedirle porque
las estrellas vendrá el aumento las manos
hacia el cielo todas usted
para no hacer la estratagema están ocultas
no pedirle porque
restaura el dimmi
de los contactos si la vida es toda da
un latido del corazón aquí me da a vida yo en marcas
de la orden yo para entender que seises aquí cerca de una yo
los aumentos las manos hacia el cielo
vendrán todas las estrellas usted
para no hacer la estratagema está ocultos
no pedirle porque
las estrellas que vendrá el aumento las manos
hacia el cielo todas usted
para no hacer la estratagema están ocultas
no pedirle porque

http://www.concorsomusicale.com/song2002/download/2002_318.mp3

DOMANI E DOPO di Pietro Chiarenza

Il tempo passa,la lezione non ci è bastata
nel mondo c'è ancora crudeltà e guerre,
il tempo passa ma oggi è come ieri domani e dopo
mai ci ricordemo del giorno della memoria.

Oggi come ieri domani ed'anche dopo
vedremo armi convenzionali usare sulle genti,
anime innoccenti,fiumi,mari e laghi
sporcare ed'annientare non interessa ai potenti.

Il tempo non ha il coraggio di fermarsi
intimorito da tutti e tutto perchè falso,
oggi come ieri domani e dopo nulla cambierà
vietato intietreggiare anche di un passo.

Sull'asfalto di tutte le città rovente o gelato,
nei desrti dalle oasi depredate dall'uomo e non dal vento,
scrivere e ripiantare giornalmente instancabilmente,
oggi più di ieri domani ed 'anche dopo nulla sarà dimenticato.


ENTRARE IN CASA TUA di P. Chiarenza

Nessuna scusa questa volta da presentare
pubblicamente questo invito è arrivato,
entrare in casa tua senza neanche bussare
con sincerità orgoglio ed umiltà ho accettato.

Avermi degnamente fatto entrare in casa tua,
con rammarico ed'amarezza nessuno si pentirà
assieme a tanti pregi di gran valore
nascosti dentro me con tanta umiltà.

Non passeranno i giorni ognuno si chiederà
sarà vero quel che dice oppure falso?
Pentirsi di avermi fatto entrare in casa tua?
Nessuna scusa al mondo giustificherà.

Essere orgoglioso di entrare in casa tua
con tutto e tutti essere rispettosi,
anche sè da un invito pubblico è arrivato
con tutti i visitatori mai essere scontrosi.


CHISSA' di Pietro Chiarenza

Chissà quale vita ha sempre fatto
si domanda chi non usa il cervello,
quanta strada interrotta hai trovato
da persone che ti han ostacolata.

Chissà se il mondo è veramente diverso
ce lo chiediamo ad ogni risveglio,
da buon'egoisti senza riflettere
vediamo solo tutto perverso.

Chissà se tutti parte facciamo
con grande e tantissimo falso orgoglio,
delle fila interminabili imperfette
di uomini soli abbandonati allo sbaraglio.

Chissà s'esiste ancora gente perfetta
che la finisca una volta per tutte,
di giudicare inventandosi canzoni
cambiano parole ma la musica la stessa.


ACCHIANA CHI RISTI ACCHIANATU di Pietro Chiarenza

SI ACCHIANO JI A LU PUTIRI
VI ASSICURU LIBERTA' E TANTI SORDI,
SI INVECI PPì CASU ACCHIANA CHIDDRATRU
N'INZIGNA SULU CUMU FARI LI SURDI.

SI ACCHIANO JI NCAPU NA SCALA
CIRCU DI YIRI CCHIU' SUPRA DI TUTTI,
SI INVECI POI CI PROVA CHIDDRATRU
NI LASSA A TUTTI CCU' LI VUCCHI ASCIUTTI.

SI ACCHIANAMMU TUTTI ANZIMIA
PROVABILMENTI QUALCOSA SALVAMMU,
NUN SACCIU SOCCHI E CUMU DUMANI
PUTIMMU ANCORA DIRI NI SPUSAMMU.

SI ACCHIANA O NUN ACCHIANA
LI COSI SU SEMPRI UGUALI,
SI ACCHIANA JI TU O JIDDRU
NI FANU SATARI LI CADDRI.

