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Emigrato

453 Messaggi

Inviato - 26/12/2007 :  02:12:17  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Non ho sonno, allora mi diverto a leggere e, possibbilmente, scrivere.
Inizierei con la canzone di Giorgio Gaber:

Fare il bagno nella vasca è di destra, far la doccia invece è di sinistra
un pacchetto di Marlboro è di destra, di contrabbando è di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Una bella minestrina è di destra, il minestrone è sempre di sinistra
tutti i films che fanno oggi son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Le scarpette da ginnastica o da tennis hanno ancora un gusto un po’ di destra
ma portarle tutte sporche e un po’ slacciate è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

I blue-jeans che sono un segno di sinistra,con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio è di sinistra,i prezzi sono un po' di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
I collant son quasi sempre di sinistra,il reggicalze è più che mai di destra
la pisciata in compagnia è di sinistra,il cesso è sempre in fondo a destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
La piscina bella azzurra e trasparente è evidente che sia un po' di destra
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il maresono di ******* più che di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia malgrado tutto credo ancora che ci sia
è la passione, l’ossessione della tua diversità che al momento dove è andata non si sa dove non si sa, dove non si sa.

Io direi che il culatello è di destra,la mortadella è di sinistra
se la cioccolata svizzera è di destra,la Nutella è ancora di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Il pensiero liberale è di destra,ora è buono anche per la sinistra
non si sa se la fortuna sia di destra, la sfiga è sempre di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Il saluto vigoroso a pugno chiuso è un antico gesto di sinistra
quello un po' degli anni '20, un po' romano è da stronzi oltre che di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia malgrado tutto credo ancora che ci sia
è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché con la scusa di un contrasto che non c’è se c'è chissà dov'è, se c'é chissà dov'é.

Tutto il vecchio moralismo è di sinistra, la mancanza di morale è a destra ,
anche il Papa ultimamente è un po' a sinistra
è il demonio che ora è andato a destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
La risposta delle masse è di sinistra,con un lieve cedimento a destra
son sicuro che il bastardo è di sinistra
il figlio di ******* è di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Una donna emancipata è di sinistra, riservata è già un po' più di destra
ma un figone resta sempre un’attrazione che va bene per sinistra e destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Tutti noi ce la prendiamo con la storia ma io dico che la colpa è nostra è evidente che la gente è poco seria quando parla di sinistra o destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Basta!

Dopo la canzone una piccola riflessione:

In effetti avete ragione, credo che ormai essere di "destra" o di "sinistra" rispecchi più che altro atteggiamenti opportunistici e strategie politiche più che una vera e propria ideologia. Bisognerebbe un attimo guardare la storia, cmq diciamo che tradizionalmente la destra è più conservatrice e storicamente appoggiata dalla Chiesa, mentre la sinistra si è spesso posta come rivoluzionaria, anticonservatrice e laica, se non addirittura netta antagonista della Chiesa.
In gran parte le ideologie sinistroidi si basavano su una concezione socialista della nazione, ovvero in cui lo Stato interveniva in ogni campo delle attività soprattutto economiche e aboliva la proprietà privata. A dare una grande svolta furono in particolar modo le teorie di Marx, che aveva teorizzato una rivoluzione sociale e politica necessaria perchè il sistema capitalista stava sempre più conducendo l'uomo all'alienazione, all'estraniamento da sé ed i rapporti tra uomini erano ormai "mercificati". E' piuttosto complicato e a spiegarlo così alla spicciola credo che sarebbe troppo superficiale, comunque dalle teorie di Marx ha avuto una grande diffusione il sistema comunista, che (detto proprio male) è in pratica l'abolizione della proprietà privata che doveva rendere uguali tutti i cittadini.

Ah, beh, sottolineo: credo non sia possibile "inquadrare" una persona in un orientamento politico, ovvero è possibilissimo essere ogni tanto d'accordo con la destra e ogni tanto con l'altra e non credo ci sarebbe nulla di male, perchè mica siamo fatti con lo stampino...!



Tanto và la gatta al lardo, finché non ci lascia lo zampino!
Lorenzo Testa
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Emigrato

453 Messaggi

Inviato - 26/12/2007 :  02:15:13  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Caro sb,
la tua barzelletta circolava nel periodo Berlusconiano.
I protagonisti erano: Il Papa, Busch e Berlusconi... ed era lui ch'aveva preso il sacco a pelo.
Ciao e Buone Feste

quote:
Originalmente inviata da sb

Ecco perché quelli di sinistra non rispondono. Quello che state per leggere è una vecchia satira politica, che certamente conoscete e che si può adattare ai leaders del momento.

