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 La difesa dell'ambiente
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pites

486 Messaggi

Inviata - 10/12/2006 :  09:55:06  Visualizza il profilo  Scrivi una mail all'autore
Finalmente qualcosa si muove, mentre la precedente amministrazione non aveva alcuna intenzione di mantenere al lavoro la cooperativa "l'ecologica" che da anni provvede alla raccolta differenziata, la commissione straordinaria ha concordato con l'ATO CL2 di ricoscere il pagamento del servizio di raccolta e così la coperativa l'ha ripresa col sistema "porta a porta".
Purtroppo ogni volta è come se si dovesse ricominciare daccapo perché la gente a causa delle continue interruzioni del servizio si disabitua e riadotta il sistema più semplice, anche se più inquinante e costoso per la collettività: buttare tutto in mezzo ai rifiuti indifferenziati.
L'altro giorno è stato organizzato un incontro al comune per sensibilizzare i gestori dei bar, pizzerie e club privati per favorire la raccolta differenziata del vetro, cosa facile da realizzare, ma difficile da far capire a chi non mostra nessuna sensibilità per la difesa dell'ambiente e del creato in generale, da notare che su oltre 30 persone invitate si sono presentati solo in 6.
Attraverso il sito vorrei invitare tutti a rendersi partecipi a questa sfida di civiltà: DIFFERENZIARE I RIFIUTI in modo da aumentare la parte di quelli riciclabili.

Grazie a tutti quelli che risponderanno positivamente.
Pino Testa

Ros

1493 Messaggi

Inviato - 11/12/2006 :  12:52:57  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

Carissimo Pites, la sensibilizzazione al problema rifiuti e raccolta differenziata deve passare prima dalla serietà e continuità del servizio.

In ogni caso, fatta la scelta - giusta - della raccolta differenziata, bisogna provvedere ad una informazione corretta e capillare. Successivamente chi sbaglia volutamemte paga con i provvedimenti sanzionatori.


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pites

486 Messaggi

Inviato - 11/12/2006 :  15:48:08  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Per Ros (non so se scrivere carissimo o carissima)

Hai perfettamente ragione, si tratta di un problema di sensibilità a difendere la natura contro ogni sorta di inquinamento e quello della spazzatura è divenuto ormai veramente insostenibile.
Qualche mese addietro alcune navi hanno portato la spazzatura della Campania anche in Sicilia perché si riesce con sempre maggiori difficoltà a trovare discariche che non provochino danni al sottosuolo e quindi alle falde acquifere.
Occorre pensare alla soluzione del problema su vasta scala certamente, ma noi nel nostro piccolo possiamo contribuire cominciando proprio dalla cultura del riciclaggio e della raccolta differenziata.
ciao

================================

In riferimento ai tuoi dubbi(non so se scrivere carissimo o carissima)cliccando sul nik di ogni utente si apre la scheda personale dell'utente.
In questo Forum tutti devono obbligatoriamente inserire nome, cognome e città di residenza.
Il WebMaster
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 11/12/2006 :  19:56:27  Visualizza profilo
a PITES:
Tu sai come nelle mie parti si attua scrupolosamente la raccolta differenziata, tantè che da 10 anni Boltiere vince il premio come uno dei paesi piu' ricicloni d'Italia.

All'inizio è dura farla capire, ma convincendo le persone che attuando una raccolta differenziata, piu' perfetta possibile, si potrebbe abbassare la quota della RSU, magari l'utente cittadino si sente piu' motivato.

Un altra posizione potrebbero essere le multe, quindi l'utente cittadino, pur di non incappare a pesanti multe si abituerebbe a fare la differenziata.

Basta spiegare a tutte le famiglie con un comunicato da far recapitare nelle case, di cosa è e di quello che dice il decreto Ronchi, che tutta la cittadinaza, non facesse sotterfugi, del tipo niente so, nessuno mi ha informato.

