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Comunicato per la Palestina

Autore: Willer

COMUNICATO STAMPA CS125-2003 ISRAELE / TERRITORI OCCUPATI: AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE LA FINE DELLE CHIUSURE E DELLE RESTRIZIONI DI MOVIMENTO "Israele deve cessare di imporre restrizioni di movimento sproporzionate e discriminatorie nei confronti dei palestinesi nei Territori Occupati. Esse hanno messo in ginocchio l'economia palestinese e sono causa di diffusa poverta', disoccupazione e crescenti problemi di salute", ha dichiarato Amnesty International in un nuovo rapporto reso pubblico oggi. Le chiusure, le ostruzioni, i posti di blocco, i coprifuoco e tutta una serie di ulteriori restrizioni imposte dall'esercito israeliano hanno reso difficili, pericolosi e spesso impossibili anche i piu' brevi tragitti tra le citta' e i villaggi, sottoponendo di fatto tre milioni e mezzo di palestinesi a una sorta di arresti cittadini. Il rapporto "Sopravvivere sotto assedio ? L'impatto delle restrizioni di movimento sul diritto al lavoro" prende in esame le conseguenze di tali misure. Esse spesso impediscono ai palestinesi di raggiungere il posto di lavoro o distribuire i propri prodotti; le fabbriche e le imprese agricole falliscono a causa delle forti perdite economiche, dell'elevato aumento del costo dei trasporti e della perdita dei mercati per l'esportazione. La disoccupazione e' salita al 50%, piu' della meta' della popolazione vive attualmente al di sotto della soglia della poverta' e si registra un aumento dei casi di malnutrizione e di altre malattie. La maggior parte dei palestinesi dei Territori Occupati e' costretta a dipendere per l'alimentazione e altre necessita' primarie, almeno in parte, dalla beneficenza. "La presenza di associazioni benefiche e umanitarie non assolve Israele dall'obbligo di garantire il diritto al lavoro dei palestinesi, in modo tale che essi possano mantenere se stessi e le proprie famiglie in condizioni di dignita'", ha affermato Amnesty International. L'organizzazione per i diritti umani sottolinea che Israele ha il diritto di adottare misure ragionevoli, necessarie e proporzionate per proteggere la sicurezza dei propri cittadini e dei propri confini dagli attacchi dei gruppi armati palestinesi, ricorrendo anche a restrizioni di accesso al proprio territorio. Tuttavia, non ha il diritto di imporre misure e punizioni di natura arbitraria, discriminatoria e collettiva nei confronti della popolazione palestinese. In quanto potenza occupante Israele ha l'obbligo, sulla base del diritto internazionale, di assicurare la liberta' di movimento, un adeguato standard di vita e condizioni di vita le piu' normali possibili. Le restrizioni imposte da Israele violano questi obblighi e, in molti casi, costituiscono punizioni collettive proibite dal diritto internazionale. "Centinaia di migliaia di palestinesi non devono pagare per i crimini commessi da un gruppo di individui", ha dichiarato Amnesty International. "Qualunque restrizione al movimento delle persone e dei beni dovrebbe essere imposta solo in relazione a specifiche minacce alla sicurezza e se risulti non discriminatoria, necessaria e proporzionata rispetto all'obiettivo e alla durata". La costruzione, negli ultimi mesi, di un muro/una recinzione all'interno della Cisgiordania sta causando ulteriori restrizioni al movimento dei palestinesi, separando decine di migliaia di persone dal resto della Cisgiordania o dai loro terreni e dall'acqua necessaria all'irrigazione. "Israele deve astenersi dal costruire muri/recinzioni o altre strutture fisse all'interno dei Territori Occupati che costituiscano o determinino restrizioni permanenti al libero movimento dei palestinesi nei Territori Occupati o l'arbitraria distruzione o confisca delle loro proprieta'". Israele sostiene che il muro/la recinzione in costruzione hanno lo scopo di impedire ai palestinesi di entrare in Israele per compiere attacchi. Tuttavia, questa struttura si estende per buona parte all'interno della Cisgiordania e non coincide con i confini precedenti al 1967 tra Israele e Cisgiordania. Questo, con l'obiettivo di isolare le comunita' locali palestinesi dai circostanti insediamenti israeliani, che sono stati costruiti in violazione del diritto internazionale. Amnesty International ha inoltre sollecitato Israele a porre immediatamente fine alla costruzione o all'espansione degli insediamenti e delle infrastrutture ad essi relativi e a prendere misure per trasferire i coloni israeliani dalla Cisgiordania e dalla Striscia di Gaza. "Israele non avrebbe mai dovuto trasferire la sua popolazione civile nei Territori Occupati. Si tratta di una violazione del diritto internazionale umanitario, cui ora deve essere posto rimedio assumendo misure concrete per trasferire i coloni. Gli insediamenti non solo sono illegali, ma sono costruiti e mantenuti in modo discriminatorio e rappresentano la causa immediata di molte delle restrizioni arbitrarie di movimento e di altri abusi dei diritti umani", ha affermato Amnesty International. Amnesty International ha inoltre rinnovato la richiesta ai gruppi armati palestinesi di porre immediatamente fine alla loro politica di uccisioni e attacchi contro i civili israeliani, compresi i coloni, tanto all'interno di Israele quanto nei Territori Occupati. "Allo stesso modo, l'Autorita' Palestinese deve prendere misure urgenti per impedire gli attacchi dei gruppi armati palestinesi e svolgere indagini esaurienti su tutti i casi", ha ribadito Amnesty International. "L'Autorita' Palestinese deve inoltre assicurare che i responsabili di tali attacchi siano sottoposti a procedimenti giudiziari conformi agli standard internazionali in materia di processi equi". Amnesty International ha infine rinnovato la richiesta alle autorita' israeliane affinché pongano immediatamente fine alle esecuzioni extragiudiziali e ad altre uccisioni di civili. FINE DEL COMUNICATO Roma, 8 settembre 2003