SALI CHE RESTI ASSALITO

SE SALGO IO AL POTERE
VI ASSICURO LIBERTA' E MOLTI SOLDI,
SE INVECE SALE QUELL'ALTRO
C'INSEGNA COME POTER FARE I SORDI.

SE SALGO IO SOPRA UNA SCALA
VADO PIU' IN ALTO DI TUTTI,
SE INVECE CI PROVA QUELL'ALTRO
VI LASCIA CON LE BOCCHE ASCIUTTE.

SE SALIAMO TUTTI INSIEME
PROVABILMENTE QUALCOSA SALVIAMO,
NON SO COSA E COME
DOMANI POTREMMO DIRE CI SPOSIAMO.

SE SALE O NON SALE
LE COSE SONO SEMPRE UGUALI,
SE SALGO IO TU O LUI
CI FANNO SALTARE I CALLI.


PREDISPOSIZIONE NATURALE di Pietro Chiarenza

Predisposizione naturale del proprio corpo e di se stessi
dalla nascita fino all’ultimo tuo giorno di permanenza,
Su questa terra martoriata dalle tue azioni o pensieri.
Inconcepibili e assurdi come la tua strafottenza.

Predisposizione naturale della natura assordante
Per ogni tuo passo con prepotenza inutilmente fatto,
Come esperimento in vitro o vero e naturale concepimento
Male di un’intelligenza predisposizione genetica.

Predisposizione genetica di un gene malato
Predisposizione naturale di tutti e tutto,
Predisposizione naturale podalica del parto
Predisposizione naturale è anche l’aborto.
Predisposizione naturale dell’intelletto
Sano o malato come il sorriso o il pianto,
Predisposizione naturale e immortale
La ricerca della vita molecolare.
Predisposizione naturale nell’accettare o rifiutare.
Predisposizione naturale è anche la morte.

Predisposizione naturale dell’inutile io
Dell’innocente neonato e il povero vecchietto,
Pesante crescerlo ed'anche accudirlo
Predisposizione naturale se ti copri con un berretto.

Predisposizione naturale è perdersi e smarrire.
La strada che da anni inutilmente con fatica cercata.
Predisposizione naturale è difendersi da che e cosa.
Della memoria morta mai più risorta.

Predisposizione genetica di un gene malato
Predisposizione naturale di tutti e tutto,
Predisposizione naturale podalica del parto
Predisposizione naturale è anche l’aborto.
Predisposizione naturale dell’intelletto
Sano o malato come il sorriso o il pianto,
Predisposizione naturale e immortale
La ricerca della vita molecolare.
Predisposizione naturale nell’accettare o rifiutare.
Predisposizione naturale è anche la morte.


VIVI TANTO PER VIVERE di Pietro Chiarenza

Vivi tanto per vivere in eterno
Dannandoti ed'inutilmente far dannare,
Giustificazioni assurde le tue scuse
Senza motivo e nessun senso.

Unico alibi per fuggire da tutti e tutto
Unica ingiusta arma come difesa,
Contro il bene terrore e tuo nemico
Ombra persecutrice ed’ astuta.

Rit. Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
vivi tanto per vivere in eterno
La tua vita senza capire.
Vivi tanto per vivere l'amore
Ormai perso senza ritorno,
Vivi tanto per vivere con i pensieri
Abbandonati a se stessi con terrore.
Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno

Vivi tanto per vivere tutti i giorni
Cercando di cambiare ma non riesci,
È più forte il predominio malefico
Dimora dentro di te e nei sogni.

Vorresti allontanarlo per sempre
Non vuole mollarti ne abbandonarti,
Compagno di maledetti giochi
Con tristezza e rabbia i vuoti riempiono.

Rit. Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno
La tua vita senza capire.
Vivi tanto per vivere l'amore
Ormai perso senza ritorno,
Vivi tanto per vivere con i pensieri
Abbandonati a se stessi con terrore.
Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno


IL GALLO NEL POLLAIO di Pietro Chiarenza
Il gallo nel pollaio si mette a cantare
chicchi chicchirichì trullallerolarallà,
c'è l'uomo latinnlover che canta a modo suo
una canzone chè le donne incantare fà.