Su di un aereo ci sono tre personaggi: il Papa, Napolitano e Prodi e naturalmente il pilota.

Ad un certo punto i motori dell´aereo perdono colpi e il velivolo inizia a precipitare.
I tre personaggi impauriti, si avviano allo scomparto dei paracadute e ne trovano solo TRE.

Napolitano dice: “Io sono il presidente, un punto di riferimento per gli italiani, non posso morire”.
Prende il primo paracadute e si butta.

Prodi dice: “Sulle mie spalle è il destino della nazione, gli italiani sarebbero persi senza di me, non posso morire”.
Prende il secondo paracadute e si butta.

A questo punto il Papa, rivolgendosi al pilota dice: “Figliuolo, il mio compito, la stessa natura del mio uffizio, è di lasciare a te l´ultimo paracadute, morirò se Dio vuole così”.

Il pilota risponde: “Non si preoccupi Santità, ci salveremo tutti e due, Prodi ha preso il sacco a pelo...”





(travata e copiata mentre navigavo nei mari infiniti di Internet)









Tanto và la gatta al lardo, finché non ci lascia lo zampino!
Lorenzo Testa
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pites

486 Messaggi

Inviato - 26/12/2007 :  09:34:13  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
DESTRA E SINISTRA IN TESTACODA!!!!!



I telegiornali di questa mattina ci hanno mostrato il ministro guardasigilli Mastella come uomo di sinistra, caritatevole, pronto al perdono, alla comprensione, al gesto umanitario verso il detenuto Contrada per il quale proporrà, in tempi stretti, la concessione della grazia al presidente della Repubblica.

Poverino Contrada, sta male.

Poi ecco apparire come una Erinni, una furia vendicatrice, una figura di destra Rita Borsellino che dichiara: Contrada non è un detenuto qualsiasi, non ha rubato le caramelle ad un bambino, è in galera, condannato definitivamente a 10 anni di reclusione, perchè da servitore dello Stato ha tradito quello stesso Stato per il quale Paolo Borsellino e Giovanni Falcone insieme a tanti altri uomini onesti hanno dato consapevolmente la vita.

E l'hanno perduta anche per colpa di uomini collusi con la mafia, come Contrada.

La Borsellino è di destra?
In questo caso lo sono anch'io.


pites
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sb

771 Messaggi

Inviato - 26/12/2007 :  11:29:48  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Carissimo Emigrato è vero!
Ho solo cambiato i cognomi. Infatti si può scrivere il cognome desiderato. Se in Italia ci fosse un governo di centro avrei scritto i nomi dei centristi.
Ma dato che non sono ne di sinistra ne di centro ne di destra,
capirai che per me va bene qualsiasi nome.


Ciao e buona continuazione

salvatore buttiglieri
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 26/12/2007 :  12:33:45  Visualizza profilo
IL CORO VATICANO E LA DIVINA COMMEDIA DI BENIGNI