Mi pare che Riesi, è in ritardo, con la legge Ronchi, quindi o si sbrigra oppure il Comune sarà tartassato di multe pesantissime.
Anche questo dovrebbe essere spiegato alla cittadinanza.

cordialmente

Arturo Testa
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pites

486 Messaggi

Inviato - 11/12/2006 :  23:45:01  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Carissimo Arturo, meglio non parlare di multe a Riesi che tanto non le farebbe nessuno, meglio tentare di convingere le persone.
ciao
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 12/12/2006 :  15:07:49  Visualizza profilo
Carissimo Pites:
prima di menzionare le multe, che a Riesi sono degli optional,ho anche detto di sensibilizzare l'utenza, in quanto, avendo una raccolta differenziata ad hoc, potrebbe diminuire a dismisura la tariffa della RSU.

Pero' sicoome anche tu, sei un garantista ed uno che vuole che le leggi vengono applicate, visto che se Riesi Comune non ottempera alla legge Ronchi verrebbe come Comune supertassata e super sdangata.
Alla fine come ben tu sai, siccome tutto quello che riguarda la RSU, va al carico del 100% all'utenza, in maniera secondaria, verrebbero tassati ugualmente.

Ecco perchè mi chiedo, perchè far pagare anche a quei cittadini, che fanno la raccolta differenziata?
allora bastano dei piccoli controlli per un mesetto, il tempo di abituarli, e sono convinto, che non appena arriva la multa, che poi non è pagata, arriva la cartella esattoriale, in quel caso, vedrai, come tanti ligna turti si addrizzerebbero, quasi con il filo di piombo, tantè sarebbero salate le multe.

Esiste o non esiste il proverbio che dice che se Maometto non va alla montagna, è la montagna che va da Maometto???

cordialmente

Arturo Testa
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pites

486 Messaggi

Inviato - 12/12/2006 :  15:45:31  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Per Arturo

Ho detto che le multe non le farebbe nessuno perchè a fronte di un organico comunale sovradimensionato l'unico settore deficitario è quello dei vigili urbani.
In ogni caso importante è cominciare e non interrompere più la raccolta differenziata.
ciao
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sb

771 Messaggi

Inviato - 14/12/2006 :  22:21:20  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Ciao Pites,
l'argomento che hai presentato e' molto importante e ho pensato di descrivere brevemente come avviene in Finlandia.
La raccolta differenziata e' importante e nello stesso tempo semplice.
Gia' alla base quasi tutto viene separato e in questo modo per gli addetti diventa tutto piu' semplice.

La raccolta differenziata e' suddivisa cosi' :

1) carta (n.2 cassonetti)
2) biologico in sacchetti biologigi (n.3 bidoni)
3) contenitori di latte,scatole e cartone plastificati(n.1 cassonetto)
4) bottiglie e contenitori in plastica,stoffa,legno e altri rifiuti
solidi (n.4 cassonetti).

I cassonetti sono di plastica e di facile apertura e sono collocati dentro una casetta in legno a pochi metri dall'abitato.

5) vetro (n.2 contenitori a campana) uno per il vetro colorato e uno
per quello neutro.Solitamente sono collocati nei pressi di
supermercati o luoghi appropriati.

Nei centri storici e verso la periferia i cassonetti sono sistemati nei cortili all'aperto e non per le strade.

Questo e' piu o meno per quanto riguarda l'attivita' ecologica differenziata.

Un'altro aspetto che vorrei evidenziare rimanendo nell'argomento,
e' che ognuno di noi e' responsabile dell'ambiente in cui viviamo ed e' necessario che facciamo degli sforzi a sensibilizzare il piu' presto possibile noi stessi e nello stesso tempo anche i nostri figli.

Si potrebbe portare l'argomento anche nelle scuole. Per esempio ogni 2-3 mesi il personale competente (e NON l'insegnante) potrebbero tenere delle lezioni di 30-40 minuti finche' si raggiunge lo scopo prefisssto. Anche incontri pubblici vanno bene anche se dovesse partecipare una sola persona non importa,cio' che conta e' iniziare.
Trovare anche una soluzione per portare a conoscenza a tutta la cittadinaza di questa iniziativa.