Il gallo nel pollaio si mette a girare
canticchiando sempre il suo chicchirichì,
c'è il topo nel solaio solo lui che balla
con il miagolio dei gatti e le urla di mimì.

Il gallo nel pollaio fà il verso del canarino
l'uomo latinnlover si crede d'esser il solo,
il topo ballerino mordicchia piano piano
nella dispensa vuota l'ultimo formagino.

Il gallo latinnlover e l'uomo nel pollaio
insieme al topolino ed il piccolo gattino,
organizano insieme come far baldoria
invitando tutti quanti anche un pulcino.

Il gallo nel pollaio corrombe la gallina
cantando chicchirichì trarullallerollà,
il latinnloverman è solo uno spaccone
che fischiettando fà trarullallerollà.


INSEGUIRE UN IDEALE di P.Chiarenza

Inseguire un'ideale accantonato
nascosto dietro un'angolo socchiuso,
svegliarsi nella realtà o dentro un sogno
vedendo gente e alberi tutto è confuso.

Inseguire sempre, inseguire e basta
continuare e non fermare la propria corsa,
ogni minuto vivere,vivere la stessa giornata,
ininterrottamente seguire la propria rotta.

Inseguire sempre,inseguire un'ideale
può essere sbagliato anche il giusto,
inseguire sempre,inseguire è bestiale
occhio a non perdere troppo il gusto.
Inseguire non farti inseguire,
attento potrebbe assalirti la noia.
Inseguire sempre senza mai ridire,
inseguire inseguire tutto con gioia

Scalare tutte le volte l'inesplorata cima
per non avere tempo o forse per paura,
lasciarla da parte per una banale scusa
armandoci di coraggio sfidiamo la natura.


LA NOSTRA MUSICA di P.Chiaenza

LA FORZA PER CONTINUARE ME L'AVETE DATA VOI
SONO RINATO CON LA NOSTRA MUSICA,
OGNI NOTA ED'OGNI PAROLA VIVE DENTRO DI NOI
SUPERARE L'INSUPERABILE E' LA NOSTRA MUSICA.

TUTTE LE VOLTE LE NOSTRE MENTI S'INCONTRANO
PARLANDO DELLA NOSTRA MUSICA,
IN UN PROGETTO SONO INQUADRATE LE NOSTRE MENTI
RIAPROPRIARSI DELLA NOSTRA AUTENTICA GRANDISSIMA MUSICA.

LA NOSTRA CANZONE HANNO IMPRATTATA
DA FRASI GROSSE COME PIETRE SBIADITE,
INSIGNIFICANTE COME LA VOCE DI CHI LA CANTA
INSIGNIFICANTE COME LA VOCE DI CHI LA CANTA.

lA NOSTRA MUSICA HANNO SPORCATA
DA NOTE DISTORTE ED'EFFETTI STONANTI,
LA STRADA PER LOROE'STATA SBARRATA
LA STRADA PER LORO E' STATA SEPARATA.

LA NOSTRA MUSICA NESSUNO PUO' TOCCARE
MODIFICARE NOTE FRASI E MELODIE,
LA BOCCA E LE MANI SI POTREBBERO SCOTTARE
LA NOSTRA MUSICA E' D'ASCOLTARE E BALLARE.

PUNTUALMENTE ARRIVANO SEMPRE PRIMA DI NOI
PER FIASCHEGGIARE CANZONI STONANDOLE,
PUNTUALMENTE SONO LI PRIMA DI NOI
SOGNANDO SUCCESSI D'INVIDIA
VERSO CHI E' INTRAMONTABILE
VERSO CHI E' INSUPERABILE
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Poeta

698 Messaggi

Inviato - 26/06/2007 :  17:54:59  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
[u]
MA PATRI di Pietro Chiarenza

Ma patri appedi alla pirrera sinni iva
tanta di chiddra strata si faciva,
tricintu metri o qualchi metru incchiù
sutta,sutta la terra sinfilava.