Mi sembra di percepire che avevo ragione, è per questo che continuo a non capire destra e sinistra, conservatori e progressisti.... Quante volte la destra ha proposto dei radicali cambiamenti e la sinistra s'è opposta... In realtà, e mi pare proprio anche dai vostri interventi, si sono smussati gli angoli, si sono confusi i confini, vi sono state delle vere e proprie invasioni di campo, si sono mischiati il latte ed il caffè. Destra e sinistra, oggi sono un... cappuccino!
L'italiano è fondamentalmente un tradizionalista, nel senso romantico della parola... volge lo sguardo all'indietro soltanto per tirarne fuori ciò che c'è di buono e tende a dimenticare e soprassedere, invece, su tutto ciò che di brutto ha il passato... Lontani sono i tempi della schietta, genuina, combattiva, reazionaria italianità, quella del VIVA V.E.R.D.I. durante il dominio austriaco; un pò meno quelli dell'ardente ed orgogliosa fiamma fascista... All'italiano piace ricordare i momenti più gloriosi e dimenticare i successivi sfaceli ed obbrobri politici e sociali, piace dire: sono orgogliosamente italiano, da Roma Caput Mundi all'Italia attualmente campione del mondo.
Negli ultimi anni si sono alternati i governi detti di centro-destra e centro-sinistra (il centro che mischia, che smussa, che cocktailizza) e l'Italia delle vecchie glorie ha cominciato a perdere colpi...
L'identità. Essa è importante e non può essere limitata all'uomo. L'italia non può essere più quella di Giulio Cesare, ne di Mussolini. Non può essere una nazione con un leader perchè paese democratico, ed il singolo che domina, contrasta notevolmente con la democrazia.
Prodi o Berlusconi hanno dimostrato di non avere precise identità politiche. E' gente, molto umana forse troppo, che s'alza la mattina e pensa cosa fare quel giorno al giocattolino che si trova in mano. Non è colpa loro... è la realtà che è cambiata. Non c'è più un popolo da governare, ma un popolo d'amministrare. Non c'è più un popolo condiscendente, ma un popolo partecipe. Non c'è più un popolo che reagisce ma un popolo che ragiona. Mi scuso per la retorica, ma non c'è più un popolo fedele e patriottico ma un popolo coerente ed italiano: perchè l'italianità d'oggi è fatta si di disunioni, di disaccordi, di discordanze... ma coesa e speranzosa per il futuro e la svolta che DEVE giungere.
Qui sopraggiunge il "genio" Berlusconi, che in realtà non è un genio, ma un bravo lettore dell'animo italiano. Per lui il raggiungimento degli obiettivi è l'unico traguardo, per lui la vittoria è l'unico scopo. Berlusconi, manager, grande trascinatore di folle e popoli.
Troppo facile, signor Berlusconi e la sua mossa, purtroppo, è azzeccata, in un'Italia spesso facilona e che vive di vecchie glorie. Vedo già l'Italia "PPLlliaca" dove il ponte di Messina non si farà comunque, perchè all'interno della "nuova faccia italiana" vi sarà sempre quella smorfia d'abnegazione da parte del suo nuovo socio di partito, che però vanta origini opposte e che, s'è trovato in mezzo, per seguire il verso della bandiera spinto dai venti dell'attuale italianità. Che importa: intanto avrà raggiunto il suo fine, la VITTORIA, l'unico obiettivo Berlusconiano, con qualunque mezzo e ad ogni costo.
Plauso a Berlusconi, quindi, il grande Macchiavelli del momento e... poveri noi, più uniti e disuniti che mai. Pole position a lui e, solo guardare dalla tribuna, all'ormai (anche lui) vecchio Fini. Prodi? Quest'uomo ha scardinato la sinistra italiana e farà cambiare nel dizionario italiano il significato dell'aggettivo spesso attribuito agli antichi spartani.
Non mi rimane che cominciare, passato il natale, ad augurare a tutti un buon 2008, a Riesi soprattutto ed a quest'Italia, l'Italia di destra nel concerto del coro del vaticano in Roma e l'Italia di sinistra nella Divina Commedia di Benigni.
BUON ANNO A TUTTI



per EMIGRATO
La canzone di Gaber. Già. Azzeccata sul tema, ma Gaber non aveva del tutto l'animo italico, era piuttosto realista e pragmatico, coi piedi anche troppo per terra, oserei dire poco italiano, ultimamente più politico che artista, più scrittore che musico, più contenuti culturali e meno discografia. Ecco un vero esempio d'italianità, romanzo ed arte, cuore e fantasia, verità e malinconia, nostalgia e speranza...sempre da uno di sinistra, sottolineo! Il mitico De Gregori.

L'ITALIA COM'E' STATA...

Intanto, da ADNKRONOS:

Era in piazza Colonna dopo il concerto di Natale

Prodi contestato, la moglie lo difende

Una signora anziana grida al premier: ''Perché va ancora in giro? E' ora che vai a casa...''. Ma la signora Flavia non ci sta e si avvicina alla contestatrice per chiedere spiegazioni. La donna insiste e poi si allontana. Il Premier sulla sicurezza: ''Abbiamo trovato una soluzione''



Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.


Poi, c'è l'altra Italia, quella Berlusconiana, il paese dei campanelli, dell'amore e della festa, dei burloni e dei furbastri, dei teneri innamorati, dei patrioti convinti, degli spaghetti, delle Marie e delle chitarre. Grande Cutugno.

L'ITALIA COM'ERA, COM'E' E COME SARA': PPLLLIANA.

