Comunità riesina nel web
Comunità riesina nel web
Home | Profilo | Registrati | Ultime discussioni | Utenti | Cerca | FAQ
Nickname:
Password:
Ricorda password
Dimenticato la Password?

 Tutti i Forum
 QUI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI SULLA CITTÀ DI RIESI
 PACE & DINTORNI
 Dedicato alla Famiglia
 Forum Locked
 Segnala ad un amico
 Versione stampabile
Autore Discussione precedente Discussione Prossima discussione  

sb

771 Messaggi

Inviata - 12/10/2009 :  08:07:39  Visualizza il profilo  Scrivi una mail all'autore
Nota: per semplificare la lettura di questo topic, i messaggi di altri utenti sono stati eliminati.Per la lettura integrale e con la possibilità di intervenire, vedi ‘Discussione in Piazza’ non ancora in archivio.




I GIOVANI
SONO LA CHIAVE
PER RENDERE
IL MONDO
UN POSTO MIGLIORE





Sicuramente la famiglia ha un ruolo importante nella società, tanto da essere definita, da molte persone, la cellula della società umana.

Essa esprime tutta la sua importanza in tre fasi fondamentali:
1^ fase, formazione o nascita della famiglia: dal fidanzamento (lui e lei) al matrimonio (marito e moglie).
2^ fase, crescita della famiglia: mettere al mondo i figli.
3^ fase, completezza della famiglia: allevare ed educare i figli per la loro vita futura, dai quali dipende la comunità e, nella realtà più grande, la società umana.

La famiglia non viene creata da leggi dettate da qualche politico della prima ora, e nemmeno dell’ultima ora (v. Famiglia e Dintorni, riesi.com), e nemmeno da qualche religioso importante.

Il concetto di ‘famiglia’ si perde nella notte dei tempi, vale a dire, in pratica, che è sempre esistita.

E secondo questa prospettiva, che piaccia o no, la famiglia ha le sue origini nel divino o, se volete, per rimanere terra terra, dai primi esseri umani.

Quindi, in pratica, che siamo religiosi che siamo materialisti che siamo credenti che siamo atei, la famiglia esisteva ancora prima di queste quattro componenti ‘moderne’.

Nei prossimi messaggi prenderò in considerazione le tre fasi.

¤¤¤

Nella vita di una persona ci sono diversi momenti importanti, tra i quali: la nascita della persona stessa, il raggiungimemto della maggiore età, il matrimonio, la nascita di figli e la morte.
Tra questi, il matrimonio, la nascita di figli e la morte, rappresentano i momenti a cui, la persona, dà più importanza.

La persona in pratica, nel corso della propria vita, diventa più matura dal punto di vista caratteriale, grazie anche alle esperienza fatte.
Così, anche per quanto riguarda l’unione di due giovani (ragazzo-ragazza) che è la premessa (l’unione) per dare vita a una famiglia, hanno bisogno di maturare la propria unione.

Questa unione si basa su qualcosa che è più grande di loro: l’amore reciproco.

L’amore (cioè il volersi bene), porta necessariamente i due fidanzati, a incominciare a ragionare: noi, nostro e così via.
In questa fase i due si conoscono, litigano, si vogliono bene e intanto prendono coscienza della possibilità, in seguito, di dare vita a una famiglia.

Ogni cosa in natura, ha ha bisogno di tempo per maturare.

In breve,il tempo del fidanzamento è il momento in cui di due partner affinano il loro carattere, cercando di andare incontro all’altro, per iniziare qualcosa che è più grande di loro: una vita a due.

(Per gli adolescenti, l’amore è una cosa troppo grande da gestire, perché il loro carattere non è maturo. L’amore non è un gioco [come molti adolescenti credono], ed è proprio per la loro immaturità che fra gli adolescenti ci sono tanti problemi. Due persone mature invece, sanno controllare il loro amore).

¤¤¤

La seconda fase riguarda la dimensione più alta di una vita di coppia (dopo il matrimonio).
Se nella prima fase i due partner devono ‘arrotondare’ il loro carattere individuale, vale a dire renderlo più armonioso, nella seconda lo si deve fare in due.