Ma patri, u pani e lu tumazzu
dintra lu tascapani si purtava,
spinginnu carrelli chini di surfaru e pruvulazzu
quarantaotturi di filatu travagliava.

Ma patri,sutta sutta la terra sinfilava,
di lu forti callu chi faciva
nudu cumu n'armali sinni stava,
la genti dintra la pirrera la peddri ci lassava.

Ma patri ncasa appedi riturnava,
tanti chilometri li so pedi suppurtavanu.
Dopu na simana di travagliu faticusu
cuntentu di essiri ncasa riturnatu
li spaddri chini di pruvulazzu si scutulava.

MIO PADRE (ME PATRI)

Mio padre in miniera a piedi se ne andava
tanta di quella strada percorreva,
sotto,sotto la terra s'infilava
trecento metri o qualche metro in più.

Mio padre,pane e formaggio
dentro il tascapane portava,
spingendo carrelli pieni di zolfo e polvere
quarantotto ore continue lavorava.

Mio padre sotto terra andava,
del forte calore che c'era
nudo come un animale stava,
le persone in miniera morivano.

Mio padre a piedi a casa ritornava
tanti chilometri i suoi piedi sopportavano,
dopo una settimana di lavoro faticoso
contento di essere ritornato a casa
si scuoteva le spalle piene di polvere.

LI FIMMINI DI LU SUD (LE DONNE DEL SUD)

Li fimmini di lu sud
Li fannu scantari,
ppi falli zittiri,qualcunu di caru,
ppì fforza chà nnà mmazzari.
Li fimmini di lu sud
darriri un vilu niuro,
la facci sannà mmucciari,
se no qualcunu di caru
ppì forza chà nnammazzari.

Li fimmini di lu sud
ppì nun vidiri cchiù ammazzari,
l’hà nnà finiri di stari muti,
e ppì forza di cosi hannà ccanciari.
Li fimmini di lu sud
nun si punu scrapisari,
ccià mmaddari chiù fiducia,
sulu accussì punu canciari.

Li fimmini di lu sud
si nun vunu cchiù vidiri ammazzari,
hannà fari di tuttu,
ppì mmindirisi a gridari.
Li fimmini di lu sud
sulu accussì punu canciari,
a nun scandarisi di nenti,
e si vidinu qualcosa,
hannà parrari.

LE DONNE DEL SUD di Pietro Chiarenza

Le donne del sud
Le fanno spaventare,
per farle azzittire
qualcuno a loro caro,
a tutti i costi le debbono uccidere.
Le donne del sud
Dietro un velo nero,
il viso devono nascondere,
altrimenti,qualcuno a loro caro
a tutti i costi debbono uccidere.

Le donne del sud
Per far che non vi siano più morti,
debbono finirla di stare zitte,
a tutti i costi debbono cambiare.
Le donne del sud
Non si possono calpestare,
bisogna darle più fiducia,
solo così potranno cambiare

Le donne del sud
per non più vedere uccidere,
dovranno far di tutto,
a non essere più omertose.
Le donne del sud
Solo così possono cambiare,
non spaventarsi di nulla e nessuno,
se qualcuno ricatta,
debbono denunciare.


NEL MARE di P.Chiarenza

Nel mare si spechia la tua immagine gioiosa
in me riflette spesso e volentieri dolcemente,
il viso che da lontano profuma come una rosa
con amore risalta sempre più facilmente.

Nel mare con me si tuffa il tuo pensiero vero
restandomi per sempre impresso il tuo bel corpo,
candido e pulito come la neve in cima al monte
si sciolgono col sole insieme per l'eternità.

Nelle onde del mare gioiosi ci tuffiamo
lasciando spazio ai gabbiani,
nel mare azzurro e cristallino sospiriamo
attimi di gioia e tanto amore custodiamo.
Nel mare il nostro cuore come uno scrigno
conserva tanti segreti incancellabili,
nel mare il nostro amore si rifugia
coi cuori palpitanti incontrollabili.

Come agnelli al pascolo docili e mansueti
belando dalla gioia si ci ritrova nel mare,
di notte sopra una barca con i pescatori
si buttano e si tirano su le reti dal fondo del mare.

