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Greg

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Inviata - 14/12/2007 :  23:59:19  Visualizza il profilo
STASERA

PER NOI, fa freddo. Ci sono 7 gradi. Assurdamente, molti ancora non usano i termosifoni o alcun tipo di riscaldamento. Non di rado, mi succede andare a casa di qualcuno e trovarci dentro un clima polare. La mentalità... risparmiare. Del resto, spesso chi ha la casa gelida, ha un mercedes o sta costruendo un palazzo, o, piuttosto, ha 2/300 mila euro vincolati in banca e la sera, a cena, mangia pane e cipuddra. Mah. Personalmente preferisco far soffrire le mie tasche piuttosto che il mio corpo! Ma è una questione di mentalità...

Riesi è desertica. Mai come ora. Per le strade, poco illuminate, qualche pezzo di carta che svolazza qua e là spinto dalla tramontana, macchine posteggiate a destra e sinistra e qualche cane che si ripara sotto il motore in cerca di caloria.

In piazza v'è l'albero di natale, molto grande, con il presepe. Intorno, il vuoto. Lì, non c'è neanche un cane (forse perchè non vi sono macchine?). Le insegne dei bar si guardano tra loro senza nemmeno un'ombra che rubasse un loro raggio di luce.

I ragazzi sono tutti o da Carmelo (bar pick-up) o da Luciano (internet cafè). Alla villa (piazza don Paolo Giacomuzzi, impropriamente chiamata villa) non c'è nessuno e la fontana non funziona da un bel pezzo; la via principe Umberto, anch'essa deserta, ha le nuove luci montate ieri. Delle lampade a luce gialla, di un giallo così tetro che peggio non si poteva scegliere.

In periferia, ogni tanto si sente il rombo di un motore. Al massimo, qualcuno fa un giro in macchina. E' uno dei posti più caldi e dove passare un pò di tempo.

Le mura di Riesi sono tappezzate dai manifesti di Antonio Di Legami, che oltre a candidarsi a Sindaco, ribadisce che la nostra rovina è stata la mafia, che lo stato ha fatto bene a commissariarci.

La scritta Riesi, all'ingresso del paese, è di nuovo già ben in evidenza, l'hanno ripristinata, mancano i colori...

Due giorni fa una donna s'è buttata dal secondo piano ed è morta. Non ho ben capito se sommatinese o rumena, ma viveva a Riesi, pare fosse vittima di un bruttissimo esaurimento nervoso. Non è come una volta. A Riesi si parla sempre meno.

Se prima c'era poco, ora c'è meno che il poco di prima.

I negozi e le case hanno gli addobbi natalizi. Luci intermittenti e colorate, alberi di natale, babbi natale e quant'altro ma ciò non riempie per nulla il grande vuoto delle strade.

E' deprimente, lo so.

Riesi è come una madre con i figli andati, con la propria casa vuota.

In questo post, che terrò aperto nel tempo, racconterò ogni cosa di Riesi, periodicamente.

Un caro saluto a tutti i riesini lontani.

Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 15/12/2007 :  09:43:36  Visualizza profilo
Carissimo Greg tutte cose che abbiamo detto da diversi anni.

Se vai a riprendere qualche mex antico, queste cose sono state già dette da un pezzo.

Ma se ci penso, tu non la pensavi cosi', ti ricordi quando si è parlato della rimessa degli emigranti?
Ecco perchè quando arrivanu li frustiri, cosi' ci chiamano, oppure qualche dotto ci chiama li rijsani ca stammu fora.
Dicevo quando arrivano i riesini forestieri, debbono avere un po' piu' rispetto verso chi magari popola in quel periodo Riesi.

Certamente non sono tanti i mesi che arrivano i soldi dei forestieri, ma se analizziamo un pochettino, magari ci si capisce meglio.
Partirei dalle feste natalizie, in genere a cavallo del 20/22 dicembre al 6 gennaio vi sono forestieri.

A Pasqua nella settimana santa non ne parliamo, ci sono tantissimi forestieri.

Andiamo a Luglio, ci sono in genere li Birgisi e Tedeschi e Svizzeri-Francesi insomma chi risiede fuori Italia, in quanto dalle loro parti le scuole iniziano prima che non in Italia.

Passiamo ad Agosto, dove le presenze sono le piu' massicce, Riesi raddoppia per non dire triplica.

Poi anche se un po' meno presenza abbiamo la festa della madonna, oppure coloro i quali scendono perchè possedendo dei terreni, vanno a fare la raccolta delle olive e la vendemmia.
bene in questi frangenti Riesi è popolatissima, ci sono presenze, ma a mio avviso senza una politica sociale e di aggregazione, e non dando i servizi adeguati, Riesi avrà sempre di piu' meno presenze.