Per quale motivo il marito e la moglie devono avere un carattere armonioso?

Primo, perché all’interno della coppia l’amore, che era nato durante il fidanzamento, incomincia a crescere e in seguito, un po’ per volta, diventa più profondo al punto che la coppia stessa non riesce più a contenerlo. E allora devono trovare una via di sbocco.

Questa via di sbocco è rappresentato dal desiderio di avere un figlio.

Secondo, perché avendo davanti la prespettiva di ricevere un nuovo venuto (il figlio), necessariamente e inconsciamente, i due partner sperimentano un’armonia e un amore ad un livello più alto.
E per il marito e la moglie diventati ormai genitori non devono fare altro che riversare il loro amore incontenibile, sul loro figlio.

¤¤¤


La terza fase, in una coppia di marito e moglie, comprende l’educazione dei figli.

Già dal concepimento, la vita della coppia incomincia a cambiare e ad essere cosciente di diventare genitori e quindi di prendersi delle responsabilità.
In questa dimensione, la coppia raggiunge il massimo livello di maturità, che si svilupperà nella cura dei figli.

La coppia, se prima era distante da ogni attività che riguarda i figli (es.: i giochi al parco; i giocattoli; i vestiti; ecc. e in seguito la scuola), con l’arrivo del primo figlio, dunque, tutto diventa naturale e importante nonché la preoccupazione di dargli una buona educazione.

¤¤¤

Si può dire che l’educazione sia la sconseguenza dell’amore che i genitori hanno verso i propri figli.

Ma quale educazione?

Allo sport? Alla politica? A essere più esperto degli altri? A saper fumare bene? A saper bere bene? A dire parolacce mentre si parla? A fare il sesso bene? A difendere a tutti i costi le proprie convinzioni?
(da Famiglia e Dintorni – archivio 2009 riesi.com)



O piuttosto alla legalità, all'onestà, all'amore e il rispetto verso il prossimo e così via.


Quale di queste due forme, i genitori si preoccupano ad applicare?

¤¤¤

Senza ombra di dubbio,
la “forma” migliore è quella alla legalità, all’onestà e al rispetto verso il prossimo.
Tuttavia, per una buona riuscita di questa forma educativa, occorre un elemento fondamentale (che solo i genitori posseggono), e cioè l’amore.

Senza una attitudine amorevole dei genitori (che è del tutto disinteressato ed esclusivamente altruistico), i figli possono crescere senza ricevere alcuna guida spirituale e fisica per il loro futuro.

Ma raramente i genitori non trasmettono ai propri figli un qualsiasi valore che possa servire per il loro futuro.

Avviene invece il contrario.
Genitori e figli, sono legati da un sottile filo invisibile che nessuno può spezzare e che si chiama linea di sangue (comunemente conosciuta come DNA).
I genitori, quindi, trasmettono automaticamente (o inconsciamente, come si usa dire) la loro eredità spirituale ai propri figli.

Ed è questo il motivo per cui
i genitori non abbandonano mai un figlio, neanche se questi dovesse essere un criminale incallito, essi lo proteggeranno fino all’ultimo momemto della loro vita.

¤¤¤

Come possiamo constatare, grazie alla linea di sangue, i figli ricevono in eredità, non solo dai loro genitori, ma anche dai nonni ecc., il loro cosiddetto bagaglio culturale. Il quale si può identificare nel forma caratteriale.

Tuttavia, si deve tenere conto anche a influenze esterne, le quali influenze tentono a prevalere sull’educazione famigliare stessa,

vale a dire: l’istruzione scolastica* (che si può considerare l’estensione della famiglia), l’ambiente in cui si vive, l’insegnamento religioso** e le amicizie.

Si pensi all’asilo, dove i bambini si confrontano già con i loro coetanei. E già da qui inizia la loro nuova formazione.




* La scuola è una forma di famiglia allargata (ormai riconosciuta in tutto il mondo), in quanto i ragazzi trascorrono una buona parte della giornata in essa.
In questo ambiente i ragazzi ricevono, oltre l’istruzione scolastica vera e propria, anche se in minima parte ma a volte si rivela importante nel futuro dello studente, il bagaglio culturare dell’insengante.