BONA SIRA
di Pietro Chiarenza

Bona sira tutti li notti
bona notti tutti li siri,
bona iurnata matina notti e sira
ye lu salutu ppi stari tisi.

Bona sira a tutti quanti
accù si minti o si leva li guanti,
bona notti a tutti li santi
bona iurnata alla genti galanti.

Bona notti sira e yurnata
ammiscu tutti cosi ccu allegria,
nun mintuari mai lu pomeriggiu
Pircchì soffenni la chiazza e mazzia.

Bona notti tutti li notti
bona notti sira e matina,
bona sira a tutti quanti
alli picciliddri ecchiddri granni

BUONA SERA di Pietro Chiarenza

Buona sera tutte le notti
buona notte tutte le sere,
buona giornata mattina notte e sera
è il saluto per stare svegli.

Buona sera a tutti quanti
a chi si mette o si leva i guanti,
buona notte a tutti i santi
buona giornata alle genti galanti.

Bouna notte sera e giornata
mischio tutte le cose con allegria,
nun nominare mai il pomeriggio
Perchè soffende la piazza e mia zia.

Buona notte tutte le notti
buona notte sera e mattina,
buona sera a tutti quanti
ai bambini e quelli grandi.





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Poeta

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Inviato - 26/06/2007 :  18:02:00  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

DOMANI E DOPO di Pietro Chiarenza

Il tempo passa,la lezione non ci è bastata
nel mondo c'è ancora crudeltà e guerre,
il tempo passa ma oggi è come ieri domani e dopo
mai ci ricordemo del giorno della memoria.

Oggi come ieri domani ed'anche dopo
vedremo armi convenzionali usare sulle genti,
anime innoccenti,fiumi,mari e laghi
sporcare ed'annientare non interessa ai potenti.

Il tempo non ha il coraggio di fermarsi
intimorito da tutti e tutto perchè falso,
oggi come ieri domani e dopo nulla cambierà
vietato intietreggiare anche di un passo.

Sull'asfalto di tutte le città rovente o gelato,
nei desrti dalle oasi depredate dall'uomo e non dal vento,
scrivere e ripiantare giornalmente instancabilmente,
oggi più di ieri domani ed 'anche dopo nulla sarà dimenticato.

ENTRARE IN CASA TUA di P. Chiarenza

Nessuna scusa questa volta da presentare
pubblicamente questo invito è arrivato,
entrare in casa tua senza neanche bussare
con sincerità orgoglio ed umiltà ho accettato.

Avermi degnamente fatto entrare in casa tua,
con rammarico ed'amarezza nessuno si pentirà
assieme a tanti pregi di gran valore
nascosti dentro me con tanta umiltà.

Non passeranno i giorni ognuno si chiederà
sarà vero quel che dice oppure falso?
Pentirsi di avermi fatto entrare in casa tua?
Nessuna scusa al mondo giustificherà.

Essere orgoglioso di entrare in casa tua
con tutto e tutti essere rispettosi,
anche sè da un invito pubblico è arrivato
con tutti i visitatori mai essere scontrosi.

CHISSA' di Pietro Chiarenza

Chissà quale vita ha sempre fatto
si domanda chi non usa il cervello,
quanta strada interrotta hai trovato
da persone che ti han ostacolata.

Chissà se il mondo è veramente diverso
ce lo chiediamo ad ogni risveglio,
da buon'egoisti senza riflettere
vediamo solo tutto perverso.

Chissà se tutti parte facciamo
con grande e tantissimo falso orgoglio,
delle fila interminabili imperfette
di uomini soli abbandonati allo sbaraglio.

Chissà s'esiste ancora gente perfetta
che la finisca una volta per tutte,
di giudicare inventandosi canzoni
cambiano parole ma la musica la stessa.

ACCHIANA CHI RISTI ACCHIANATU di Pietro Chiarenza

SI ACCHIANO JI A LU PUTIRI
VI ASSICURU LIBERTA' E TANTI SORDI,
SI INVECI PPì CASU ACCHIANA CHIDDRATRU
N'INZIGNA SULU CUMU FARI LI SURDI.

