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 UN PROGETTO PER LA LEGALITÀ
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Ros

1493 Messaggi

Inviata - 12/12/2006 :  09:09:56  Visualizza il profilo  Scrivi una mail all'autore

DISCUTIAMONE


FOCUS...NOTIZIARIO RIESINO

UN PROGETTO PER LA LEGALITÀ

Fonte "La Sicilia" del 11/12/06 - www.lasicilia.it
===============================
Mobilitazione per coinvolgere gli alunni di tutte le scuole

RIESI. Si è svolto alla direzione scolastica l’incontro dell’Osservatorio locale istituzionale per la
prevenzione e il recupero della dispersione scolastica e favorire successo formativo. Presenti il preside
Salvatore Frasca, la Commissione straordinaria, il dirigente dei servizi socio-culturali del Comune
Giovanni Drogo, l’esperto in pubblica istruzione la sociologa Mattiolo, il responsabile dell’Ufficio
Minori della Questura di Caltanissetta Davide Chiarenza, il maresciallo della locale caserma dei
carabinieri Colombrita, il vicario foraneo don Enzo Andronaco, il direttore dell’Oratorio salesiano
don Lorenzo Anastasi, il presidente dell’Associazione dei genitori Enzo Maurici, referente Uciim, il
responsabile Unicef, rappresentanti del Servizio Cristiano Valdese, dirigenti scolastici. Ad aprire i
lavori è stato il presidente dell’Osservatorio locale di area Calogero Turco, seguito dall’intervento della referente dell’area di Riesi Tanina Sardella che ha relazionato sulla realtà territoriale del paese attraverso un’analisi del contesto e delle linee di prospettiva progettuali. «I fatti - ha detto nel suo discorso successi nel passato anche recente (mafia e pedofilia) e i casi di questi ultimi tempi (episodi
legati ad atti di bullismo e vandalismo) ripresentano ancora una volta alla nostra coscienza di adulti/educatori la questione del “disagio” giovanile e adolescenziale di vivere in un contesto territoriale come quello di Riesi. Non si possono disconoscere nell’area di Riesi le tipologie di una realtà meridionale, in genere lontana da significativi processi di ordine economico e non sempre investita incisivamente da percorsi culturali atti a svincolarla da atavici comportamenti, a tratti mafiosi,
che cronicizzatisi, ne configurano una dimensione per certi versi non del tutto positiva. Pertanto a Riesi si dovrebbe portare avanti un programma di lavoro di rete interistituzionale che possa favorire un processo di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva». Per migliorare il contesto sociale di Riesi e valorizzare le risorse umane presenti l’Osservatorio si è così proposto di investire in politiche giovanili e offrire spazi d’incontro-dibattito con le famiglie, i ragazzi e le insegnati. Presto partirà
il progetto “Cittadinanza Attiva” che vedrà impegnati alunni, genitori ed insegnanti in un percorso di attività di studio e approfondimento della Costituzione Italiana e dell’applicazione delle regole attraverso l’analisi del limite tra il giusto e l’ingiusto, il lecito e l’illecito. A tenere questi incontri sarà il responsabile dell’Ufficio Minori della Questura di Caltanissetta Davide Chiarenza insieme alla
tutor Tanina Sardella e il maresciallo dei carabinieri Colombrita.
VINCENZA D’ANTONA

============


Come non essere d'accordo!

Complimenti a chi sta lavorando a questa iniziativa.




Rosario Riggio

Ros

1493 Messaggi

Inviato - 12/12/2006 :  19:39:57  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

Domanda?

E un progetto per l'educazione alla legalità per i grandi e grandissimi?... Quando verrà fatto?

Non vorrei che tutto si esaurisse con l'educazione giovanile.... GIUSTISSIMA e sacrosanta, ma il danno morale e materiale è stato fatto da grandi e grandissimi uomini... donne non ce ne sono state.

Proporrei come segno di rispetto verso la cittadinanza riesina che coloro che hanno amministrato il paese nelle ultime due tornate per dare un segno, e in qualche modo chiedere anche scusa alla popolazione, si facessero da parte per questa tornata amministrativa, dimostrando in altro modo la loro competenza politica per il bene e l'Amore verso il paese.
La politica si può fare anche come mero volontariato portando avanti progetti di vario tipo e aiutando le nuove leve.

Ricordate questo articolo?

Il segretario provinciale dei Ds Messana : «la comunità di Riesi - lo si coglie da mille segni - è lacerata da divisioni e contrapposizioni che sembrano insanabili, ed è contaminata, ma in modo patologico, oltre che dalla mafia, dalla sottocultura tipicamente siciliana del trasformismo politico e affaristico e del tornaconto personale. A Riesi occorre una ricostruzione del tessuto sociale, economico, politico, che non va affidato alle sole forze dell'ordine».

