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Dalla collezione privata di Calogero Luigi Ferraro

 

GLI ULTIMI QUARTARARA (VASAI)  DI RIESI

 

Per gentile concessione di

Vincenzo Bartoli

 


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Zi Peppe Di Gregorio - ultimo grande QUARTARARU di Riesi

 

IL QUARTIERE CANALE DI RIESI NEGLI ANNI 50 VISTA DAL MONTE VERONICA

 

RIESI ANNI 50 - IL QUARTIERE CANALE

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 INTERNO CAVA DI ARGILLA DEL MONTE VERONICA


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Quartiere Canale, il forno e i magazzini della casa laboratorio

L ‘immagine di sopra(Quartiere Canale) ritrae il retro della casa laboratorio dell’ultimo quartararo di Riesi “lu Zi Peppi Bartoli “. Nella foto si vede fuoriuscire dal tetto la parte superiore del forno. Sul lato est della casa un ampio piazzale dava modo di svolgere all’aperto le varie fasi della lavorazione dell’argilla che veniva estratta da monte Veronica. L’argilla si lavorava in fosse circolari a piedi nudi. Poi si passava alla creazione di prodotti per l’edilizia come: mattoni da costruzione e da pavimento e canali (coppi). All’interno del laboratorio, si lavorava al tornio, e le abili mani di lu Zi Peppi facevano crescere con grande maestria: quartare, bummula, giare, bummuliddra e vasi. Tutti i prodotti venivano prima essiccati al sole e poi collocate dentro il forno, la camera in alto aveva l’ingresso dall’intero. Mentre la camera di combustione si accedeva dall‘esterno sul lato a nord. La cottura durava anche tre giorni e tre notti e per tutto il tempo la camera di combustione veniva alimentata con paglia di fave o di grano. Il risultato era sorprendente le terrecotte prodotte a Riesi erano conosciute e apprezzate in tutto il circondario.
 \-NOTA -/
Articolo tratto dall'opuscolo "Dai Luoghi della memoria per non dimendicare" realizzato dagli alunni dell'Istituto Tecnico Commerciale Paritario "G.Verga" di Riesi(inserito per intero nel nostro portale)