SI ACCHIANO JI NCAPU NA SCALA
CIRCU DI YIRI CCHIU' SUPRA DI TUTTI,
SI INVECI POI CI PROVA CHIDDRATRU
NI LASSA A TUTTI CCU' LI VUCCHI ASCIUTTI.

SI ACCHIANAMMU TUTTI ANZIMIA
PROVABILMENTI QUALCOSA SALVAMMU,
NUN SACCIU SOCCHI E CUMU DUMANI
PUTIMMU ANCORA DIRI NI SPUSAMMU.

SI ACCHIANA O NUN ACCHIANA
LI COSI SU SEMPRI UGUALI,
SI ACCHIANA JI TU O JIDDRU
NI FANU SATARI LI CADDRI.

SALI CHE RESTI ASSALITO

SE SALGO IO AL POTERE
VI ASSICURO LIBERTA' E MOLTI SOLDI,
SE INVECE SALE QUELL'ALTRO
C'INSEGNA COME POTER FARE I SORDI.

SE SALGO IO SOPRA UNA SCALA
VADO PIU' IN ALTO DI TUTTI,
SE INVECE CI PROVA QUELL'ALTRO
VI LASCIA CON LE BOCCHE ASCIUTTE.

SE SALIAMO TUTTI INSIEME
PROVABILMENTE QUALCOSA SALVIAMO,
NON SO COSA E COME
DOMANI POTREMMO DIRE CI SPOSIAMO.

SE SALE O NON SALE
LE COSE SONO SEMPRE UGUALI,
SE SALGO IO TU O LUI
CI FANNO SALTARE I CALLI.

PREDISPOSIZIONE NATURALE di Pietro Chiarenza

Predisposizione naturale del proprio corpo e di se stessi
dalla nascita fino all’ultimo tuo giorno di permanenza,
Su questa terra martoriata dalle tue azioni o pensieri.
Inconcepibili e assurdi come la tua strafottenza.

Predisposizione naturale della natura assordante
Per ogni tuo passo con prepotenza inutilmente fatto,
Come esperimento in vitro o vero e naturale concepimento
Male di un’intelligenza predisposizione genetica.

Predisposizione genetica di un gene malato
Predisposizione naturale di tutti e tutto,
Predisposizione naturale podalica del parto
Predisposizione naturale è anche l’aborto.
Predisposizione naturale dell’intelletto
Sano o malato come il sorriso o il pianto,
Predisposizione naturale e immortale
La ricerca della vita molecolare.
Predisposizione naturale nell’accettare o rifiutare.
Predisposizione naturale è anche la morte.

Predisposizione naturale dell’inutile io
Dell’innocente neonato e il povero vecchietto,
Pesante crescerlo ed'anche accudirlo
Predisposizione naturale se ti copri con un berretto.

Predisposizione naturale è perdersi e smarrire.
La strada che da anni inutilmente con fatica cercata.
Predisposizione naturale è difendersi da che e cosa.
Della memoria morta mai più risorta.

Predisposizione genetica di un gene malato
Predisposizione naturale di tutti e tutto,
Predisposizione naturale podalica del parto
Predisposizione naturale è anche l’aborto.
Predisposizione naturale dell’intelletto
Sano o malato come il sorriso o il pianto,
Predisposizione naturale e immortale
La ricerca della vita molecolare.
Predisposizione naturale nell’accettare o rifiutare.
Predisposizione naturale è anche la morte.

VIVI TANTO PER VIVERE di Pietro Chiarenza

Vivi tanto per vivere in eterno
Dannandoti ed'inutilmente far dannare,
Giustificazioni assurde le tue scuse
Senza motivo e nessun senso.

Unico alibi per fuggire da tutti e tutto
Unica ingiusta arma come difesa,
Contro il bene terrore e tuo nemico
Ombra persecutrice ed’ astuta.

Rit. Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
vivi tanto per vivere in eterno
La tua vita senza capire.
Vivi tanto per vivere l'amore
Ormai perso senza ritorno,
Vivi tanto per vivere con i pensieri
Abbandonati a se stessi con terrore.
Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno

Vivi tanto per vivere tutti i giorni
Cercando di cambiare ma non riesci,
È più forte il predominio malefico
Dimora dentro di te e nei sogni.

