Comunitą riesina nel web
Comunitą riesina nel web
Home | Profilo | Registrati | Ultime discussioni | Utenti | Cerca | FAQ
Nickname:
Password:
Ricorda password
Dimenticato la Password?

 Tutti i Forum
 ARCHIVI
 DISCUSSIONI IN PIAZZA - 2006
 NATALE 2006 un motivo per celebrare
 Forum Locked  Discussione bloccata
 Segnala ad un amico
 Versione stampabile
Autore Discussione precedente Discussione Prossima discussione  

sb

771 Messaggi

Inviata - 21/12/2006 :  23:30:15  Visualizza il profilo  Scrivi una mail all'autore
Il Natale e' usualmente una delle feste piu' gioiose del nostro paese, ma e' ancora una festa cristiana?

L'Italia,in teoria, e' un paese cristiano,ma poi,nella,pratica,la maggioranza non va in chiesa nemmeno per Natale.

In questo giorno si e' infatti troppo occupati a scambiarsi i regali,a visitare parenti ed amici,a mangiare,a trascorrere una giornata serena.
Cosi',molto spesso,ci si dimentica di andare a visitare Colui al quale la festa e' dedicata. Oppure vi sono quelli che potremmo definire i
"cristiani del Natale e della Pasqua",ossia coloro che in chiesa ci vanno solo in queste ricorrenze.
Perche' questa progressiva disaffezione per il vero significato del Natale,perche' questo inarrestabile trasformarsi di una festa cristiana in festa pagana?

Natale dovrebbe essere il giorno in cui si celebra la speranza,poiche' festeggia la nascita di Gesu'.
E' infatti il giorno in cui Dio rinnova la Sua promessa all'umanita'.
L'uomo,a causa della sua natura originale,ha sempre ricercato speranza,perfezione ed una vera relazione con Dio.
Pero',questa speranza,data all'umanita' duemila anni fa,non e' stata realizzata come si puo' ben constatare.Se ci si guarda indietro,ci si deve purtroppo rendere conto che in duemila anni non vi e' stato compimento della speranza portata dal Cristo.
Il Natale e' stato per lungo tempo il rinnovamento di questa speranza ed il desiderio di portarla a termine,una nuova promessa,un nuovo inizio con Dio.
Ma,ormai,e' difficile mantenere vivo e reale questo significato,proprio perche' non si vede nessuna realizzazione,nessun cambiamento,non si ode nessuna risposta.Il mondo sta sempre piu' divenendo scettico e,pur comprendendo istintivamente l'importanza del messaggio del Cristo,non riesce a capire razionalmente come possa essere applicato nella vita reale.

In effetti il Natale di fede sta morendo perche' la fede stessa reclama la risposta della ragione,della comprensione.Essendo questa risposta difficile da trovare,la maggioranza volge le spalle ad un
Dio,ad un Cristo che deve adorare,ma che non puo' capire.

Pero',se e' vero che la speranza di essere uno con Dio,di liberarsi dal male,di divenire veri uomini,figli di Dio,non potra' mai realizzarsi senza la conoscenza,e' anche vero che Dio ci ha promesso di far comprendere all'uomo il perche' del suo stato di peccato,la sua natura caduta,la Sua provvidenza per la restaurazione.
Tutto sta a non scoraggiarsi,ad insistere.Capire se stessi e Dio e' difficile,ma non impossibile,ed e' molto piu' reale di quanto si pensi.

Duemila anni fa,la speranza era che Gesu' potesse portare la verita',ed incarnarla,in modo che tutti gli uomini potessero non solo adorarlo,ma anche seguirlo.Attraverso di lui,gli uomini potevano diventare incarnazione di verita'.
Ma le sue parole non vennero realmente ascoltate,prese in considerazione;cosi' la realizzazione della sua e della nostra speranza non fu compiuta,e ne rimase solo il bagliore,che ha rischiarato l'umanita' fino ad oggi.
Eppure,nonostante lo scetticismo e la disperazione,l'uomo continua a sperare e,sotto sotto,a credere pur senza capire.
Oggi l'economia e' in crisi,il momento difficile.Le persone sono sottoposte a tali pressioni,soffocate da problemi cosi' intricati,da non saper piu' cosa fare per lottare con successo.Tutto sembra ormai senza controllo.E le persone stanno rispondendo nell'unico modo che possono,chiudendo gli occhi e facendo finta che,come sempre nel passato,tutto passera'.Basta non preoccuparsi.In poche parole sperano,anche se realmente non sanno trovare nessun valido motivo per farlo.