Ma non perchè il riesino che abita fuori si è adeguato alla vita della città o dell'alta Italia, perchè ci sono tanti nostri paesani, che pur abitando in Città da 40 anni, non sanno nemmeno la piazza principale del paese dove abitano.
Il problema che a Riesi cominciano a mancare veramente i piu' sterili servizi, cominciamo dal problema acqua, è inconcepibile che in Sicilia ci sono circa 40 fonti di acqua in vendita, e poi nei paesi manca l'acqua per lavarsi.

Non ci sono regole,ognuno a Riesi fà le leggi a suo proprio convincimento, lo si vede e lo si nota dal comportamento, dai parcheggi, dal modo di tenere la cosa pubblica ecc..ecc..

Ecco perchè non mi meraviglio se a Riesi è diventato un deserto, perchè quei pochi rimasti, piuttosto vanno a Caltanissetta o a Campobelo di Licata, o in qualsiasi altro posto a passare le serate.
E meno male che la mentalità un po' è cambiata, perchè quando era un ragazzino, a Riesi a quei tempi le ragazze passeggiavano per via Roma, specie la Doemnica, e in un luogo dove si aggregano i notabili ed i nobili del paese, (CIRCOLO UNIONE) si mettevano in bocca le ragazze che nella maniera piu' consua passeggiavano e interloquivano tra di loro.

L'indomani radio circolo unione, apostrafavano le ragazze in un certo modo, e quelle non avevano fatto altro che mettersi in fila di tre o quattro a braccietto e passeggiare, per togliersi di casa, perchè ai tempi era solo il modo di uscire dalle case perchè la mentalità era talmente chiusa, che già si faceva fatica a passeggiare la domenica, figuriamoci andare a mangiare una pizza in un qualsiasi locale specialmodo ubicato in piazza.

Oggi le cose sono ben diverse, non si hanno certi tabu' come lo si aveva fino agli anni 90, meno male, ma oggi proprio per questa crescita culturale precocemente i giovani preferiscono andare fuori Riesi a divertirsi, e non restare in un paese, che sostanzialmente non offre niente ai giovani, ai meno giovani e a tutta la collettività.

Riesi a mio avviso potrebbe ritornare a vivere, senza coprifuoco, una volta ad una certa ora non si stava fuori per paura, di vedere o di sentire o di essere testimoni a qualche malefatta, ma oggi ch le cose non sono piu' allo stesso modo, non si capisce del perchè.

Mi viene sempre da esempio la festa di Pasqua, se vediamo la festa di pasqua, ci sono tantissime persone fuori fino a tarda ora, eppure non è estate, non è il mese di agosto, e in tante occasioni fà pure freddo, eppure la gente è fuori, a vedersi la festa ed a aggregarsi con tutta la collettività riesina, ma perchè questo? perchè fondamentalmente c'è qualcosa di organizzato, quindi la gente partecipa, ma se a Riesi oggi non vi è una Stato sociale aggregativo, che soddisfa la collettività, questi, oggi quasi tutti motorizzati, non ci mettono due istanti a pensare di squagliarsela in cerca di altre mete, purchè non sia Riesi.

Sono convinto che Riesi puo' rinascere, basta poco,ci sono oggi le condizioni, basta solo applicare il giusto e queste vivere.
Basterebbe far funzionare le varie associazioni, sia che culturali, che sportivi,basterebbe far funzionare l'intelletto, che a noi riesini non manca, e principalmente ideare e creare serate a tema o doc, a secondo quello che si vuole fare e realizzare, ma principalmente senza gravare sui fondi dello Stato, perchè questa è una mentalità ormai che non regge per tanti ovvi motivi.

Che i commercianti o tutti quelli che possiedono una partita IVA, facciano il suo,invogliando anche con piccoli contributi le serate e sponsorizzando gli eventi, perchè dico, i commercianti, perchè potrebbero essere gli unici ad avere un ritorno economico, se le cose funzionano al dovere.

Vi lascio perchè ho un compito da fare che è quello di prepararmi per partire per Torino, oggi aggreghiamo tantissimi nostri paesani, di Torino di Genova e di Bergamo.

Vi porto un saluto da Salvatore Gangitano, famoso per il suo soprannome Gud Bay Giovinezza, giunse secondo al festival della canzone siciliana creato da Antenna Sicilia, e condotto da Pippo Baudo, circa 35 anni fà.
Lui assieme a Enrico Porrovecchio, hanno l'atelier dove producono cravatte, ed i suoi clienti sono anche prestigiuosi.
Per citarne alcuni, Genoa calcio, FIGC,Catania calcio,l'AIA e tanti altri.

Nonchè sono stati i creatori della cravatta ufficiale della nostra associazione, è venuta veramente bella, di presenza ha un altro effetto, che vederlo in foto.