Vorresti allontanarlo per sempre
Non vuole mollarti ne abbandonarti,
Compagno di maledetti giochi
Con tristezza e rabbia i vuoti riempiono.

Rit. Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno
La tua vita senza capire.
Vivi tanto per vivere l'amore
Ormai perso senza ritorno,
Vivi tanto per vivere con i pensieri
Abbandonati a se stessi con terrore.
Vivi tanto per vivere senza sapere
Dove cammini e cosa calpesti,
Vivi tanto per vivere in eterno

IL GALLO NEL POLLAIO di Pietro Chiarenza

Il gallo nel pollaio si mette a cantare
chicchi chicchirichì trullallerolarallà,
c'è l'uomo latinnlover che canta a modo suo
una canzone chè le donne incantare fà.

Il gallo nel pollaio si mette a girare
canticchiando sempre il suo chicchirichì,
c'è il topo nel solaio solo lui che balla
con il miagolio dei gatti e le urla di mimì.

Il gallo nel pollaio fà il verso del canarino
l'uomo latinnlover si crede d'esser il solo,
il topo ballerino mordicchia piano piano
nella dispensa vuota l'ultimo formagino.

Il gallo latinnlover e l'uomo nel pollaio
insieme al topolino ed il piccolo gattino,
organizano insieme come far baldoria
invitando tutti quanti anche un pulcino.

Il gallo nel pollaio corrombe la gallina
cantando chicchirichì trarullallerollà,
il latinnloverman è solo uno spaccone
che fischiettando fà trarullallerollà.

INSEGUIRE UN IDEALE di P.Chiarenza

Inseguire un'ideale accantonato
nascosto dietro un'angolo socchiuso,
svegliarsi nella realtà o dentro un sogno
vedendo gente e alberi tutto è confuso.

Inseguire sempre, inseguire e basta
continuare e non fermare la propria corsa,
ogni minuto vivere,vivere la stessa giornata,
ininterrottamente seguire la propria rotta.

Inseguire sempre,inseguire un'ideale
può essere sbagliato anche il giusto,
inseguire sempre,inseguire è bestiale
occhio a non perdere troppo il gusto.
Inseguire non farti inseguire,
attento potrebbe assalirti la noia.
Inseguire sempre senza mai ridire,
inseguire inseguire tutto con gioia

Scalare tutte le volte l'inesplorata cima
per non avere tempo o forse per paura,
lasciarla da parte per una banale scusa
armandoci di coraggio sfidiamo la natura.

LA NOSTRA MUSICA di P.Chiaenza

LA FORZA PER CONTINUARE ME L'AVETE DATA VOI
SONO RINATO CON LA NOSTRA MUSICA,
OGNI NOTA ED'OGNI PAROLA VIVE DENTRO DI NOI
SUPERARE L'INSUPERABILE E' LA NOSTRA MUSICA.

TUTTE LE VOLTE LE NOSTRE MENTI S'INCONTRANO
PARLANDO DELLA NOSTRA MUSICA,
IN UN PROGETTO SONO INQUADRATE LE NOSTRE MENTI
RIAPROPRIARSI DELLA NOSTRA AUTENTICA GRANDISSIMA MUSICA.

LA NOSTRA CANZONE HANNO IMPRATTATA
DA FRASI GROSSE COME PIETRE SBIADITE,
INSIGNIFICANTE COME LA VOCE DI CHI LA CANTA
INSIGNIFICANTE COME LA VOCE DI CHI LA CANTA.

lA NOSTRA MUSICA HANNO SPORCATA
DA NOTE DISTORTE ED'EFFETTI STONANTI,
LA STRADA PER LOROE'STATA SBARRATA
LA STRADA PER LORO E' STATA SEPARATA.

LA NOSTRA MUSICA NESSUNO PUO' TOCCARE
MODIFICARE NOTE FRASI E MELODIE,
LA BOCCA E LE MANI SI POTREBBERO SCOTTARE
LA NOSTRA MUSICA E' D'ASCOLTARE E BALLARE.