Lo stesso hanno fatto i Cristiani per cosi' lungo tempo,vivendo su una speranza che non possono misurare,che non possono realmente capire,che non possono provare.Ma la speranza cieca puo' divenire consapevolezza,a prezzo di un impegno personale.
E' inutile che speriamo nelle solite cose,che cantiamo le stesse canzoni natalizie,che pronunciamo frasi di augurio e di pace universale,sperando che qualche miracolo possa compiersi.
Il mondo non e' vicino alla pace,ma alla guerra.L'economia non prospera,ma c'e' l'inflazione.L'amore cristiano lascia il posto all'odio.

Per la maggioranza dei credenti il Natale e' stato ed e',in fondo,una festa passiva.Rappresenta la nostra attesa perche' Dio faccia qualcosa,venga giu' e cambi il mondo.
Ma manchiamo della comprensione e della direzione per strappare le catene che hanno condotto l'uomo al suo stato di egoismo e di peccato e pur pregando e sforzandoci di vivere secondo la nostra fede,non riusciamo a creare quel mondo di pace che tanto desideriamo ed attendiamo.Natale deve dunque trasformarsi in una celebrazione attiva,dinamica,in un impegno personale a cambiare la nostra vita nella ricerca e nella comprensione della volonta' di Dio,che ha bisogno di noi per realizzarla,cosi' come Gesu' aveva bisogno degli uomini del suo tempo per creare il Regno.

Piuttosto che attendere,dobbiamo agire,e combattere in noi stessi per superare la natura di peccato,l'egoismo,l'indifferenza,il qualunquismo,che ci impediscono di capire ed applicare le parole del
Cristo.E' una dura battaglia,ma piena di vera speranza se si ha una chiare direzione da seguire,una guida,fratelli e sorelle attorno a noi per proteggerci ed incoraggiarci l'un l'altro a proseguire in questa ricerca di noi stessi,dei veri valori,della realta' di Dio e dello spirito.Quindi,da una parte,Natale e' il giorno in cui celebriamo la nascita di Gesu' e l'inizio della dispensazione di Dio,centrata su di lui.E' il tempo in cui dobbiamo essere grati per cio' che e' stato compiuto,per il duro lavoro ed il sacrificio di coloro che hanno seguito Gesu' in questi duemila anni,con tanta fede,nelle piu' difficili circostanze,pur non avendo chiare risposte.

Dall'altra,pero',Natale deve essere l'impegno personale per il futuro,per superare con piu' conoscenza e possibilita',l'esempio di chi ci ha preceduti,lottando per cambiare il mondo,ma,prima e soprattutto noi stessi.

La donazione totale a Dio e' difficile e per la maggior parte delle persone incomprensibile.Ma,nel giorno di Natale,tutti,chi piu' chi meno,sono spinti nel loro cuore a ricordarsi di Dio anche se per pochi attimi.Questo e' il motivo per cui questa festa ha ancora un cosi' grande significato.Ci ricorda il passato ed i sacrifici fatti per realizzare le parole del Cristo,venuto con una speranza ancora da realizzare,e che il nostro vero scopo e' di scoprire la volonta' di Dio per la nostra vita.
La nostra vita e' un investimento che Dio ha fatto su di noi.
La cosa a cui teniamo di piu',molto di piu' di cio' che noi creiamo,e' proprio quella per cui noi non abbiamo alcun merito:la nostra stessa vita.La vita ci e' stata data e qualche giorno dovremo restituirla.
La cosa piu' importante e' quello che facciamo nel frattempo.Se riusciremo a non avere piu' preoccupazioni per noi stessi,ma solo per gli altri,i risultati saranno miracolosi.

Gesu' fu un esempio di perfetta donazione,ed il Natale e' la celebrazione dell'inizio del suo lavoro.
Purtroppo, pero',le persone non lo capirono,e la speranza da lui portata e' rimasta e' rimasta distante da noi e non capita,fino a questo tempo.Ora e' venuto il momento in cui possiamo celebrare la speranza del Natale con la certezza che si realizzera'.
Dio sta lavorando su questa terra,e dipende solo dalla nostra risposta accelerare o frenare il compimento della Sua volonta'.

Facciamo dunque di questo Natale 2006 un giorno di festa,ma anche di ricerca e di impegno,verso noi stessi,il mondo e Chi ci ha creato,per realizzare la promessa lasciataci da Gesu' duemila anni fa.


Buon Natale

salvatore buttiglieri
  Discussione precedente Discussione Prossima discussione  
 Forum Locked  Discussione bloccata
 Segnala ad un amico
 Versione stampabile
Salta a:
Comunitą riesina nel web © 2000-02 Snitz Communications Vai in alto alla pagina
Snitz Forums 2000

Tradotto in italiano, modificato, testato, adattato e migliorato da:

Un clic qui x visitare il sito web