Ritorneremo su questi temi di straordianria importanza, per Riesi e per i Rijsani.

cordialmente
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Greg

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Inviato - 15/12/2007 :  16:03:53  Visualizza profilo
ARTURO: Carissimo Greg tutte cose che abbiamo detto da diversi anni.
Se vai a riprendere qualche mex antico, queste cose sono state già dette da un pezzo.

GREG: Infatti, Arturo, non sto dicendo nulla di nuovo. Semplicemente ho pensato, per chi non abita qui, di raccontare sovente delle nostre vie di paese o di ciò che succede, sperando di riuscire a far sentire ogni persona lontana il più vicino possibile a Riesi. In questo primo messaggio su "Riesi in questi giorni", parlo d'una fredda, gelida sera invernale ovviamente in antitesi con una calda sera estiva dove da casa si esce per forza... Spesso, se ricordi, di belle serate riesine ne ho raccontate! Allora mi son detto: perchè non aprire un post per chi è interessato a sapere che si fa e come va a Riesi?

ARTURO: Ma se ci penso, tu non la pensavi cosi', ti ricordi quando si è parlato della rimessa degli emigranti?

GREG: Io l'ho sempre pensata in un modo. Sei tu che mi fraintendi. Ho sempre detto che gli emigranti per me sono riesini e che siamo tutti un'unica famiglia.

ARTURO: Ecco perchè quando arrivanu li frustiri, cosi' ci chiamano, oppure qualche dotto ci chiama li rijsani ca stammu fora.
Dicevo quando arrivano i riesini forestieri, debbono avere un po' piu' rispetto verso chi magari popola in quel periodo Riesi.

GREG: nessuno, credo, manca di rispetto a qualcun altro.

ARTURO:Certamente non sono tanti i mesi che arrivano i soldi dei forestieri, ma se analizziamo un pochettino, magari ci si capisce meglio.
Partirei dalle feste natalizie, in genere a cavallo del 20/22 dicembre al 6 gennaio vi sono forestieri.

GREG: Per tua informazione, il mio negozio fattura più nei mesi invernali che in quelli estivi. I miei clienti sono tutti abitanti residenti a Riesi. Raramente viene qualche vacanziero. Quasi tutti gli emigranti comprano l'abbigliamento al nord e vengono già vestiti. Riguardo i supermercati ed i bar, ho già scritto in maniera più che esauriente in riguardo, come hai detto tu stesso "nei mex antichi". Non sono certo i vacanzieri che sostengono la nostra economia. E' chiaro che un paese abitato da 20/30 mila piuttosto che da 8 mila ha un'altra economia. Ma questo, ripeto, l'ho già discusso. In ogni caso, se qualcuno ha soldi da spendere qua, e ne porta, non sono certo gli emigranti che vengono dal nord Italia, bensi i tedeschi, belgi, francesi. Chi viene dall'estero, infatti ha qualche euro da spendere. Da ciò che ho potuto appurare, chi viene dal nord Italia fa già fatica a raggiungere la fine del mese, figuriamoci portare soldi a Riesi! Ricordati che per ben 8 mesi l'anno qui siamo da soli e, ringraziando Iddio, ancora possiamo campare.

ARTURO: A Pasqua nella settimana santa non ne parliamo, ci sono tantissimi forestieri.
Andiamo a Luglio, ci sono in genere li Birgisi e Tedeschi e Svizzeri-Francesi insomma chi risiede fuori Italia, in quanto dalle loro parti le scuole iniziano prima che non in Italia.
Passiamo ad Agosto, dove le presenze sono le piu' massicce, Riesi raddoppia per non dire triplica.
Poi anche se un po' meno presenza abbiamo la festa della madonna, oppure coloro i quali scendono perchè possedendo dei terreni, vanno a fare la raccolta delle olive e la vendemmia.
bene in questi frangenti Riesi è popolatissima, ci sono presenze, ma a mio avviso senza una politica sociale e di aggregazione, e non dando i servizi adeguati, Riesi avrà sempre di piu' meno presenze.

GREG: A quali servizi e politiche ti riferisci?

ARTURO: Ma non perchè il riesino che abita fuori si è adeguato alla vita della città o dell'alta Italia, perchè ci sono tanti nostri paesani, che pur abitando in Città da 40 anni, non sanno nemmeno la piazza principale del paese dove abitano.
Il problema che a Riesi cominciano a mancare veramente i piu' sterili servizi, cominciamo dal problema acqua, è inconcepibile che in Sicilia ci sono circa 40 fonti di acqua in vendita, e poi nei paesi manca l'acqua per lavarsi.

GREG:Sappi che Riesi rispetto ad esempio Ravanusa ha molta più erogazione idrica. Il problema non è solo di Riesi!

ARTURO: Non ci sono regole,ognuno a Riesi fà le leggi a suo proprio convincimento, lo si vede e lo si nota dal comportamento, dai parcheggi, dal modo di tenere la cosa pubblica ecc..ecc..