PUNTUALMENTE ARRIVANO SEMPRE PRIMA DI NOI
PER FIASCHEGGIARE CANZONI STONANDOLE,
PUNTUALMENTE SONO LI PRIMA DI NOI
SOGNANDO SUCCESSI D'INVIDIA
VERSO CHI E' INTRAMONTABILE
VERSO CHI E' INSUPERABILE
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Poeta

698 Messaggi

Inviato - 05/07/2007 :  10:52:41  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

Partii Dall’amata mia Terra di P.Chiarenza

Partii lasciando una terra solare e pulita
in una grossa metropoli mi hanno portato,
innocente ed’inconsapevole era la mia età
la parte più bella della mia infanzia hanno strappato.

Nella città dove quotidianamente lavoro
vivo distaccato perche tutto mi è stretto,
maledico quel giorno che partii dalla mia terra
abbandonando radici ed’usanze senza il mio consenso.

Partii dall’amata terra per un odioso viaggio
Viaggio di salvezza per la vita di mia Madre,
nulla è servita la nominata grande metropoli
a distanza di vent’anni ci ha lasciati per il padre.

Partii dall’amata terra rinunciando la casa natia
Abbandonando inutilmente il paesello,
un giorno lo riabbraccerò qualsiasi sia il prezzo
riposando nell’amata mia terra in eterno.

MI INNAMMURAIU di P.Chiarenza

Mi innammuraiu di stu paisi biddru
ma ta scusari anchi si nunn'è mmiu ma di chiddru,
mi cunfunniu ppì li muntagni
chi lu tininu a puntiddru.

Tutti li paisa di la sicilia sunu ncapu na muntagniddra
accussì veni cchiù facili taliarini quannu vulimmu la facciddra.
Russa cumu li muntagni atturnu a Mazzarinu Butera e Riesi
a l'acchianari di la notti e lu calari di lasira.

Mi innammuraiu di sti paisi granni e pìcciddri
pì l'infiniti succusi zuccarati frutti e cosaduci,
ogni vetrina di li negozzi yè sempri china
cumu la sira ncapu lu cielu serenu li stiddri.

Tutti li paisa di la sicilia sunu ncapu na muntagniddra
accussì veni cchiù facili ammuciarini la facciddra quannu vulimmu.
Russa cumu li muntagni chi cci sunu atturnu
ppì la vrigogna dill'acqua che nun cchiù vivimmu.

MI INNAMMORAI di P.Chiarenza

Mi innammorai di questo paese bello
devo scusarmi se non è mio ma di quelo,
mi sono confuso per le montagne
che lo tengono bello ed allegro.

Tutti i paeai della sicilia sono sopra le colline
così viene più facile guardarsi quando vogliamo la faccina,
Rossa come le colline attorno Mazzarino Butera e Riesi
al salire della notte e della sera.

Mi innammorai di questi paesi grandi e piccoli
per gli infiniti succosi zuccherati frutti e biscotti,
ogni vetrina dei negozi e sempre piena
come la sera sopra il cielo sereno è pieno di stelle.

Tutti i paesi della sicilia sono sopra la collina
così viene più facile nascondersi la faccina quando vogliamo,
Rossa come le colline che ci sono attorno
per la vergogna dell'acqua che non abbiamo.

PIANO PIANO di Pietro Chiarenza

Piano piano sono morti tutti
uno alla volta cominciando dal capitano,
sotto i loro piedi la terra brucia
non è l'asfalto rovente i colpi che sparano.

Organizati sono per difendere la gente
di buona volontà ma tanto omertosa,
corse nelle carceri per incontrare i pentiti
inutilmente avvertiti della prossima mossa.

Sono arrivati anche a Rocco Chinnici
con Falcone Borsellino la loro scorta
la mafia orgogliosamente hanno combattuto
un altro morto nella lista a nessuno importa.

Piano piano quasi completa la lista
puntaraisi Falcone e la moglie in aria saltati,
un altro attentato vigliaccamente c'è stato
ancora morti guardie del corpo e magistrati

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