** Temi quali scuola e religione li riprenderò in un altro momento.

¤¤¤

La cosa più importante che i genitori trasmettono ai loro figli è l’amore.
Qualcuno sorriderà, ma è proprio così.
Già nei primi anni di vita, il bambino apprende molte cose, ed è in questo periodo che i genitori cercano di strasmettergli il più possibile il loro amore, meglio conosciuto come affetto.

"Ed è nel periodo pre-scolare che i bambini apprendono molte cose dai genitori attraverso l’osservazione. Nell’adolescenza il ragazzo è molto curioso e impara, dai loro genitore, il modo migliore di come vivere.
Anche la scuola ha un ruolo molto importante e rappresenta l’estensione della famiglia. Attraverso l’istruzione scolastica il ragazzo impara a migliorare il proprio rapporto con i suoi compagni e, se ha ricevuto una buona educazione morale e etica dai suoi genitori, sarà da tutti rispettato. Verso la maggiore età ormai, il ragazzo è in grado di comunicare con i propri genitori di molti argomenti soprattutto di quello che vuole fare tra non molto tempo. Genitori e figlio possono tranquillamente discutere di molti argomenti e comunicare i propri sentimenti. Non ci sarà nessun problema.”
(Famiglia e Dintorni, riesi.com arch. 2009)

Perciò, ci rendiamo conto che la prima educazione che il bambino riceve (dai genitori), è estremamente importante e che questa rimarrà per sempre, perché radicato nel cuore e stimolato dall’amore ricevuto dai genitori, favorirà lo sviluppo stabile di un carattere maturo.

¤¤¤
A questo punto qualcuno si chiederà: perché tutta ‘sta papardella, per spiegare cose che già si sapevano?

Spesso è più importante far ricordare cose che già si sanno che dare consigli. E questo serve per far si che ci si possa ricollegare alla realtà che noi stessi viviamo e che tante volte, presi da mille impegni, non ce ne rendiamo conto.
E infatti fino ad adesso, ciò che ho scritto si potrebbe considerare una sorta di rinfrescamento di memoria.

Non me ne vogliate, ma so bene che un genitore sà ciò che serve ad un figlio.

I nostri figli crescono fisicamente e intellettualmente.
La crescita fisica, praticamente, avviene, si può dire, automaticamente: basta alimentare il nostro organismo e il gioco è fatto.
La crescita intellettuale è diversa. La quale crescita ha bisogno di essere alimentata continuamente.

Non di cibo fisico, ma di cibo spirituale. Vale a dire di elementi di vita.

Questi elementi di vita possono essere, ad esempio, l’affetto, i buoni consigli, i buoni esempi positivi ecc. .

In pratica, tutto ciò che riguarda a coltivare e far cresce un buon carattere al ragazzo.

Orientare il futuro dei propri figli attraverso il loro carattere, è molto importante.

In questo modo i ragazzi si sentiranno protetti e sicuri di affrontare la loro vita futura.
¤¤¤
Per costruire una casa, prima si fa il progetto e poi si eseguono tutte le operazioni. Si acquista il materiale di buona qualità, perché la casa abbia una buona struttura incominciando dalle fondamenta (che si posso definire le radici delle casa), e a una forma esterna adatta all’ambiente.
Infine si passa alle rifiniture interne.

Allo stesso modo i genitori costruiscono l’ambiente per i propri figli,
esattamente come si costruisce una casa.
Poi saranno i figli stessi ad arredare la loro vita. Se questi avranno ricevuto una buona educazione e dei buoni esempi.

Solo così i giovani saranno la chiave per rendere il mondo un posto migliore.

Molte cose le ho tralasciate per non farla troppo lunga (questo è un forum), perciò concludo qui il mio... monologo, facendo un supermini riepilogo: ho messo enfasi soprattutto sui genitore, anche se può sembrare un controsenso.

Si dice che il mestiere di genitori è più difficile.

In realtà non è così: è il mestiere più facile del mondo, è solo questione di allenamento.