Per la par condicio, sempre da ADNKRONOS

''Convinto che il governo Prodi a gennaio andrà a casa''

Berlusconi contestato e colpito da un uovo

Il Cavaliere ai giovani contestatori dei centri sociali: ''Siamo antropologicamente diversi''


Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare, sono un italiano
Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente
E un partigiano come presidente; con l'autoradio sempre
Nella mano destra e un canarino sopra la finestra
Buongiorno Italia, con i tuoi artisti, con troppa America
Sui manifesti. Con le canzoni con amore e con il cuore
Con più donne sempre meno suore
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia, buongiorno Dio
Lo sai che ci sono anch'io?

Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare una canzone piano piano
Lasciatemi cantare, perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero

Buongiorno Italia che non si spaventa,
Con la crema da barba alla menta; con un vestito gessato
Sul blu e la moviola la domenica in T.V.
Buongiorno Italia col caffè ristretto
Le calze nuove nel primo cassetto
Con la bandiera in tintoria e una seicento giù di carrozzeria
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia... buongiorno Dio
Lo sai che ci sono anch'io?

Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano
lasciatemi cantare una canzone piano piano
Lasciatemi cantare perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero

Lasciatemi cantare, perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero


CONCLUDEREI QUESTO LUNGO DISCORSO, COSI':

NULLA E' NUOVO SOTTO IL SOLE


(nihil sub sole novum)


() Frase tratta dall' Ecclesiaste (cap.I v.lO) con la quale viene definito l'eterno ripetersi dei fatti e delle cose.
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pites

486 Messaggi

Inviato - 26/12/2007 :  19:26:51  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
GREG, POLITICO A 360 GRADI


Leggendo l'ultimo messaggio si capisce che sei uomo ...... di destra, di centro e di sinistra; insomma un politico a 360°.

Complimenti.


pites
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 26/12/2007 :  22:08:25  Visualizza profilo
Pites, è la seconda volta che m'interpreti erroneamente e mi devi credere. Francamente, avrei preferito essere da te definito come l'anti-politico a 360 gradi. Ne di destra, ne di centro, ne di sinistra. Mi sono sempre definito tale e DETESTEREI che qualcuno pensasse di me essere filo-GRILLO. TESTIMONE CON SFILZA DI DOCUMENTI E' QUESTO SITO E TUTTI COLORO CHE HANNO DISCUSSO CON ME (VEDI ROS). MOLTISSIME VOLTE, IN VARIE DISCUSSIONI, IN QUESTI ANNI, MI SONO DEFINITO "AL DI SOPRA DELLE PARTI", PIUTTOSTO RESTIO ALLA POLITICA, PIUTTOSTO CRITICO A TUTTA QUANTA LA POLITICA. Ho anticipato a tutti gli effetti GRILLO denunciando quanto oggi fa lui e parlando di volontà di popoli, senza politica e politici. Di questo non voglio assolutamente vantarmi, ma difendermi da eventuali, possibili attacchi riguardo l'assoluta originalità delle mie idee.

Caro Pites, ci sarebbe da scrivere un libro, daccordo, ma desidero riformulare la domanda a COLORO CHE SI DEFINISCONO APPARTENENTI ALLA SINISTRA, e neanche tu, finora hai risposto. Hai solo parlato di cattedre....

CHE COSA E' LA SINISTRA OGGI? QUALE IDEOLOGIA PERSEGUE?
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Emigrato

453 Messaggi

Inviato - 27/12/2007 :  01:06:43  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Caro Greg,
A parte il fatto che oggi occorrono politici con i piedi su terra... ma tutti e due e non uno a destra e l'altro a sinistra. Sostengo che Gaber definisce meglio di tutti il concetto di sinistra e destra.
Come scrive Pites, da i tuoi interventi, sei un uomo di destra... anche se vicino al centro, ma non manca neanche la prevalenza sinistroide!

Una definizione dell'ideologia di sinistra?
Eccone una:
In generale, la sinistra comprende ideologie progressiste, quali il socialismo, nelle diverse varianti evolutive che hanno caratterizzato nello sviluppo storico tali ideologie.
Temi abbastanza comuni alla sinistra sono ilrispetto delle minoranze, il rispetto e l'accettazione delle differenze (di nazionalità, di razza, di sesso, ...) il sostegno alle fasce deboli della popolazione (in particolare dal punto di vista economico). È generale il rifiuto della guerra. I partiti della sinistra (marxista) tendono anche ad essere internazionalisti, cioè ad accomunare la visione del mondo e le prospettive di azione di persone anche distanti, ma appartenenti alla stessa classe sociale.