GREG: Questo è un altro discorso. Tutti abbiamo da migliorare. Ma al nord non c'è chi agisce di testa sua ed infrange il codice civile?

ARTURO: Ecco perchè non mi meraviglio se a Riesi è diventato un deserto, perchè quei pochi rimasti, piuttosto vanno a Caltanissetta o a Campobelo di Licata, o in qualsiasi altro posto a passare le serate.

GREG: Basterebbe ci fossero un paio di locali carini per i giovani. Questo è perchè ancora non ne sono nati, non dipende ne dalle istituzioni ne dalla cittadinanza. Ci vuole qualcuno con spirito imprenditoriale rivolto a questo settore...

ARTURO: E meno male che la mentalità un po' è cambiata, perchè quando era un ragazzino, a Riesi a quei tempi le ragazze passeggiavano per via Roma, specie la Doemnica, e in un luogo dove si aggregano i notabili ed i nobili del paese, (CIRCOLO UNIONE) si mettevano in bocca le ragazze che nella maniera piu' consua passeggiavano e interloquivano tra di loro.
L'indomani radio circolo unione, apostrafavano le ragazze in un certo modo, e quelle non avevano fatto altro che mettersi in fila di tre o quattro a braccietto e passeggiare, per togliersi di casa, perchè ai tempi era solo il modo di uscire dalle case perchè la mentalità era talmente chiusa, che già si faceva fatica a passeggiare la domenica, figuriamoci andare a mangiare una pizza in un qualsiasi locale specialmodo ubicato in piazza.

GREG: Veramente altri tempi. Oggi inesistenti.

ARTURO: Oggi le cose sono ben diverse, non si hanno certi tabu' come lo si aveva fino agli anni 90, meno male, ma oggi proprio per questa crescita culturale precocemente i giovani preferiscono andare fuori Riesi a divertirsi, e non restare in un paese, che sostanzialmente non offre niente ai giovani, ai meno giovani e a tutta la collettività.
Riesi a mio avviso potrebbe ritornare a vivere, senza coprifuoco, una volta ad una certa ora non si stava fuori per paura, di vedere o di sentire o di essere testimoni a qualche malefatta, ma oggi ch le cose non sono piu' allo stesso modo, non si capisce del perchè.

GREG: Non ricordo in 45 anni una sera in cui aver paura d'uscire a Riesi...

ARTURO: Mi viene sempre da esempio la festa di Pasqua, se vediamo la festa di pasqua, ci sono tantissime persone fuori fino a tarda ora, eppure non è estate, non è il mese di agosto, e in tante occasioni fà pure freddo, eppure la gente è fuori, a vedersi la festa ed a aggregarsi con tutta la collettività riesina, ma perchè questo? perchè fondamentalmente c'è qualcosa di organizzato, quindi la gente partecipa, ma se a Riesi oggi non vi è una Stato sociale aggregativo, che soddisfa la collettività, questi, oggi quasi tutti motorizzati, non ci mettono due istanti a pensare di squagliarsela in cerca di altre mete, purchè non sia Riesi.
Sono convinto che Riesi puo' rinascere, basta poco,ci sono oggi le condizioni, basta solo applicare il giusto e queste vivere.
Basterebbe far funzionare le varie associazioni, sia che culturali, che sportivi,basterebbe far funzionare l'intelletto, che a noi riesini non manca, e principalmente ideare e creare serate a tema o doc, a secondo quello che si vuole fare e realizzare, ma principalmente senza gravare sui fondi dello Stato, perchè questa è una mentalità ormai che non regge per tanti ovvi motivi.

GREG: Sono daccordo, ma tutto sta in funzione del bacino d'utenza. Prendi me per esempio. Ho fatto due negozi a misura di paese. Non potevo certo aprire un negozio alla Cammalleri o alla Gruttadauria a Riesi! Il nostro bacino d'utenza, soprattutto per l'alto tasso d'emigrazione, s'è ulteriormente ristretto e, investire nel territorio, oggi, comporta un rischio troppo alto.

ARTURO: Che i commercianti o tutti quelli che possiedono una partita IVA, facciano il suo,invogliando anche con piccoli contributi le serate e sponsorizzando gli eventi, perchè dico, i commercianti, perchè potrebbero essere gli unici ad avere un ritorno economico, se le cose funzionano al dovere.

GREG: Sempre a causa dello stesso motivo, i commercianti sopravviviamo per miracolo. Non è facile con questi "utili" investire anche un minimo anche per piccole iniziative...