###



salvatore buttiglieri

sb

771 Messaggi

Inviato - 12/10/2009 :  08:11:03  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Famiglia e Dintorni



L’articolo 29 della Costituzione della Repubblica Italiana* dice che
La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come SOCIETÀ NATURALE fondata sul matrimonio.
Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare“.

Ciò significa che la famiglia non nasce grazie a qualche legge votata in Parlamento né tanto meno prescritta dal medico.

La famiglia, dunque, asce grazie a un sentimento tra due persone, uomo e donna. Questo sentimento è conosciuto universalmente come AMORE.
Senza l’incontro di due persone che si amano non può nascere una famiglia.
Uomo e donna possono anche rimanere “single” come si usa dire oggi.
Ma se si rimane ‘single’, non si può sperimentare l’amore verso l’altro/a e nemmeno sperimentare l’amore di genitore (in assoluto la cosa più importante della vita) e sarà difficile sperimentarlo verso gli altri.

Sperimentare l’amore tra marito e moglie (perché si capisce in modo profondo il significato), si può sperimentare più facilmente un sentimento amorevole verso gli altri.

Quindi, sperimentando questo meraviglioso sentimento all’interno della coppia, tutto dovrebbe essere “rose e fiori”.

Ma se guardiamo bene all’interno della coppia è veramente cosi?

(*riesi.com arch. 2008 pag. 19)


<><><>



Cosa vediamo dunque all’interno della coppia ?

La cosa che si evidenzia molto facilmente è la divergenza di carattere, delle opinioni che spesso non sono capiti e spesso ognuno rimane “sulle sue”.


Vi invito a leggere nuovamente una bella storia, vera (già pubblicata in:
”Corso Educativo per Adolescenti e Giovani” riesi.com arch.2007 p.2).


...Nel ventesimo secolo c’è stata la tendenza a credere che esistessero poche diversità fondamentali tra il genere maschile e quello femminile, al di fuori delle ovvie differenze fisiche. Recenti ricerche sul cervello umano stanno evidenziando significative diversità già riscontrabili nel feto. La tecnologia dei sistemi computerizzati di immagini, quali PET (Tomografia ad Emissioni di Positroni) e MRI (Risonanza Magnetica), hanno permesso agli scienziati di individuare le parti attive del cervello. Gli studi effettuati hanno dimostrato che le attività cerebrali delle donne hanno luogo in entrambi gli emisferi dell´encefalo, mentre le stesse attività nell’encefalo dell’uomo hanno luogo in un solo emisfero. Ulteriori studi provano le differenze nelle regioni cerebrali attivate da uomini e donne per i procedimenti linguistici.

È risaputo c he in genere le bambine parlano di più ed iniziano a parlare prima dei bambini. Le bambine hanno la tendenza ad una socialità più spiccata e sono più consapevoli del loro aspetto fisico. I bambini parlano molto meno delle bambine, in compenso fanno più rumore! Sono anche più portati ad esibire la loro forza e il loro coraggio.

I maschi adulti parlano per comunicare informazioni. Parlano di lavoro, sport, cibo e meno di rapporti interpersonali. Comunicano fatti, non dettagli. Mirano agli obiettivi. Si concentrano sulla soluzione dei problemi e in genere preferiscono non chiedere aiuto e fare da soli. I maschi sono competitivi.

Le femmine, al contrario, parlano per avere informazioni, per stabilire un contatto con le persone, per sviluppare un rapporto. Parlano delle persone più che delle cose. Comunicano sentimenti e dettagli. Hanno più facilità nel chiedere ed accettare aiuto e consiglio. Le donne cooperano fra di loro.
Lilian Glass, autrice di “Lui dice, Lei dice: chiudere il gap di comunicazione tra i sessi “, ha identificato 105 diversità fondamentali nell’impostazione della comunicazione, le quali coinvolgono cinque settori: linguaggio corporale, espressione del viso, impostazione delle frasi e della voce, contenuto e comportamento.

Nel best-seller: “Tu proprio non capisci: Donne e Uomini in Conversazione”, Deborah Tannen descrive le differenze fra il linguaggio degli uomini e delle donne. Gli uomini usano la conversazione per affermare la loro indipendenza. Tra di loro gli uomini si prendono in giro e sfidano il loro orgoglio. Le donne usano la conversazione come “un modo per stabilire un legame e per gestire i rapporti “. Le donne hanno la tendenza a parlare dei loro sentimenti per sentirsi comprese.