In tempi più recenti si sono inseriti nel filone della sinistra i partiti e movimenti aventi un approccio ecologico alla politica.

Nel campo ampio della sinistra vengono tuttavia ascritte anche altre formazioni, di genesi più recente, spesso non ancorate a vincoli ideologici ma indirizzate semplicemente a concreti e pragmatici programmi di riforme sociali.

In confronto alla destra che la sua ideologia la si pò definire cosi:

In generale, la galassia delle destre hanno compreso posizioni ideologiche come il conservatorismo, il nazionalismo, il liberismo, il cristianesimo democratico, il liberalismo.

Le parole d'ordine della destra sono: Dio, Patria, famiglia, sicurezza, libertà, individuo e giustizia sociale.

Nella tradizione della destra è anche un approccio legalitario al diritto. In generale legge e ordine sono nel suo patrimonio ideale.

Con i miei migliori saluti!
Aspetto commenti... grazie!



Tanto và la gatta al lardo, finché non ci lascia lo zampino!
Lorenzo Testa
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 27/12/2007 :  15:16:17  Visualizza profilo
Avevo risposto sia a Pites, che a EMI, poi invece non mi è comparsa dentro il forum, o che abbia pigiato un tasto o che qualcosa sia successo.

Avevo scritto una bella risposta, mi riprometto di riscriverla, adesso non ho il tempo, perchè era abbastanza lunga come risposta.

cordialmente

Arturo Testa
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 27/12/2007 :  16:09:34  Visualizza profilo
Grazie EMI, sei sempre chiaro ed esauriente. Finalmente il discorso comincia ad allargarsi e ad includere le vedute da ogni angolazione. Credo che la tua definizione della sinistra riassuma a grandi linee quella che ne era l'origine. Così come la sinistra, anche la destra è cambiata, come abbiamo già abbondantemente discusso. Ti confesso che il mio obiettivo finale però sarebbe il convincere tutti a non usare più questo tipo di distinzione e a non dire mai più: quello è di destra, quell'altro di sinistra. Mi sembra retorica ed anacronistica. Ne convieni? Ad esempio, nella "tua sinistra" parli del rifiuto delle guerre. Eppure, storicamente, ciò non è mai avvenuto, da tutte le sinistre del mondo. Oppure Arturo parla delle coppie di fatto, mentre alcuni rappresentanti gay di AN già vivono questa realtà... Insomma. Secondo me non c'è più ne destra ne sinistra o meglio, sono così cambiate ed "amalgamate" tra loro, sia per i cambiamenti nel corso del tempo, sia per le strategie, le convenienze, i compromessi, etc. etc... che è ormai impossibile distinguerle concettualmente, ma soltanto a livello di bandiere e personaggi.

P.S.: Per quanto mi riguarda. Certo, essere anti-politico non può voler dire non avere alcuna idea. Chiaramente alcune idee saranno di destra, altre di centro, altre di sinistra. Quindi, come asserisce Pites e come ribadisci tu, potrei posizionarmi anche percentualmente un po qua un po la... ma avere delle idee o condividerle con un gruppo o un'identità politica, non vuol dire necessariamente aggregazione o partecipazione. Molti, spesso, pur appartenendo ad un partito, condividono in talune situazioni, le idee dei partiti opposti, ma restano comunque in quel partito. La coerenza potrebbe essere che, a grandi linee, quel partito è più consono al proprio punto di vista ed alle proprie ideologie generali o di base. Però... dai. O stai di qua o stai di la. Chi segue un partito deve anche subire ed aver la capacità d'accettare anche ciò che non vuole. La destra, o sinistra, che racchiudono più partiti, hanno spesso contrasti nel loro stesso ambito... cosa è che li tiene uniti? Soltanto i giochi elettorali ed il concetto d'unione che fa la forza; ma a livello meramente politico, e lo s'è visto nella storia, chi accetta tali compromessi, rimane sempre debole, e tale debolezza purtroppo la si vede proprio nel momento in cui si dovrebbe avercela, la forza. Intanto, il danno (sempre per il popolo) è già compiuto...
Ho sempre contestato la politica ed i politici perchè non ho mai creduto a degli uomini che potessero fare questo lavoro per gli interessi del popolo, oltre che per quelli di se stessi...
Mi piacerebbe che l'Italia o ogni nazione fosse amministrata da professionisti, con tanto di curri*******m professionale assunti da istituti costituiti dal popolo. Bando alla politica, con tutti i costi che comporta, con tutti i ladruncoli e furbacchioni che vi stanno in mezzo, e si al lavoro! Ecco il mio punto di vista, ecco perchè mi ritengo anti-politico. Sarà utopia, ma non lo è. La politica, del resto, è solo un'invenzione umana e tutto ciò che è umano può essere cambiato. Ve ne sono di soluzioni migliori! Un paese senza politici e politica, si può amministrare. Governare? Anche qua bisogna discutere. Una vera democrazia non governa, amministra i beni del popolo, per il popolo. I nostri politici questo non lo sanno. Hanno inventato per noi una democrazia con un significato diverso.
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pites

