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webmaster

829 Messaggi

Inviata - 08/12/2006 :  11:06:35  Visualizza il profilo  Scrivi una mail all'autore
Continuazione delle discussioni a carattere politico


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WebMaster
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C.S.I.

954 Messaggi

Inviato - 08/12/2006 :  11:18:38  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
La exCDL e il suo leader in particolare parlano sempre di Libertà di essere liberali ecc ecc, due sono le cose: o non sanno cosa significa la parola Libertà, o per Libertà intendono che gli esseri umani devono vivere come dicono loro. Non trovo altra spiegazione.

Non potete, cari destri, parlare sempre di Libertà mentre cercate sempre d’imporre dei limiti a ogni povero cristo. Per esempio, una cosa di attualità, il governo pare che si stia muovendo verso una soluzione per le coppie di fatto. Vedete dove viene a mancare il concetto di Libertà su questa questione? Non ci dovrebbe nemmeno essere una “questione”. Delle persone e non dei demoni chiedono dei diritti e chi ha il potere di darglieli ci gira intorno, la religione di qua la famiglia di la e bla blaba. Ma non vedete l’ingiustizia e la morbosità che c’è intorno a questa situazione?
Lasciate perdere la politica, destra e sinistra, cerchiamo di vedere la cosa sul lato umano e naturale. Tutti si riduce in uomini che decidono per altri uomini cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Chi caxxo è un Casini un Calderoli un Rutelli per dire che io il mio amore me lo deve sposare se no non ho dei diritti basilari? Vi rendete conto dell’assurdità?
Non dovremmo nemmeno discuterne su queste cose.

Non è possibile che se il governo vuol dare dei diritti ai propri cittadini (e non toglierli) si deve preoccupare di cosa ne pensa la CDL o addirittura l’area cattolica del governo stesso! Ancora ci penso: “l’area cattolica insorge!” Insorge de che? Cattolico che cosa? Cha diavolo c’entra la religione con due persone che si amano e vogliono stare insieme per i fatti propri senza discriminazioni e con dei diritti?

Vedete, oggi per noi il divorzio è un sacrosanto diritto. Ci sembrerebbe assurdo che due coniugi non si potrebbero lasciare per il solo motivo che un Casini di turno o il papa di turno hanno deciso che il “divorzio è contro dio” e quindi inapplicabile. Ma questo lo pensiamo oggi che sarebbe assurdo togliere il divorzio, ma fino a pochi decenni fa il divorzio era considerato una cosa sporca, una cosa contro-natura, contro dio addirittura. E perché era considerato così “contro” il divorzio decenni fa? Perché c’erano sempre le stesse persone che con la scusa di dio e del loro concetto di famiglia imponevano alla società il loro concetto distorto di Libertà.

E oggi è la stessa cosa. Nel 2oo7 ancora diamo orecchio a altre persone che si credono migliori noi, che decidono cosa giusto e cosa è sbagliato, cosa è naturale e cosa è contronatura, cosa è pro-dio e cosa è contro-dio. BASTA!

Questa non è Libertà.
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 08/12/2006 :  15:13:53  Visualizza profilo
Il concetto delle unioni di Gay , e ben piu' complesso che solamente uscirsene nel dire che chi ama la libertà deve accettare tali unioni, ma attenzione non accettarli in maniera legale, perchè nessuno vieta a due dello stesso sesso di coabitare assieme, e fare quello che credono piu' opportuno.

L'uomo durante il decorso della vita si è dato delle regole, altrimenti devi convenire con me, si ritornerebbe all'età della pietra.
Perchè se ragionassimo con tuo concetto, di cosa è Dio, di quali sono i pro e i contro, allora non ci arriviamo piu'.
E' un po' come dire agli islamici fondamentalisti, di non autoammazzarsi facendo i kamikaze, perchè morire, sotto una forma di fede verso il loro Allah, potrebbe rappresentare, un diniego totale, pensa se tutti in nome di Allah morissero, facendosi autoesplodere il tritolo, facendo razzie di morti in nome e per conto di qualcuno, ma se giustamente diciamo che ognuno scegli di morire a modo suo, secondo una libertà, generalizzata, vuol dire, che forse sarebbe meglio far scoppiare tutte le bombe atomiche e distruggere il pianeta terra.

Ma non solo, a mio avviso,non solo non bisognerebbe legalizzare queste unioni, ma non bisognerebbe dargli incarici Istituzionali.
So che ti picherai su questo, in quanto il Governatore della Puglia, è uno tra questi, che un Ministro dell'Italia Repubblicane e Democratica, è gay dichiarato.