Gli uomini, dice Tannen, si sentono a proprio agio con il
“ report talk “ (parlare per fare un resoconto) e le donne con il
“ rapport talk “ (parlare per creare un rapporto). Gli uomini differenziano nettamente il linguaggio astratto da quello categorico. Il linguaggio delle donne spesso esprime sottili riferimenti e ammiccamenti. Gli uomini spesso reagiscono a un problema con soluzioni concrete e suggerimenti; le donne rispondono con comprensione e disponibilità.

Il best-seller internazionale “Gli uomini vengono da Marte, le Donne da Venere “ di John Gray, analizza temi analoghi. Gray immagina che gli uomini e le donne siano razze provenienti da due diversi pianeti. I marziani “uomini” danno importanza al potere, alla competenza, all’efficienza e al raggiungimento degli obiettivi. Lavorano costantemente per dare prova di se stessi e per sviluppare il loro potere e le loro abilità. La propria autostima è definita dalla capacità di ottenere i risultati.

Raggiungere gli obiettivi è molto importante per un “Marziano” perché significa dimostrare la sua capacità e quindi sentirsi gratificato e provare autostima. Perché questo avvenga deve raggiungere l’obiettivo da solo. Se ha veramente bisogno di aiuto si rivolgerà a qualcuno che rispetta, a cui parlerà dei suoi problemi. Un altro “Marziano” si sente onorato dall’opportunità di fare da guida. Si mette in testa il suo cappello da “Rispettato Esperto”, ascolta per un po’, ed in seguito offre alcuni chiari suggerimenti.

Gray dice che questa usanza dei “Marziani” è uno dei motivi per cui gli uomini istintivamente offrono soluzioni quando le donne parlano dei loro problemi. Quando una donna condivide innocentemente un sentimento di rabbia o esplora a voce alta i problemi della sua giornata, un uomo erroneamente presuppone che lei stia cercando il consiglio di un esperto. L’uomo vuole rendersi utile e sente che risolvendo il problema sarà apprezzato e potrà meritarsi l’affetto della donna.

Dopo che il “Marziano” ha offerto la soluzione, in genere la donna continua ad essere arrabbiata e per lui diventa sempre più difficile ascoltarla. La soluzione marziana è stata rifiutata. Il “Marziano” si sente inutile. Lui non sa che su Venere parlare dei problemi non è un invito ad offrire una soluzione.

Le abitanti di Venere hanno valori molto diversi, danno importanza all’amore, alla comunicazione, alla bellezza e ai rapporti. Investono molto del loro tempo ascoltandosi ed aiutandosi a vicenda. Il loro senso d’identità è definito attraverso i loro sentimenti e la qualità dei loro rapporti.

Tutto su Venere riflette questi valori. Invece di costruire autostrade e grattacieli, le Venusiane investono le loro energie vivendo insieme in armonia, coltivando le loro comunità e cooperando con amore. I rapporti sono più importanti del lavoro e della tecnologia. La comunicazione ha la priorità su tutto. Condividere i propri sentimenti personale è molto più importante del raggiungimento di obiettivi e del successo. Parlare e avere rapporti è fonte di grande soddisfazione.

Due ”Marziani” potrebbero andare a pranzo insieme per discutere di un progetto o di un programma di affari: hanno un problema da risolvere. Inoltre i ”Marziani” considerano il mangiare al ristorante un modo efficiente di rapportarsi con il cibo: non è necessario fare la spesa, non si cucina, non si devono lavare i piatti. Per le abitanti di Venere mangiare al ristorante è un’opportunità per coltivare un rapporto, per dare e ricevere affetto. I discorsi delle donne al ristorante possono essere aperti e intimi, quasi come il dialogo tra un terapeuta e il suo paziente.

Le Venusiane sono molto intuitive. Hanno sviluppato questa facoltà attraverso secoli di attenta anticipazione delle necessità altrui. Sono orgogliose della loro sensibilità. Offrire aiuto e assistenza, senza che siano richiesti, è un’espressione di grande amore.