486 Messaggi

Inviato - 27/12/2007 :  18:16:30  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
LIBERAL O CONSERVATORI?



Prima di iniziare questo messaggio è giusto chiarire il senso del precedente, così poco apprezzato da Greg che poi scrive:

"Ho anticipato a tutti gli effetti GRILLO denunciando quanto oggi fa lui e parlando di volontà di popoli, senza politica e politici".

Il problema, Greg, non è essere pre o post Grillo, ma condividere le stesse idee.
Dire poi che si vorrebbe amministrare la Nazione senza politica e senza politici equivale ad una idea politica ampia, a 360° appunto, ove in nome del popolo trovi e puoi fare tutto ed il contrario di tutto.
Non esiste alcun gesto o pensiero che non sia politico, cioè posto in relazione con l'altro.

Il popolo che si amministra direttamente?
In che modo?
E cosa dovrebbe amministrare?

Qualcuno dovrebbe pur fare le leggi in nome del popolo, qualcun altro dovrebbe pure applicarle sempre in nome del popolo ed infine qualcun altro ancora dovrebbe pur verificare che l'amministrazione in nome del popolo sia corretta e conforme alle esigenze del popolo stesso ed a beneficio della Nazione.

Ora dimmi se tutto ciò non rappresenta esattamente il moderno sistema di tripartizione del potere che da assoluto passa al Parlamento, alla Magistratura, al Governo.

Come l'ha teorizzato il grande Montesquieu, ripreso dalle corrente liberale della rivoluzione francese e fatto proprio in tutte le moderse Costituzioni, compresa quella Italiana.

Il tutto governato dalla politica e dai politici, perchè alla fine il popolo stesso non ha una visione univoca del modo di amministrare e/o di governare, ma fa riferimento a correnti di pensiero.

Non voglio riprendere il discorso fatto da emigrato sulla sinistra dal momento che lo condivido in pieno.

Mi limiterò a parlare della funzione riequilibratrice dello Stato in quanto alla ripartizione della ricchezza della Nazione.

La sinistra prevede che le tasse, pagate ovviamente in misura maggiore da chi possiede di più, devono servire a finanziare servizi nazionali uguali per tutti come la scuola, la difesa, la sanità, i servizi sociali per i soggetti più deboli della società.

La destra (Berlusconi docet) sostiene che se i ricchi pagano meno tasse con il denaro risparmiato produrranno nuove occasioni di lavoro, che per una classe elitaria destinata a guidare il Paese ci vogliono scuole private (ma sovvenzionate dalla Stato) ove far studiare i figli di buona famiglia che non vanno confusi con gli straccioni dei figli dei rom e similari, che la sanità garantita a tutti deve essere quella prevista dai LEA (livelli essenziali di assistenza) per il resto (stile america) devono valere le assicurazioni e la medicina privata.

Una visione che non è mai necessariamente diametralmente opposta, ma che, anzi, ha spesso molti punti in comune tranne il fatto di ritenere che i ricchi siano "più uguali degli altri".
Per fare un solo esempio riferito ai ricchi che con la riduzione delle tasse fatte da Berlusconi hanno risparmiato cifre notevoli, pensi che Totti ha messo in moto l'economia coi suoi risparmi fiscali? Penso di no.
Penso invece che se faranno una riduzione di 100 euro al mese dalle tasse di operai, impiegati e pensionati allora si che l'economia riparte perchè vanno a finire tutti in consumi e non in barche di lusso o gioielli o beni all'estero.

In ogni caso devo dirti che oggi sempre più le sfumature di destra e sinistra convergono verso il colore unico del centro ove ogni partito o politico pensa di ricavarsi una nicchia di potere personale da poter spendere al miglior offerente. Vedi Dini.