ARTURO: Vi lascio perchè ho un compito da fare che è quello di prepararmi per partire per Torino, oggi aggreghiamo tantissimi nostri paesani, di Torino di Genova e di Bergamo.
Vi porto un saluto da Salvatore Gangitano, famoso per il suo soprannome Gud Bay Giovinezza, giunse secondo al festival della canzone siciliana creato da Antenna Sicilia, e condotto da Pippo Baudo, circa 35 anni fà.
Lui assieme a Enrico Porrovecchio, hanno l'atelier dove producono cravatte, ed i suoi clienti sono anche prestigiuosi.
Per citarne alcuni, Genoa calcio, FIGC,Catania calcio,l'AIA e tanti altri.

GREG: Salutami mio compare Salvatore ed il caro Enrico, a Riesi ho venduto un bel pò delle loro cravatte ZARLINI e sono sempre piaciute...

ARTURO: Nonchè sono stati i creatori della cravatta ufficiale della nostra associazione, è venuta veramente bella, di presenza ha un altro effetto, che vederlo in foto.
Ritorneremo su questi temi di straordianria importanza, per Riesi e per i Rijsani.

GREG: Apriamo un altro post. Qui vorrei continuare a raccontare Riesi nel tempo... In sostanza, e per concludere, Arturo, sia tu che io vorremmo una Riesi migliore. Forse cambiano i punti di vista o le idee ma il nostro obiettivo è comune. Ciò che per me ha veramente importanza è il non recriminare o accusare o colpevolizzare. V'è una realtà difficile e che peggiora a causa di molti fattori, non certo da attribuire oggi alle iniziative o negligenze d'ogni riesino residente. Spesso all'effetto, v'è una causa. Spesso alla causa, non v'è rimedio... per esempio, vogliamo porre rimedio al fenomeno dell'emigrazione???


DIFENDO RIESI!
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Raffiu

159 Messaggi

Inviato - 15/12/2007 :  23:13:31  Visualizza profilo
caro Greg,
per quanto riguarda gli emigranti che vengono dall'estero, il fatto che spendono un po di soldi in più é giustificato dal fatto che a Riesi ed nel sud in particolare tutto quello che riguarda l'alimentazione et ristorazione costa la metà se non ancora di meno che in Belgio, in Francia, in Germania, ecc..
TI faccio vari esempi, un caffé in Belgio (acqua calda colorata) costa,dipende dal livello o tipo di bar o ristorante che vai da 1.40€ a 2.60€, mangiare una pizza con una birra puo costare 20 € non parliamo dei ristoranti, quando io esco con la mia famiglia (4 persone)spendiamo in media dai 150 € ai 200 €, mentre a Roma, a Sorrento, a Palermo, a Riesi un caffé lo paghi dai 70 centesimi a 1 €, una pizza ed una birra con 10 € cé la fai, ed al ristorante in Sicilia (4 persone, pranzo completo) con 60 € o 70 € te ne esci alla grande.
Io e come tanti altri a Riesi ci facciamo la scorta di origano, pepe, sale, spezie varie, acciughe e sarde sott'olio,pomodori secchi e tantissimi altre cose che in Belgio ci sono ma cé li fanno pagare come se comprassimo caviale, oro e argento. Ti faccio qualche altro esempio, a Riesi un pacco d'origano di 2kg costa 5 € in Belgio una boccettina di pochissimi grammi (10, mi sembra) 1.40 € facendo conti e calcoli con 2 kg ci faccio 200 boccettine che a 1.40 € fanno 280 €
il risparmio di ben 275 €, cosi continuando con le altre spezie.
Quasica, quasica, il pepe, l'origano, i semi di finocchio e i pomodori secchi me li conservo in cassaforte.
Devo anche aggiungere che spesso non sono neanche i forestieri che spendono durante l'estate ma le famiglie stesse, cio'é le persone che abitano a Riesi tutto l'anno e che sono contenti di rivedere i propri figli, nuore e nipoti.
Per quanto riguarda l'abbigliamento le cose sono un po diverse, infatti, parlo del Belgio perché ci abito, pantaloni, jeans, magliette, scarpe e tutto il resto costano lo stesso prezzo che ovunque, infatti, da Bruxelles a Napoli, da Barcellona a Caltanissetta e Riesi i prezzi sono uguali, voglio aggiungere che anche qua si trovano capi d'abbigliamento a buon prezzo sia nei negozi e sia nei mercati.
Ho comprato qualche maglietta Adidas e Lacoste dai 60 € ai 70 € in Belgio ed ho notato che in Francia, in Spagna,in Italia da nord a sud il prezzo é lo stesso, idem per le scarpe, giacche, cravatte, abiti da donna, eccetera, quindi perché devo comprarle a Riesi e riempirmi il bagagliaio o le valige ?
Un giorno a Taormina ho assistito a una discussione fra commercianti, visto che non avevano un tubo da fare hanno iniziato a CICIULIARI sui turisti, davano dei morti di fame ai turisti che non compravano nei loro negozi, ma se una maglietta costa lo stesso prezzo che altrove perché dovrei comprarla li ? Me la compro se la stessa maglietta costa molto meno della Germania, se no dove stà la convenienza ?