Siccome l’affermare la propria preparazione e professionalità non è molto importante per le Venusiane, l’atto di offrire il proprio aiuto non è offensivo, e l’aver bisogno di aiuto non è un segno di debolezza. Un uomo, al contrario, può sentirsi offeso quando una donna offre suggerimenti, perché l’uomo li interpreta come mancanza di fiducia nelle sue abilità decisionali. L’uomo percepisce spesso il consiglio come una critica.

Il malinteso opposto può avvenire quando una donna parla dei suoi problemi con un uomo. Egli pensa che lei stia cercando la “soluzione”. Il Marziano la interrompe per offrire delle chiare proposte di soluzioni, quando tutto ciò che la Vesuviana cerca è qualcuno che la ascolti con interessamento. L’atto stesso di parlare dei suoi problemi porta sollievo ed alleggerisce le sue preoccupazioni ed ansie.

Gray sostiene che molte persone presumono erroneamente che se i loro fidanzati o fidanzate veramente li amassero, reagirebbero e si comporterebbero in modo del tutto confacente alle loro aspettative. Per Gray l’amore significa accettare che il tuo partner possa percepire e vivere il mondo in modo molto diverso dal tuo. Amare implica imparare a capire queste differenze e comportarsi in modo congruo alle esigente del proprio partner.

Alcuni critici hanno espresso scetticismo sulle forte affermazioni di Gray circa la natura maschile e femminile. La grande popolarità dei suoi scritti è probabilmente basta sull’assunto implicito che ognuno abbia la possibiltà di essere diverso dal partner, e accetti la diversità del partner stesso.

È certo che l’analisi e la discussione delle differenze tra uomini e donne è un argomento complesso e infinito: resta il fatto che gli uomini e le donne con vivono su diversi pianeti. Noi tutti viviamo sul pianeta Terra ed abbiamo più aspetti comuni che differenze. Imparare ad apprezzare e a rispettare rappresenta una parte importante nella costruzione di rapporti positivi al fine di creare e mantenere una vera, duratura intimità.


<><><>



Come abbiamo appena letto, uomo e donna sarebbero due perfetti sconosciuti che convivono.
Se è così, allora, possiamo attribuire a loro alcune devianze:
1) Tradimenti;
2) Violenze domestiche (da parte del “marito” o “padre” il quale, a suo tempo, si era “impegnato ad amare la propria sposa e poi ad allevare i propri figli”);
3) I disaggi giovanili
4) La pornografia
5) Il sesso libero
6) L’omosessualità
7) La droga
8) L’alcolismo
9) Le sigarette

Queste sono alcune delle problematiche, ma l’elenco continua.

Tanto per fare un esempio concreto, qualche tempo fa è apparsa su un sito internet una intervista intitolato “Le dieci regole d’oro per tradire e non essere scoperti” (l’uno o l’altro partner). L'intervistato, che era il titolare di una agenzia investigativa, spiegava chiaramente queste "regole".
Queste “regole” non le trascrivo per evitare ulteriori confusioni.
Trascrivo invece un altro messaggio che qualcuno ha affisso in molte cabine telefoniche di Torino qualche anno fa. C’è anche il titolo:

“MATRIMONIO TEMPORANEO”

Castano, italiano, commerciante, 26 anni occhi scuri, circonciso,di fede Sciita, ho una moglie (è dai suoi!).
Cerco una donna dai 18 ai 40 anni per contrarre un matrimonio temporaneo, che può durare un giorno, una settimana, un mese, un anno: è un matrimonio senza alcun valore civile, la sua durata la stabiliscono le due parti di comune accordo, senza testimoni o intermediari, così come la dote offerta dall’uomo, consuetudine Sciita. Il matrimonio temporaneo detto zouj mutah, cioè accoppiamento di piacere, è la “legge divina che evita adulterio e malattie” (le virgolette le ho aggiunte io).
Sms o email:***********@****, oppure********** (indirizzo elettronico e numero di telefono li ho sostituiti con gli aterischi . Segue nome e cognome più la città di residenza).
Il matrimonio può durare di più di comune accordo e diventare
permanente,o una comune convivenza dopo la fase di “rodaggio”.