Bisogna rispondere a tutto tondo….


E speriamo che questa volta sia donna... il prossimo sindaco di Riesi... nel segno della continuità commissariale e novità politico - sociale.

Invito le donne che leggono questo FORUM a dire la loro.

Per dirla alla Pites

Coloro che hanno amministrato Riesi negli ultimi 10 – 15 anni (ci fermiamo a tempi recenti) sono tolemaicissimissimi... e facci di tol-la se si ripresentano nuovamente.

Copernicane/i cercasi per la prossima tornata amministrativa...


Rosario Riggio
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sb

771 Messaggi

Inviato - 20/12/2006 :  22:30:30  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
E gia', come non essere d'accordo!
Caro Rosario e' ammirevole che questo staf composto da persone cosi' importanti tentano di riportare la legalita'.
E' sicuramente una ottima iniziativa e finalmente qualcuno si prende a cuore i disagi giovanili.
Anche io spero come te che si pensi anche ai grandi.

I giovani finalmente potranno ricevere qualche sostegno sia pure basato
sulla legge.
Oltre che leggere i nomi di illustri personalita',come i tutori della legge, leggo anche i nomi di ministri religiosi,dei Salesiani,dei Valdesi.
Finalmente ministri e denominazioni cristiani muovono qualche passo e non posso che essere soddisfatto.

Tuttavia non e'appropriato che le suddette personalita' gestiscano i problemi giovanili ,d'accordissimo con il Ds Messana:< ...che non va affidato alle sole forze dell'ordine>
E infatti in questo progetto ci sono rappresentanti di diverse realta'.

I disagi giovanili non si risolvono solo ripristinando la legalita'
l'ordine e la giustizia.
Certamente la legalita' e' assolutamente importante,perche' comunque e' un contributo alla societa' non indiferente e lo scopo ultimo e' ottenere l'onesta'.
Essa deve essere affiancata da una istruzione interiore,infatti per questo progetto vediamo autorita' e realta' religiose.

Rituttavia ritengo che devono essere gli educatori a tenere tali incontri i quali pero' devono avere solo l'interesse di formare dei giovani che siano in grado di costruire un futuro migliore.
Il lavoro degli educatori per la formazione di questi giovani,non deve essere influenzato dal colore politico che in quel momento va per la maggiore ne da quello religioso che insegna solo a come essere devoto a qualche santo.

Gli educatori devono prendere invece i migliori principi e i migliori valori che la politica e la religione offrono.

Una casa non si costruisce iniziando dal tetto ma dalle fondamenta.
A meno che non si fanno delle riparazioni.

Un altro aspetto che ho tralasciato volutamente e' quello familiare.
La famiglia e' (quasi) sempre ignorata e ci si ricorda solo quando
i ragazzi commettono qualche sciocchezza.

La famiglia e' la cellula della societa' e senza di essa non esisterebbe.
E' proprio per questo motivo che si deve tenere in considerazione,
perche' solo attraverso di essa si possono risolvere moltissimi problemi.

Ciao



salvatore buttiglieri
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pites

486 Messaggi

Inviato - 21/12/2006 :  23:42:41  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Impariamo da un albero che lotta per non morire

Parlo dell'albero in piazza Garibaldi, quasi del tutto segato a mezzo metro da terra, che è stato "ingessato", "steccato" tutto intorno al suo giovane fusto, in modo da non farlo cadere al suolo e con la speranza che possa cicatrizzare la ferita e, quindi, continuare a vivere di fronte il bar Sortino.

Può un albero lottare per non morire? Forse si.
La natura è capace anche di fare miracoli del genere.

Forse davvero dovremmo riflettere su avvenimenti apparentemente di scarsa importanza, per renderci conto che la lotta per la legalità è tempo che la portiamo avanti, per vincere la battaglia.
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Ros

1493 Messaggi

Inviato - 22/12/2006 :  15:48:02  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

Legalità, giovani, educazione, senso civico, grandi, grandissimi, affurturati, profittatori di alta e bassa lega, suonatori, asini e picciliddri.

Ieri ho ricevuto cinquanta poesie, per il progetto del Manifesto culturale, fatte da ragazzini.
Vi assicuro che ce ne sono alcune molto belle e su vari temi.

Mi illudo, ma forse un po' di poesia può far bene a questo paese illuso e disilluso da troppi incantatori serpenti... più che di... e da molto, troppo tempo.





Rosario Riggio
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