Ma che valori diamo ai nostri figli? cresciuti come lo siamo stati noi, sotto una dottrina Cristiana.
a mio avviso, che facciano quello che vogliono, ma legalizzare lo status quo dei gay, questo no....
come sarebbe strano, che un bimbo adottatao tra due gay, arrivati all'asilo, come spiegherebbero ai compagni e a tutta la società civile di è il padre è chi è la madre??

allora stiamo calmi, non è un problema di democrazia, ne quantomeno di libertà,è un problema etico-morale carissimo CSI.

CORDILAMENTE

Arturo Testa
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 08/12/2006 :  15:19:02  Visualizza profilo
Carissimo Web, sapevo che sarebbe stato l'argomento piu' movimentato, infatti quando mise il messaggio di parlare di politica sapevo del successo dell'argomento.

Tutti dicono di non invischiarsi di politica, ma alla fine invece è sempre l'argomento di cui si parla.
E guarda bene che i sinistrati, dopo le pecche del loro Governo scrivono poco, perchè intelligentemente, non se la sentono di difendere l'operatao di un Governo che ci porterà alla sfacelo.

cordialmente

Arturo Testa
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 08/12/2006 :  15:20:16  Visualizza profilo
a CSI:

carissimo non c'è FEDE senza Credenza...

infatti se non si CREDE, non si puo' avere FEDE.

L'UNO INDISCINDIBILE DALL'ALTRO.

cordialmente

Arturo Testa
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 08/12/2006 :  15:40:44  Visualizza profilo
a Poeta:

hai fatto un po' di confusione nel tuo ultimo messaggio,tuo padre si arruolo volontario, al tempo della guerra civile della Spagna.
lo stipendio era pagato da Franco.

L'Italia di allora dopo la prima guerra mondiale non è che viaggiava nell'oro, quindi chi voleva aveva la possibilità di andare in Spagna.
Oltre ai volontari, ci andarono chi avevavano piccoli reati, e per non farsi la galera, tanti si arruolarono volontari in Spagna.

Tuo papà, di sicuro era stato un Balilla, ma non quando ando' in Spagna, perchè i Balilla erano ragazzi che arrivavano a 12 anni, poi si passava avanguardisti e cosi via discorrento.

A me fa piacere quando tu dici di avere avuto una educazione a doc, ma ci hai mai pensato perchè?
fai una brevissima analisi, e vedrai che arrivi al perchè, guardati in giro, tutti quelli della generazione di tuo padre, hanno quasi tutto lo stesso ragionamente, in fatto di educazione, di forrmazione e di valori.

Questo perchè, nel ventennio, si sono attuati dei valori, che andavano ad penetrare all'interno dei caratteri e del dna delle persone.
Si scopri' come a quei tempi bisognava attaccarsi alla Patria-Nazione.Su come la istruzione doveva essere un dovere principale,su come riassettare il corpo umano, avvicendandosi nella cultura della corpo sano in mente sana.

Infatti i Balilla per i maschi e le giovane italiane per le femmine, era il primo passo per avere una dote, che era quella della ginnastica, della istruzione,affinchè si cominciava a costruire le nuove leve italiani, e la nuova classe dirigente della Nazione.

Se pensi, che oggi esistono ancora delle leggi che furono fatti durante il ventennio, sembrerebbe scalabroso, invece se non li hanno cambiati vorrà dire, che sono validi ancora oggi, e nella Giustizia italiana, cambiano le leggi ogni giorno, ma alcuni del CODICE ROCCO, sono ancora in uso.

Se pensi che a scuola fino a ieri, vi era la riforma Gentile, la cosa rende ancora di piu', sapere come all'ora era concepita l'istruzione.

non voglio fare demagogia, perchè non è mio costume, ma se pensi alle lotte e le riforme sul sociali che si istituirono, dagli assegni familiari, al lavoro delle 40 ore settimanali, al medico di famiglia,al pezzo di terreno con tanto di casa colonica data ai tanti che intendevano costruirsi una vita familiare con tanto di lavoro a seguito.

anche Riesi usufrui' di questo decreto, se andiamo a vedere le lotte di terra dati al desusino, e poi diventati sinistrati e si sono venduti le lotte di terreno agricolo, in lotti di terreno edificabile.
Basta leggere le bonifiche dell'agro pontino, e della zona che và da Treviso a Venezia, paludi tornati ad essere terre fertili.

ma tralsciamo, perchè a questo sussegui' delle decisioni, alla fine dimostratosi perdenti, come fra tutti le leggi antirazziali e l'alleanza con la Germania di Hitler, ma se vuoi furono dettati da ripercussioni geo-politiche, che vanno dal canale di suez, atante altre piccole cose, che fecero alleare Mussolini a Hittler.