Alabiso Maurizio
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 16/12/2007 :  17:20:29  Visualizza profilo
Ciao Raffiu, ottimo il tuo intervento. Molte verità vengono a galla, non fai altro che confermare quanto ho sempre detto. Grazie.
Per quanto riguarda Taormina, è tra le città più care d'Italia, come Sorrento, Santa Margherita, Forte dei Marmi, etc. etc. Ma dico, proprio lì si deve andare a comprare una maglietta?
Per quanto riguarda l'abbigliamento, devo correggermi su quanto detto ad Arturo, mi stai facendo ricordare precisamente dei belgi. Difatti in estate vengono alcuni belgi nel mio negozio e si caricano letteralmente. Mi dicono che l'abbigliamento là costa il doppio. Ma ripeto, questo avviene solo con i belgi e qualche tedesco, rarissimamente con i vacanzieri del nord, che, se comprano, lo fanno giusto perchè magari hanno messo una maglietta meno in valigia... in ogni caso, credimi, gli emigranti in nord Italia non hanno le stesse possibilità economiche degli emigranti all'estero, salvo eccezioni (ad esempio qualcuno che abita al nord, ma non perchè emigrato, semplicemente per motivi di carriera o per ruoli dirigenziali, imprenditoriali o manageriali).
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pierbo

210 Messaggi

Inviato - 16/12/2007 :  18:00:09  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
O FORSE PERCHè AL NORD C'è PIù CONCORRENZA E A PARITà DI MARCA LA ROBA COSTA MENO???

piero bordonaro
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Raffiu

159 Messaggi

Inviato - 16/12/2007 :  18:31:18  Visualizza profilo
Caro Greg,
per quanto riguarda le magliette, i jeans e l'abbigliamento di un certo livello i prezzi sono uguali dappertutto, ho fatto l'esempio della maglietta Lacoste, per dire che costa 75 € sia a Milano, a Bruxelles, a Mazzarino, a Riesi, a Barrafranca, a Capri, a Taormina, eccettera, come in tutti i luoghi ci sono i negozi più cari e quelli alla portata di tutti. Ti faccio un'altro esempio, a Capri spesso ci fanno vedere i ristoranti alla moda carissimi e albeghi a 15 stelle, personalmente ho notato che a Capri e Anacapri ci sono anche albeghi ad una stella che la televisione non fà vedere, a Capri non si mangiano solo spaghetti con gamberoni e tartufo ma si possono mangiare anche semplici spaghetti al pomodoro.

Alabiso Maurizio
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 16/12/2007 :  18:57:16  Visualizza profilo
...lo so Raffiu, sono stato a Capri quest'estate (soggiornando a Sorrento, però) ed ho mangiato spaghetti alle vongole e fritto misto di pesce, sulla costa di Capri, pagando 60 euro per tre persone, quindi 20 euro a testa. Già... ma perchè siamo stati attenti e comunque tutt'altro che esigenti!
Paradossalmente, devo dirti che a livello ristorazione ho trovato Sorrento molto più cara. Comunque in ogni posto dipende sempre da CHE locale si va... e cosa si mangia!
L'abbigliamento... vi sono negozi da magliette a 5 euro e negozi dove un giubbotto costa 4500 euro, ne pelle ne pelliccia, solo stoffa e griffe.
Trovo inaccettabile, invece, che per andare a Capri, da Sorrento, una persona debba pagare 25 euro per l'Aliscafo...
Come inaccettabili sono i posteggi per le automobili (3 euro l'ora), il prezzo del limoncello, il prezzo di un babà (15 euro se seduto al tavolo di un bar nel corso di Sorrento).
V'è poi un ristorante famosissimo, nel corso di Sorrento, ora non mi sovviene il nome, dove i prezzi in bacheca e nel menù sono bassi... ma quando paghi il conto vi aggiungono servizio (7 euro a persona) e coperto, nella misura del 10% (calcolato anche sui 7 euro di servizio!!!)
Prima o poi, in qualche cosa, vieni SPENNATO, scansa quanto vuoi...
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 17/12/2007 :  14:06:09  Visualizza profilo
Solo una cosa Greg, per chiudere il discorso, perchè se ci mettiamo andiamo all'infinito.

In quanto un argomento che non ha fine ma anzi, potremmo aprire una discussione che veramente ha bisogno di approfondimenti.

Ma solamente un ultima cosa, io non sono per colpevolizzare qualuno, o sparare contro qualcuno, ma sono sempre stato una persona che vede la realtà, che come tu sai è ben diversa dalle concetture o dalle teorie.