Credo che la nuova frontiera, la vera divisione ideologica (oggi presente trasversalmente in tutte le forze politiche) sia tra LIBERAL e CONSERVATORI.

Il popolo può senz'altro riconoscersi in questi grandi schieramenti rappresentati non già dalle rigide ideologie di partito, ma dalla duttilità ideale delle persone e qui torniamo al punto iniziale.

Prima di tutto cambiare la mentalità dei politici affinchè da destra o da sinistra pensino al bene del popolo.


pites

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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 28/12/2007 :  00:24:13  Visualizza profilo
Pites, mi piace, e mi piaci! I desideri sono gli stessi, per come raggiungerli siamo diversi, ma vicini! E' tardi, ho molte cose da dire... continuerò con passione sul discorso.
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riesinojunior

60 Messaggi

Inviato - 28/12/2007 :  01:51:00  Visualizza profilo
Ciao a tutti.

Il discorso è molto interessante, putroppo domattina dovrò lavorare, per questo mi limito ad un paio di mie riflessioni sulle quali mi piacerebbe ricevere le vostre opinioni.

Un pò di tempo fa riflettevo su una cosa: "i nostri parlamentari sono strapagati ( penso siamo tutti d'accordo su questo ) e a nessun governo passato o presente è mai balenata l'idea di limitarne il numero o di diminuire la retribuzione ( non sono mica fessi ) probabilmente perchè si ritengono dei professionisti.
Ma in ogni azienda che si rispetti, ( e lo stato in un certo senso lo si può vedere come una grande azienda ) si è soliti pagare per ricevere dei servizi dai professionisti.
Quando l'azienda si rende conto che il servizio ricevuto non è proporzionato alla retribuzione, di solito il professionista viene mandato a spasso."

Quali eclatanti benefici abbiamo ricevuto dai politici che di volta in volta abbiamo mandato in parlamento negli ultimi anni ?
1) nessunissimo tipo di controllo da quando abbiamo cambiato moneta sull'indiscriminato aumento dei prezzi al consumo di pressochè ogni bene.
2) la certezza che chi vive onestamente nel rispetto delle leggi è un povero stupido, perchè chi delinque ha vita facile in carcere e cmq certezza della brevità della carcerazione (ci sono i saldi stagionali).
3) l'impoverimento profondo della cultura dei valori, ( non ci credete ? sono fesserie ? io ho 30 anni, provate a guardare ai ragazzi che ne hanno da 5-6 in meno di me ) della cultura in genere, del rispetto per il prossimo e della moralità ( non la falsa, ma quella basata su poche convinzioni universali ) per perseguire idee pedagogiche all'avanguardia, leggasi voi meridionali avete un modo di educare i figli barbaro, il metodo educativi sono moderni bla bla bla ... difatti cogne, garlasco e simili sono al sud
4) la sensazione di vivere in un ambiente ostile, nel quale si ha paura a fare uscire una moglie o un genitore anziano ...
5) la certezza della non-pena, ovvero metto a ferro e fuoco città e stadi, tanto non sarò mai perseguito ...
nel febbraio scorso ero a Catania in ospedale per assistere una mia parente ricoverata, e vi assicuro che per la prima volta, non avendo visto la guerra, ho intravisto seppur da lontano cosa voglia dire il caos, una città messa sotoo scacco da un pugno di delinquenti.

A questo punto qualcuno comincerà a pensare "cosa ha a che fare tutto ciò con l'argomento del post?"
Il nesso sta nel fatto che concordo con Greg sul fatto che nel 2007 più che di destra e di sinistra si debba necessariamente parlare di correttezza, di onestà, doti che ai nostri politici mancano, al contrario mi pare che questo forum sia frequentato in massima parte da persone per bene, impegnate e coscenziose, e che ognuno ha ovviamente una propria convinzione su quale sia la migliore soluzione ai problemi, soluzioni diverse a problemi comuni.
Quindi il mio intento diventa quello di rigirare la medaglia ed esporre quali sono i problemi che maggiormente avverto e che nè destra nè sinistra hanno saputo risolvere.
C'è un post aperto sul caso Contrada e questo è uno dei tanti punti sul quale ( facendo felici gli amici di sinistra e confermando che sono di destra ) non si deve transigere.
Crediamo nella giustizia italiana e nel modo in cui è organizzata ?
( bianco o nero ) opzione 1 ci crediamo e allora se rubo il pane starò in carcere per 2 anni senza indulti, sconti e promozioni varie.
opzione 2 non ci crediamo, allora scendiamo in piazza, blocchiamo tutto, riscriviamo le regole e una volta che le regole sono giuste per tutti, se rubiamo il pane dobbiamo comunque stare in carcere per 2 anni senza indulti, sconti e promozioni varie.