Ma ritornando al discorse sull'educazione impartita da tuo padre e datutti quelli che sono della stessa generazione, non possiamo paragonarli ad oggi.
Oggi vedi ragazzi, che non sanno dove abita l'educazione, non sanno cosa sono i valoro, della famiglia, della vita, della patria, e di tante altre sfumature, che consentono il queto vivere.

Oggi i ragazzi sono contenti della Turco, che gli aumentato la dose di cannabis,e cosi' abbiamo sponsorizzato la malavita a dare la cannabis in maniera raddoppiata, tante' che se prima si smerciavano 100 milioni di kili di mariuwana oggi si smercieranno 200 milioni di mariuwana, tanto è ammesso per legge.

mi sto' prolungando continueremo una altra volta.
i discorsi sono piacevoli da fare, e poi da uno argomento si vanno a tanti altri, e ci vorrebbero mesi per spiegare o dire la nostra.

cordialmente



Arturo Testa
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Poeta

698 Messaggi

Inviato - 08/12/2006 :  22:07:37  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Caro Aristotele,parli del presidente della camera del lavoro di Torino(Scudieri?)
C'è nè un altro ex OPERATORE SINDACALE Fiat degli anni 80 che è diventato assessore al lavoro del comune di Torino (Tommy Dalessandro),altri delegati hanno aperto grosse carrozzerie autorizate Fiat,altri ancora han preso i Posti publici.
Invece i poveri operai e non delegati come me anche se iscritti alla Fiom diabetici o con altre malattie non più idonei alla produzione,ci hanno messi in CIS in più se non bastasse dal 1° Gennaio 2007 andremo in Mobilità età pensionabile e non.
Tutto ciò è avvallato da:cgil uil cisl ed il sindacato autonomo legato ad Alleanza Nazionale dove militano tutti quei delegati che fino a due anni fà erano nella triplice.
Questi ultimi alcuni hanno avuto la copertura sindacale senza essere eletti dagli operai,e siedono negli uffici sindacali dalla mattina alla sera stando lontano dalla fabrica.
Pensa quanta ingiustizzia nei confronti dei più deboli che nessun sindacato ha difeso.
quando verrai a Torino ho il piacere di incontrarti e raccontarti
le trattative che fanno i delegati con l'azienda per contrattare chi deve rientrare e chi no,ti dico l'ultima a me rimandavano di mese in mese il rientro,il resto di persona,saluti da Pietro Chiarenza.
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C.S.I.

954 Messaggi

Inviato - 09/12/2006 :  10:14:11  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
quote:
Originalmente inviata da Aristotele

Il concetto delle unioni di Gay , e ben piu' complesso che solamente uscirsene nel dire che chi ama la libertà deve accettare tali unioni, ma attenzione non accettarli in maniera legale, perchè nessuno vieta a due dello stesso sesso di coabitare assieme, e fare quello che credono piu' opportuno.

L'uomo durante il decorso della vita si è dato delle regole, altrimenti devi convenire con me, si ritornerebbe all'età della pietra.
Perchè se ragionassimo con tuo concetto, di cosa è Dio, di quali sono i pro e i contro, allora non ci arriviamo piu'.
E' un po' come dire agli islamici fondamentalisti, di non autoammazzarsi facendo i kamikaze, perchè morire, sotto una forma di fede verso il loro Allah, potrebbe rappresentare, un diniego totale, pensa se tutti in nome di Allah morissero, facendosi autoesplodere il tritolo, facendo razzie di morti in nome e per conto di qualcuno, ma se giustamente diciamo che ognuno scegli di morire a modo suo, secondo una libertà, generalizzata, vuol dire, che forse sarebbe meglio far scoppiare tutte le bombe atomiche e distruggere il pianeta terra.

Ma non solo, a mio avviso,non solo non bisognerebbe legalizzare queste unioni, ma non bisognerebbe dargli incarici Istituzionali.
So che ti picherai su questo, in quanto il Governatore della Puglia, è uno tra questi, che un Ministro dell'Italia Repubblicane e Democratica, è gay dichiarato.

Ma che valori diamo ai nostri figli? cresciuti come lo siamo stati noi, sotto una dottrina Cristiana.
a mio avviso, che facciano quello che vogliono, ma legalizzare lo status quo dei gay, questo no....
come sarebbe strano, che un bimbo adottatao tra due gay, arrivati all'asilo, come spiegherebbero ai compagni e a tutta la società civile di è il padre è chi è la madre??

allora stiamo calmi, non è un problema di democrazia, ne quantomeno di libertà,è un problema etico-morale carissimo CSI.