Se a Riesi qualche d'uno ha sbagliato, e se è stato un politico ed abbia in qualche modo avuto a che fare con la negatività del paese di Riesi, nella crescita, nel cambiamento caretteriale, nel questo vivere, nel sapere portare un paese avanti, e non indietro come lo è oggi, bisogna che a questi bisogna emarginarli.

Ti faccio un esempio pratico, se un uomo politico riesini che è alla breccia della sua carriera politca da almeno 25/30 anni, e non ha fatto nulla per il suo paese, avendo ricoperto diverse cariche politiche ed Istituzionali, me lo dici a che serve ripresentarlo? oppure mi spieghi il perchè non bisogna dirlo a chiare lettere che ha sbagliato il modo in cui ha interagito verso la collettività riesina, non portando nessun miglioramento ne a livello di comunità ne tantomeno a levello socio-economico.

Allora dico, e vero che non bisogna colpevolarizzare, ma quantomeno bisogna dirlo ai cittadini, che ci sono personaggi che hanno fatto il buono ed il cattivo tempo alla vita politica del nostro paese, altrimenti tuti i propositi positivi, che le nuove leve ed il nuovo che avanza, non potrà essere vanificato dall'opinione pubblica.
Perchè non c'è piu' brutto di quello che giudica senza sapere le cose.

Non conoscendo la realtà dei fatti, ed a Riesi tanti non sanno quello che è successo e di chi sono le colpe di un paese tra i pochi a non aver accresciuto il proprio bagaglio socio-culturale, anzi per certi versi ha mandato fuori i migliori uomini e le migliori donne che potevano in qualche modo far rinascere la vera Riesi.
Ma non è mai troppo tardi, alcuni giovani e meno giovani, che prima erano fuori dagli schemi politici, si sono messi in testa di far qualcosa di positivo in questo nostro paese, che ha bisogna di una lavata con la candeggina, sempre ammesso che ci riescono, perchè anche qui tra il dire ed il fare c'è sempre di mezzo il mare.

La mia speranza è che a Riesi alle prossime votazioni, la gente voti, per un nuovo che avanza, che voti a persone che non hanno tracce di malaffari, che abbiamo le giuste competenze per la vita sociale del paese,che non hanno nulla di intacco nei loro trascorsi in politica.
Tutto questo non è difficile, basta solo per un attimo pensare un attimino in piu' al dovuto, non bisogna votare secondo le vecchie logiche, per chi ha il parente, per chi ha fatto qualche favore, per chi potrà farlo in futuro, non bisogna ancora una volta farsi bindolare da promesse da marinai, per un posticino sicuro, che oggi nessuno potrà mai dare.

Allora che votino le persone, i programmi, quelli seri quelli che possono essere fatti, e non le cattedrali in mezzo al deserto.
Sarebbe bello interloquire con una classe dirigente all'altezza, e poter far qualcosa di positivo, sia a livello paesano che extra paesano.
Sono sempre dall'avviso che la rimessa degli emigrati, potrebbe rappresentare il 70% dell'economia riesina, basta programmare e basta solo organizzarsi.

concludo questo messaggio caro Greg di venierti a trovare in occasione delle vacanze natalizie, perchè a quattr'occhi in genere parlo meglio che a scrivere.

cordialmente

Arturo Testa
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cosimo

472 Messaggi

Inviato - 17/12/2007 :  19:50:06  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Caro Greg come ti ha gia' risposto Arturo noi queste cose e da tempo che le scriviamo su questo sito e la tue risposte fino ad oggi sono state il contrario di quello che avevamo scritto noi,pero' io ti capisco perche' veder spegnere di giorno in giorno il proprio paese non e bello neanche per noi che viviamo al nord.
Sono contento che tu abbia accettato la realta', e spero che insieme possiamo cercare di fare qualcosa per il nostro Riesi sperando in un futuro migliore e che la prossima amministrazione riesca a fare del bene per il paese e non solo per le loro tasche.


Ossequi


Cosimo
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 17/12/2007 :  22:31:59  Visualizza profilo
quote:
Originalmente inviata da cosimo

Caro Greg come ti ha gia' risposto Arturo noi queste cose e da tempo che le scriviamo su questo sito e la tue risposte fino ad oggi sono state il contrario di quello che avevamo scritto noi,pero' io ti capisco perche' veder spegnere di giorno in giorno il proprio paese non e bello neanche per noi che viviamo al nord.
Sono contento che tu abbia accettato la realta', e spero che insieme possiamo cercare di fare qualcosa per il nostro Riesi sperando in un futuro migliore e che la prossima amministrazione riesca a fare del bene per il paese e non solo per le loro tasche.