Pensiamo un po' a una persona che per 2-3 mesi non si lava e non si cambia i vestiti.

Allo stesso modo l'ambiente dove viviamo necessita costantemente di essere tenuto pulito e curato.

Esattamente come noi puliamo e curiamo il nostro corpo.

CIAO.

salvatore buttiglieri
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pites

486 Messaggi

Inviato - 15/12/2006 :  11:54:58  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Carissimo Salvatore, l'esperienza che hai raccontato denota un alto livello di educazione civica e di rispetto per le cose comuni.
Ti devo dire che anche a Boltiere dove mio fratello Maurizio è stato vicesindaco per molti anni, l'impegno dell'amministrazione comunale ho prodotto altissimi risultati.
A Riesi, come nel resto dei comuni che l'ATO (ambito territoriale ottimale) CL2 servirà per la raccolta dei rifiuti urbani, siamo all'anno zero; anzi in qualche modo Riesi da tempo anche se per periodi discontinui ha operato la raccolta differenziata.
Non siamo certo all'organizzazione che citavi, nè a quella di altri paesi che si sono impegnati nella difesa dell'ambiente, ma importante è iniziare.
grazie per il tuo contributo, ciao
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 15/12/2006 :  13:49:57  Visualizza profilo
Bisogna far capire ai cittadini, che oltre a salvaguardare l'ambiente, che non è una cosa di poco conto, il rovescio della medaglia.

Attuando una buona raccolta differenziata, sicuramente si abbasserebbe la tassa dei RSU.

Da noi la raccolta differenziata la facciamo porta a porta,non con i grossi contenitori che sono ubicati nelle strade.

Comunque non stà qua il problema, l'importante è farla.

A parte che si potrebbe sviluppare anche tantissimi posti di lavoro,in quanto se la differenziata finisce in qualche stabilimento di riciclo, laddove si facciano tutti gli oggetti che possono essere messi in commercio, per fare un esempio, con 15 bottiglie di plastica di acqua da 2 litri, si puo' fare un Piles.
Con 500 bottiglie di plestica di acqua da 2 litri, si puo' fare uno scivolo per giochi da bambini.Con 100 bottiglie si puo' fare un porta biciclette e cosi tantissime altre cose.

Della carta al vetro, si sà quante cose possono farsi con il riciclo, non stiamo qua ad elencare le tantissime cose.
E perchè no' anche a Riesi, non possa nascere uno stabilimento di riciclo, e di trasformazione?
con la possibilità di avere un ambiente pulito,di avere un abbassamento del canone per la RSU, di avere dei posti di lavoro, e di avere una ripresa socio-economico del paese.

cordialmente

Arturo Testa
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pites

486 Messaggi

Inviato - 18/12/2006 :  09:41:46  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Viene voglia di arrendersi.
Certo non è possibile lottare contro chi il vandalismo l'ha nel sangue, la storia dell'albero tagliato in piazza ne rappresenta un esempio eclatante.
Ma come? A Riesi dopo tanti anni finalmente si era riusciti ad avere una fila di alberi in piazza, alla cui ombra decine di anziani hanno l'abitudine di sedere nel periodo estivo, e qualcuno per il puro piacere di compiere un atto vandalico ne taglia uno?
A meno che quell'albero non si sia reso colpevole di dare fastidio a qualcuno! E quindi nella migliore tradizione riesina................ andava fatto fuori. E chi ci garantisce che uno alla volta non sarenno tutti segati? Noi però continueremo a sostenere ed a batterci per la difesa dell'ambiente e del creato.
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pites

486 Messaggi

Inviato - 28/12/2006 :  23:09:32  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
L'albero che non vuole morire continua a mettere nuove foglioline, non c'è dubbio la vita è più forte delle malvagità.
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Ros

1493 Messaggi

Inviato - 29/12/2006 :  10:26:30  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore

Si può avere una foto dell'albero tagliato?... per conservare la memoria di questa grandissima spirtizza e sensibilizzare di più le persone.