Se le “10 regole d´oro.....” e il messaggio qui sopra siano stati uno
scherzo non saprei.
Comunque sia, sta di fatto che ciò dimostra quanto il matrimonio è svalutato, anche se si tratta, nel caso del messaggio, di una fede non cristiana.


<><><>



La famiglia è formata da un gruppo di persone legate da affetto, comprensione, amore.
In questo gruppo il bambino nasce, cresce, impara, matura e tutto questo avviene in un luogo sicuro e protetto (1).
All’interno della famiglia si cumunica con la parola (2).
Possiamo dire che la famiglia ha delle funzioni ben precise come ad esempio la procreazione che avviene attraverso i rapporti sessuali (esclusivamente tra marito e moglie) .
E ovviamente c’è bisogno anche di soldi per far fronte alle necessità.
Nonché un desiderio affettivo ed educativo (3).



<><><>



Guardiamo da vicino i punti precedenti.


1) La famiglia come sappiamo, è un gruppo formato da padre, madre e figli Attraverso l’amore interiore, il marito e la moglie lo esprimono in pratica attraverso l’atto sessuale. Il quale NON è una “cosa sporca” come qualcuno sostiene, ma è la cosa più preziosa che un marito e una moglie possegono. E la preziosità di quest’atto è dimostrato dal fatto di concepire un’altra vita umana. Nella famiglia il bambino NASCE e CRESCE sotto la cura amorevole dei propri genitori i quali hanno già preparato, ancora prima che nascesse, un ambiente confortevole e protetto. Quindi il figlio nasce, cresce, impara, matura nel suo ambiente famigliare e infine diventa indipendente. Anche se un figlio va ad abitare dall’altra parte del mondo e per molti anni non vedrà i propri genitori, non li dimenticherà mai perché tra loro c’è un forte, indistruttibile e invisibile legame che si chiama ‘linea di sangue’.


2) La comunicazione all´interno della famiglia è importante. È quell’elemento verbale che rafforza l’unità della famiglia. Nei mesi di gestazione il bambino dipende eslusivamente dalla madre ed è questa la ragione per cui i figli amano così tanto la propria madre. Già da pochi mesi di vita il bambino comunica con la propria madre: attraverso gli sguardi, i sorrisi, le grida di gioia quando la mamma gli parla.

Tra i genitori si crea in questo periodo, un forte legame comunicativo.
Discutono continuamente su ciò che il loro figlio ha bisogno e persino su cosa desiderano che lui faccia da grande, del tipo di educazione che possono dargli ecc.. Così tra i due genitori il legame diventa sempre più forte e più profondo.

Ed è nel periodo pre-scolare che i bambini apprendono molte cose dai genitori attraverso l’osservazione. Nell’adolescenza il ragazzo è molto curioso e impara, dai loro genitore, il modo migliore di come vivere.
Anche la scuola ha un ruolo molto importante e rappresenta l’estensione della famiglia. Attraverso l’istruzione scolastica il ragazzo impara a migliorare il proprio rapporto con i suoi compagni e, se ha ricevuto una buona educazione morale e etica dai suoi genitori, sarà da tutti rispettato. Verso la maggiore età ormai, il ragazzo è in grado di comunicare con i propri genitori di molti argomenti soprattutto di quello che indente fare fra non molto tempo. Genitori e figlio possono tranquillamente discutere di molti argomenti e comunicare i propri sentimenti. Non ci sarà nessun problema.


3) La famiglia ha dei compiti importanti che sono: la riproduzione della
specie attraverso i rapporti sessuali (esclusivi tra i coniugi), senza i quali
non si possono avere i figli, dando così un contributo alla società in cui
vive.

Poi abbiamo l’aspetto economico: ottenere i soldi attraverso il lavoro per
le necessità della famiglia.

Affetto ed educazione: estremamente importanti queste due aspetti che esamineremo tra poco.

In linea generale questa è la famiglia come si presenta.


<><><>



L’affetto che una persona ha nei confronti di un’altra è importante.
Ci sono differenti gradi di affetto: tra amici, tra parenti, tra genitori e figli, tra marito e moglie.