Ossequi


Cosimo



CICIRI PI FAVI

Caro Cosimo, nel dubbio e per capire il perchè di quanto dici, ho riletto il mio primo messaggio, poi quello di Arturo, poi le mie risposte e poi gli altri. Non ho più dubbi. Credo di essere stato abbastanza chiaro ed esauriente e di non aver mai cambiato nessuna delle mie opinioni.
Quindi, rileggi bene tutto anche tu e poi capirai il perchè del titolo a questa risposta. Ciao!
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 17/12/2007 :  22:46:00  Visualizza profilo
VORREI CONTINUARE SU RIESI IN QUESTI GIORNI...


Sabato sera, alle 23 circa, ha nevicato! Talmente un EVENTO che mi sono arrivati 3 sms con scritto: NEVICA! Pensare che la temperatura non era al di sotto dei 5 gradi! Beh... come sapete, già nevicare qua è un evento, ma appena arriva (quella poca) si scioglie e non ne rimane niente. Inutile sperare in un paesaggio innevato, bisogna spostarsi minimo ad Enna.

Tutta domenica ha piovuto. Nel fare un giro in paese, ho pensato che a Riesi, quando piove, si potrebbero organizzare dei raduni per gli appassionati di ACQUAPLANNING. Le pozzanghere non sono mai state così tante! Eh, si... tra i nuovi programmi il ripristino dei manti stradali è assolutamente prioritario.

Malgrado il deserto dell'altra sera, sembra che i rijsani abbiano stavolta deciso di uscire come li vavaluci. Infatti, stranamente, per tutta domenica v'è stato parecchio movimento per le strade ed anche i negozi aperti, hanno lavorato...

Oggi la temperatura è leggermente salita, 8 gradi e mezzo, le strade son rimaste bagnate fino a tutto il pomeriggio ed anche oggi v'è stato parecchio movimento di gente... s'intravede finalmente l'aria natalizia.

Verso le 17 è giunto l'elicottero del Sant'Elia. S'è sparsa subito la voce. C'era tutta Riesi li a guardare. Il vigile Lombardo è disgraziatamente caduto dal primo piano della sua nuova casa in costruzione, v'è stato parecchio scompiglio e preoccupazione, s'è temuto il peggio. Per fortuna, da fonti sicure, ho saputo che è in ospedale e che non ha nulla di grave. Solo qualche ematoma.

Stasera sono a casa. Non so com'è Riesi in giro... fa troppo freddo, soprattutto perchè umido e un pò ventilato e credo che anche gli altri siano rintanati a casa abbracciati ai termosifoni, alcuni si radunano già, con amici e familiari, a fare tombolate, mercante in fiera e sette e mezzo...

Al cinema, dal 15 al 30 dicembre, il film natalizio in prima visione di Christian de Sica.
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 19/12/2007 :  21:35:20  Visualizza profilo
Oltre ad andare al cinema, c'è qualcuno che sà cosa c'è in programma a Riesi durante le festività natalizie?

se qualcuno conosce il programma, gentilmente puo' metterlo in questo forum,perchè so' che qualcosa si muove, ed è giusto che i riesini che non scendono a Riesi sappiamo cosa preparano i nostri fratelli rijsani residenti a Riesi.

cordialmente

Arturo Testa
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cosimo

472 Messaggi

Inviato - 19/12/2007 :  21:48:55  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Caro Greg la mia era solo una battuta.
Ho letto dal giornale che in questi giorni un trenino natalizio girera' per Riesi portando aria di festa,l'ultimo anno che mi ricordo io che c'era qualcosa in giro e stao quando sono stati messi gli alberi in via Principe non ricordo che anno era.
Speriamo che il trenino parta e non si ferma piu' e che non porti solo aria natalizia a Riesi ma anche voglia di cambiare e migliorare e tanta tanta fortuna per un paese che ne ha tanto bisogno.

BUON NATALE A TUTTI

Ossequi


Cosimo
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Poeta

698 Messaggi

Inviato - 20/12/2007 :  07:54:19  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
GIà COME DICE COSIMO,CHE SE IL TRENINO PARTE NON FARLO FERMARE,DOBBIAMO FARE IN MODO DI AGGIUNGERE ALTRI VAGONI PIENI DI INIZIATIVE.

AUGURO A TUTTI UN SERENO NATALE ED UN BUON ANNO.

RIESI è LA PRIMA PAROLA CHE HO IMPARATO A DIRE DA PICCOLO,RIESI è L'UNICA PAROLA CHE RIPETO SEMPRE,RIESI è LA MIA VITA.
Pietro Chiarenza
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Greg

1114 Messaggi

Inviato - 21/12/2007 :  00:28:01  Visualizza profilo
Via vespri

Ieri ho trasmesso alla commissione straordinaria la segnalazione relativa all'intransitabilità della via Vespri, causa posteggi a destra e sinistra.
Dopo varie mie personali lamentele verbali con questo e quell'altro, mi era stato assicurato che si era provveduto. Invece, niente. Vediamo con le segnalazioni ufficiali e protocollate, che succede...
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