CORDILAMENTE

Arturo Testa



Questo governo mi può mettere tutte le tasse che vuole, anche vere, non ha importanza. Ma mi sento rincuorato che gente che la pensa in questo modo non è più al governo, e spero vivamente che non ci ritornino mai più perché non possano instaurare questo tipo di mentalità e cultura a un intero paese. Già cinque anni sono stati fin troppi, e si sente.

Sono senza parole.

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C.S.I.

954 Messaggi

Inviato - 09/12/2006 :  10:23:05  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
quote:
Originalmente inviata da Aristotele

a CSI:

carissimo non c'è FEDE senza Credenza...

infatti se non si CREDE, non si puo' avere FEDE.

L'UNO INDISCINDIBILE DALL'ALTRO.

cordialmente

Arturo Testa



Aridaglie, ma possibile che si ci deve mettere dio su ogni cosa.

Io ho detto che nel fare una domanda a voi ero stato in buona fede, volevo dire non fazioso, cioè sincero, senza malizia, senza malignità. Capisci?
Mi vuoi dire che c’entra credenza, fede, dio e compagnia bella…
Mah

salutammu

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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 09/12/2006 :  10:43:06  Visualizza profilo
a POETA;
Non mi risulta che Alleanza Nazionale abbia un sindacato, anche se la UGL, ci è molto vicina, la UGL, è l'ex CISNAL, per chi non lo sapesse.

E poi non mi sembra che in FIAT, gli autonomi abbiamo il peso per potere contrattuare.
Forse domani, dopo i fischi ai segretari generali, potrà esserci un tendenza al contrario, tanti lasceranno quelli della triplice, per essere iscritti negli autonomi.

A riguardo del Presidente mi riferivo a Bertinotti, che è stat per anni delegato in FIAT, poi segretario generale della CGIL.
E chi meglio di lui, dovrebbe fare gli interessi degli operai?

L'avevo scritto settimane fà, in questo Governo ci sono tra ex, CISL ed ex CGIL, tantissimi, che oggi in questo Governo ricoprono incarici Istituzionali, per fare qualche piccolo esempio:
Marini-Bertinotti-D'Antoni-Montagnino, e tanti altri che in questo momento mi siddria a cercare i nomi, ma ci sono te lo posso assicurare.

E se questi che sono stati per anni i rappresentanti degli operai, e che oggi grazie alla loro carriera politica, invece si scagliano contro gli operai, alla fine della fiera cosa rappresentano?
Se non affaristi, demagogici, e uomini con poca credenza nella dignità politica, che spesso e volentieri, a tanti personaggi del mondo della politica manca.

cordialmente

Arturo Testa
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Aristotele

2098 Messaggi

Inviato - 09/12/2006 :  10:53:41  Visualizza profilo
a CSI:
Tu ha asserito che la fede era differente dalla Credenza, io ho solo detto, che le due cose sono indissolubili, e fanno parte di un binomio indiscindibile.

Chi te lai a diri cu la trumma?

per quanto riguarda le coppie di fatto, io personalmente sono per quelle formate da un uomo ed una donna, anche se non sposati, possono convivere, ed avere i diritti come quelli degli sposati.

Ma non sono daccordo, a legalizzare le coppie di fatto formate da due donne o da due maschi.
Pero' non la devi mettere come se non pensiamo ad una politica di libertà, perchè sei fuori binario.

Anzi,visto che amiamo la libertà, perchè dobbiamo far decidere direttamente ai politici?
perchè non si istaura un referendum POPOLARE?
a mio avviso sarebbe la cosa piu' giusta, vediamo come la pensano la stragrande maggioranza del popolo italiano.

Perchè affidare ai Comunisti ed ai Verdi, perchè loro hanno le categorie a protezione di fare una legge alla Zapatero, e portare un diritto per gente, che offende la moralità e il giusto quete vivere.

Io non so' tu, ma l'altro giorno a Milano ho visto baciarsi due uomini in bocca, ho vomitato.
Pero' attenzione per me lo possono fare, come e quando vogliono, ma che io Stato, che rappresento le Istituzioni li devo pure legalizzare, mi sembra propriamente, di andare in uno Stato, non libero come lo pensi tu, ma in uno Stato dove la Perdizione ed la immoralità sovrasta le cose civili, che gli uomini che ci hanno preceduti, hanno messo insieme delle regole, che si chiama COSTITUZIONE ITALIANA, e nella Costituzione italiana, non è previsto questi tipi di unioni.