Atto vandalico senza secondi fini?.... Non credo! C'è chi vuole un paese morto per sentirsi fieramente Sciacallo.

Ma non ci sono solo sciacalli, per fortuna, ed è a questi che bisogna dare credito per una Riesi del domani.

FOCUS...NOTIZIARIO RIESINO

GLI AMICI DI FATIMA SI RICREDONO

Fonte "La Sicilia" del 27/12/06 - www.lasicilia.it
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All'Istituto «Figlie di Maria Ausiliatrice» una recita sulla diversità razziale

Riesi. Successo e partecipazione per la commedia inscenata, presso l'istituto "Figlie di Maria Ausiliatrice", dagli alunni delle classi 3ª E e 3ª F dell'Istituto Comprensivo "G. Carducci". Questi ragazzi nel periodo natalizio, hanno voluto lanciare un messaggio importante, attraverso una rappresentazione che ha sostituito la tradizionale recita di natale. La commedia, dal titolo "Per un amico in più...", ideata e scritta dalle insegnati Adele Fiorenza ed Isabella Iacona verteva sui temi del multiculturalismo e delle diversità razziali, a sua volta nate tra i banchi di scuola.
Protagonisti della storia sono stati gli alunni di una scuola media di un paese della Sicilia che hanno vissuto con difficoltà l'inserimento nella loro classe di una ragazza nigeriana di nome Fatima. Dopo alterne vicende, però, questi ultimi si sono resi conto di avere sbagliato, nella consapevolezza che il senso del loro Natale, ormai alle porte, è proprio l'accettazione di questa ragazza nel loro gruppo.
Ecco i partecipanti: Jessica La Rosa e Salvatore Porrovecchio nelle vesti di presentatori; Rosanna Bellone narratrice; Vanessa Vitello e Marco Rindone, lettori. Gli attori: Francesco Bontà, Cristian Buscemi, Rosario Butera, Giuseppe Calafato, Michele Capraro, Marialetizia Cigna, Benito Cusumano, Vincenzo Cusumano, Giuseppe Cutaia, Angelo Dellaria, Morena Di Caro, Sabrina Fiandaca, Tanino Forcella, Gaetano Genco, Gloria La Iacona, Silvio La Rosa, Valentino Malloggia, Simona Schifano, Francesco Tardanico.
"Questo lavoro teatrale - ha detto una delle autrici, Adele Fiorenza - è il risultato di una serie di attività svolte nel corso del triennio, durante il quale è stato affrontato il problema dell'interculturalità in una società multietnica, in cui devono essere rispettati i diritti umani di tutti, senza alcuna distinzione. Il tutto è stato realizzato a classi aperte con l'obiettivo di spezzare gli schemi fissi delle classi e di consentire l'approccio con realtà diverse, come quella dei compagni di una classe parallela, sviluppando e potenziando gli interessi e la motivazione al lavoro. Anche l'incontro con insegnanti diversi dai propri ha rappresentato un momento di conforto e di crescita e ha offerto agli alunni una più vasta gamma di figure di riferimento. Importante per la realizzazione del lavoro è stata anche la disponibilità di don Lorenzo Anastasi e dei salesiani, sempre sensibili alle iniziative scolastiche".

Vincenza D'Antona


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pites

486 Messaggi

Inviato - 30/12/2006 :  13:27:03  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
PER ROS

E' vero, la difesa ambientale non può essere vista solo nei confronti della natura, ma dev'essere vista quasi essenzialmente per i rapporti umani e interpersonali che creano il "nostro ambiente" socio-culturale.
Bene hanno fatto i ragazzi della media Carducci a rappresentare la "diversità accettata" dopo essersi accorti che, in fondo, ognuno di noi è diverso dall'altro a prescindere dal colore della pelle, della formazione, dell'educazione e del suo credo religioso.
Auguri, speriamo che il 2007 sia migliore del precedente.
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