C’è anche un’altra parola che si usa meno frequentemente per indicare più chiaramente l’affetto: AMORE.

Senza amore, l’umanità sarebbe incapace di realizzare qualsiasi relazione umana.
La parola ‘amore’, però, è spesso interpretata in maniera equivoca. Spesso, troppo spesso (e volentieri) quando si pronuncia quella parola, molti si riferiscono all’atto sessuale.
Ma quest’ultimo non è altro che il riflesso dall’amore inteso come sentimento. E questo sentimento di solito, nasce solo ed eslusivamente tra marito e moglie.
I quali per natura desiderano riversare tutto il loro amore sul frutto della loro relazione. Vale a dire il loro figlio/a che amorevolmente si prenderanno cura per sempre.



<><><>




Si può dire che l’educazione sia la sconseguenza dell’amore che i genitori hanno verso i propri figli.

Ma quale educazione?

Allo sport? Alla politica? A essere più esperto degli altri? A saper fumare bene? A saper bere bene? A dire parolacce mentre si parla? A fare il sesso bene? A difendere a tutti i costi le proprie convinzioni?

Nulla di tutto questo.

Un genitore ha una sola preoccupazione: che il proprio figlio cresca con un carattere buono, equilibrato, che pensa in modo altruistico.
(Si badi bene che il pensare in modo altruistico non è una forma di debolezza, ma di forza. In questo contesto si deve pensare come a un valore universale e non solo come un insegnamento religioso).

Se un/a giovane viene allevato in questo modo saprà fare delle ottime scelte nel corso della propria vita. Non solo per se stesso ma anche per gli altri. E quando sarà il momento saprà crescere i propri figli.

###



salvatore buttiglieri
Vai in alto alla pagina

sb

771 Messaggi

Inviato - 12/10/2009 :  13:00:38  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Un Giorno Speciale



Oggi sabato 12.05.07 è un giorno speciale:
è La Giornata della Famiglia!

Riferendomi alla notizia riportata in Focus,
il sig. Di Framcesco ha espresso ottimamente il significato
di questo evento e in particolare, per me, le ultime parole:
<< è impegno di fedeltà tra i coniugi e impegno
di amore ed educazione dei figli >>.

<>


Infatti la famiglia non è un’istituzione governata
da regole o disegni di legge.
La famiglia va ben oltre.

Come nasce una famiglia?

Nasce dall’incontro di un uomo e di una donna e tra i
due nasce quel sentimento che si chiama amore.
L’amore non viene certo da un disegno di legge o dopo
un dibattito parlamentare,esso nasce dentro di noi.
La simpatia che si prova verso un uomo o una donna
nasce perché quella persona ha dei tratti fisici come
noi li abbiamo "sognati" ma anche da come una
persona si esprime, dai gesti, dagli interessi ecc.,
ecco che quella persona è il lui/lei dei miei "sogni".
Da qui nasce la famiglia.
Col tempo arrivano i figli che non si comprano al
mercato né crescono in giardino.

I figli sono la massima espressione d’amore dei genitori
ed ereditano quasi tutto da loro. Ecco perché c’è un
indistruttibile e invisibile legame tra genitori e
figli.
Con il passare del tempo, i genitori trasmettono
naturalmente ai loro figli come vivere una vita
corretta e piena di sani principii e valori.

Così la famiglia ha in esclusiva questo tipo di
educazione, che non si trova in nessun altro posto
al mondo, che è fondamentale per la crescita e per
tutta la vita dei loro figli.
Così la famiglia è e rimane l’unica e
insostituibile scuola d´amore e di vita.

Auguri a tutti.


riesi.com archivio 2007 p. 14


salvatore buttiglieri



Vai in alto alla pagina
  Discussione precedente Discussione Prossima discussione  
 Forum Locked
 Segnala ad un amico
 Versione stampabile
Salta a:
Comunità riesina nel web © 2000-02 Snitz Communications Vai in alto alla pagina
Snitz Forums 2000

Tradotto in italiano, modificato, testato, adattato e migliorato da:

Un clic qui x visitare il sito web