Se i Comunisti ed i Verdi solo perchè non vogliono perdere l'ARCI gay, vogliono fare queste leggi per pagare le cambiali firmate in campagna elettorale, allora hanno sbagliato STATO, dovrebbero chiedere la residenza in Spagna.

cordialmente

Arturo Testa
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C.S.I.

954 Messaggi

Inviato - 09/12/2006 :  10:57:26  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Sempre i cattolici che devono imporre, e limitare la Libertà a un povero cristo.

C’è un povero disgraziato tenuto in vita dalle macchine che chiede con disperazione la fine della sua agonia, come affrontano i cattolici il problema? Lo sappiamo tutti.

Me la spigate una cosa cari cattolici contro l’eutanasia?

Perché se la scienza può aiutare le coppie ad avere figli non va bene?(vedi referendum)

Perché invece se la scienza(tubi e macchine) tiene in vita un uomo va bene? (vedi eutanasia)


La domanda la faccio diventare unica. La scienza deve o non deve intervenire nella Vita di un essere umano?
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C.S.I.

954 Messaggi

Inviato - 09/12/2006 :  11:08:59  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Aristotele ha scritto:
quote:
Tu ha asserito che la fede era differente dalla Credenza, io ho solo detto, che le due cose sono indissolubili, e fanno parte di un binomio indiscindibile.



E no, parliamo e non ci capiamo. I non ho detto quello. Io ho detto questo: “E che c’entra l’essere “in buona fede” con l’essere credente? Sono due cose distinte e separate.”

Capisci? “buona fede” non “fede”.
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C.S.I.

954 Messaggi

Inviato - 09/12/2006 :  11:12:20  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Aristotele ha scritto
quote:
Io non so' tu, ma l'altro giorno a Milano ho visto baciarsi due uomini in bocca, ho vomitato.



hahahah tutte a te capitano. E dove hai vomitato? Nel sacchettino?
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pites

486 Messaggi

Inviato - 10/12/2006 :  11:46:24  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Aristotele ha sollevato molti problemi che meritano una risposta da una visuale politica diversa da quella di destra-centrodestra.
Mo sono callegato dopo moltissimo tempo al sito e voglio limitarmi a dare una risposta a proposito del TFR che si vuole trasferire all'INPS, riservandomi di dare altre risposte quanto prima.

A Riesi stiamo già avviando la procedura per l'inserimento nel passivo fallimentare di tutti i dipendenti dell'ex polo tessile per poter recuperare il possibile.
Quasi certamente nulla potrà essere recuperato delle spettanze pregresse, poiché è quasi certo che il giudice di merito procederà alla confisca di tutte le strutture che al momento sono solo sequestrate; se avverrà questo è ovvio non ci sarà niente da vendere ed i lavoratori resteranno a bocca asciutta, ma almeno recupereranno il TFR attraverso il fondo INPS.
Questa è una delle ragioni per cui il TFR è giusto che sia trasferito a chi in ogni caso deve fare fronte al pagamento del TFR anche in caso di fallimento dell'impresa, e sono tante quelle che falliscono in modo più o meno truffaldino, per scaricare su altri i costi della loro insolvenza.
Con questa operazione i lavoratori saranno PIU' protetti, quindi se il sindacato sostiene l'operazione è perfettamente in linea con l'interesse degli aventi diritto.
Protestano a ragione i datori di lavoro, per molto tempo il TFR ha rappresentato una fonte di autofinanziamento a buon mercato, mentre gli interessi riconosciuti al lavoratore non coprivano nemmeno l'inflazione quando questa superava il 6 per cento, e per molti anni i datori di lavoro hanno fatto la cresta sul TFR.
Se il sindacato accettasse la logica dei datori di lavoro, allora sì che sarebbe da criticare fortemente, ma questo forse è il sogno della destra, o no?
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C.S.I.

954 Messaggi

Inviato - 10/12/2006 :  12:18:25  Visualizza profilo  Scrivi una mail all'autore
Infatti, alcuni messaggi fa mi chiedevo che cosa avevano da lamentarsi i lavoratori salariati, tipo Poeta, del trasferimento del TFR dall’impresa all’INPS. Il TFR sempre vostro è, anzi come ha fatto notare il buon Pites le imprese possono fallire, e io aggiungo che lo Stato non può fallire mai, ergo nelle casse dello Stato il TFR è al più sicuro.

Mi sbaglio?
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