Avete bambini ? cosa ne pensate dello "sperto" che rilascia il pedofilo che abita vicino a casa vostra ?
Qui si parlava di liberismo europeismo etc.
Da quando c'è l'euro come moneta unica, ci siamo ridotti in linea di massima ad un popolo che ha difficoltà a raggiungere la fine del mese per l'ordinaria amministrazione.
Il nostro governo ogni X periodo di tempo deve dimostrare a bruxelles che i nostri conti stanno bene e deve farlo in fretta, ma la nostra economia, ed è dimostrato dal fatto che siamo tutti un pò + poveri, non è in grado di confrontarsi con l'europa.
Tanti anni di malgoverno e di ottimismo da parte nostra ci hanno ridotto oggi a dover fare i salti mortali per sopravvivere.
In cosa siamo imbattibili ad esempio per quel che riguarda il campo della produzione agroalimentare e tessile? Risposta: la qualità dei nostri prodotti. Chi è diventato il nostro compare d'anello ??? LA CINA =) nella speranza ingenua di poter introdurre i nostri prodotti nel loro mercato e con il risultato effettivo che ci stanno consumando commercialmente ( colonie di negozietti con le lanterne rosse ovunque ) e che stanno plagiando i nostri prodotti a destra e a manca.
Come ci dobbiamo comportare con gli imprenditori ? ( che alla fine è cmq gente che mette del suo e rischia )
1) devono essere in grado di poter competere con il mercato ( a questo punto europeo )
quindi meno vita difficile, burocrazia etc
2) devono dall'altro canto garantire immancabilmente i diritti, la retribuzione e la salute dei propri lavoratori, e qui rientra l'altro discorso li mandiamo in carcere a vita se non lo fanno

Hanno creato 10.000 ministeri inutili ? ( qui in sicilia abbiamo se non sbaglio 24 addetti stampa ... =) ) createne uno che controlli con intelligenza e tempestività quando ci sono situazioni inverosimili ... che figura ci fanno le autorità ad essere informati da striscia la notizia, da mi manda rai3 o dalle jene et similia ???

Penso che ognuno di noi ha il desiderio (forse da sempliciotti del sud), di poter lavorare onestamente, di creare una famiglia e onorarla come tanti di voi dei quali leggo con estremo orgoglio gli anniversari che trascorrono, di far crescere dei figli che siano in grado di vivere con il nostro grande cuore di siciliani e riesini, di poter fare qualcosa per quelli che stanno peggio di noi che è una cosa che fa da sempre parte della nostra cultura e personalmente queste sono le garanzie che penso un politico dovrebbe dare alle persone che ripongono in lui la sua fiducia.

OK adesso tolgo il disturbo, spero che qualcuno tra di voi ritrovi qualche sua preoccupazione in quello che ho scritto e spero che aggiungerete le vostre, perchè così Greg (ed anche io) sarà felice di aver ottenuto una piccola verità, una verità fatta non da statistiche o da studi, ma da quello che la gente comune come me e voi pensa, ovvero il risultato materiale di tutte le promesse mancate e i propositi disillusi che i nostri governi ci hanno reso.

Un ciao a tutti.
Riesino Jr.

X Greg. grazie per aver apprezzato il mio msg, e purtroppo non sono long playing.
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pites

486 Messaggi

Inviato - 28/12/2007 :  15:47:32  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
GREG MI FAI ARROSSIRE


..... mi piaci......i desideri sono gli stessi........continuerò con passione....... ????????

Ma che penseranno mai quelli che leggono!!!!!

Con grande simpatia

pites
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 28/12/2007 :  16:28:27  Visualizza profilo

PITES
eheheheh!!! Interpretazioni, Pites, solo interpretazioni! E hai trascurato anche che siamo...diversi! ahahahahahahahah!!!!!! A presto, il discorso destra/sinistra è da continuare.
Mascolinamente parlando!


RIESINOJUNIOR
Intanto ringrazio per l'intervento Riesinojunior, non ho avuto tempo di leggere il lungo messaggio, lo farò presto!
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