Autore: Sunrise

Caro Willer...la mia solidarietà è infinita nei confronti di questi popoli che sono oppiati dalle religioni. Ma bsta spaziare più in la dei problemi interni dei 2 stati.. per renderci conto che nazioni cosidetti civili e democratiche come l'america hanno sempre fomentato l' intifada palestinese... vuoi per patti di concessionne territoriale vuoi per intendi economici relative alla fornitura di matariale bellico. voglio ricordare inoltre che le famose bandiere della Pace che sono state ritirate dai balconi di tutt'Italia dovrebbero essere riesposte.. perchè nel mondo tutti sappiano che si combattono + 58 guerre civili e non. deveno essere ricordate tutte queste guerre,in nome dell' ONU non si può solamente fare una guerra imperialistica di conquista nei confronti dell 'iraq in nome della libertà , per poi dimenticarsi di Timor est , del Monzambico, della Sierra leone. ecc.. ecc. Basta con le guerre ingiuste. bisogna intervenire anche dove non ci sta il petrolio e non in nome di una sola nazione che vuole dimostrare al mondo intero la propria potenza, ma in nome dell' ONU.


Autore: Alfio

Sia la Palestina che Israele, dovrebbero scomparire, lanciare una bomba atomica e farli sparire dalla circolazione, il mondo intero non merita due Nazioni cosi'.Da un lato ci sono gli ebrei che con il loro potere economico incidono sulle scelte degli Americani, dall'altra troviamo i Palestinesi,che pur lottando per un lor diritto,avendo avuto la propria terra conquistata, e mai piu' riavuta.Continuano a scannarsi come i cani, un giorno cadono i Palestinesi, un giorno cadono gli israeliani.Per la pace non basta mettere fuori i balconi la bandiera dei finocchi, ma basterebbe che l'Onu facesse un po' di piu' quadrato su quei Stati che da una vita guerreggiano, e a volte guerre inutili,per pochissimi interessi, vedi le guerre Africane, e per le guerre di natura etico-religioso.Si vede e si nota che Sunrise sia un antiamericano, come del resto sono quelli di sinistra, ma i paesi che hanno il petrolio, come la Libia dove esiste un regime totalitario, gli States Americani non sono mai intervenuti, eppure la Libia è una dei maggiori produttori di petrolio, quindi caro Sunrise, non fare il sapientone, e cerca di vedere le cose nel punto di vista plurarista, e non come da abberrato di sinistra.


Autore: Sunrise

Carissimo Alfio... intanto ti faccio presente che le tue baggianate non hanno alcun fondamento veritiero. In primis... non è assolutissimamente vero che la Libia non abbia pressioni Americane.. " ricordi la guerra fredda" ghed Afhin dopo il tentativo di colpire la base missilistica americana di Sigonella in Sicilia, 1985 circa. venne bombardato a sua volta dagli stati uniti .... il suo attacco alla base di sigonella voleva significare il dissenzo del regime Libico al monopolio americano sul loro petrolio e sui suoi derivati, principalmente sul gas metano, dove la Libia sembra essere il primo stato produttore. adss la Libia come tutti gli stati moderati arabi... sono sotto il dominio ecomomico Americano... infatti a dettare il prezzo del petrolio al Barile sono gli stati uniti d'America "il prezzo del barile è quatato in Dollari". gli unici stati antiamericani , che giustamente non ci stanno ad essere oppressi dalla super potenza chiamata America sono Afghanistan ,Iraq,Giordania... guarda caso quest' ultimi sono i maggiori produttori di petrolio del medio Oriente. "premetto che non condivido alcuna forma di regime e sono contro la negazione dei diritti umani dei popoli medio orientali e che pertanto condanno il regime talebano" . Per quanto riguarda le bandiere della PACE, anch'io ho sempre sostenuto che a nulla sarebbero servite... infatti sè leggi bene ti accorgerai che il mio era una sorta di rimprovero alle persone che ormai quasi come a seguire una tentenza esponevano le bandiere della pace. "premetto che sono un pacifista ma non un pacifico." Poi la matrice di fondo dell' intifada è la guerra tra Ebri e Cattolici. alimentata negli anni da una sorta di oppressione degli Isrealiti nei confronti dei Palestinesi... ma lasciamo stare, ci sarebbe da stilare intere pagine sull' intifada e rischierei dunque di non portare a termine le mie risposte talmente veritiere da smentire le tue baggianate. ritornanto al mio antiamericanismo e alle cause delle guerra di Bush padre e figlio nei confronti dei popoli orientali. volevo spiegarti le ragioni che mi portano ad affermare il complotto americano nei confronti di questi stati. Come cittadino non ho saputo assistere in modo impassibile a questa nuova ondata di terrore che le potenze imperialiste,USA in testa, hanno scatenato sulle popolazioni Afghane prima e Irachene poi. E' stata una guerra ingiusta, vile e criminale, di conquista, con l'uso previsto persino della Bomba atomica, sparando anche sulla croce rossa (quando la cia asseriva che Bin Laden poteva nascondersi dentro le ambulanze),aggiungendo alle migliaia di morti delle torri altre migliaia di vittime innocenti sotto il fuoco degli eserciti nord Americani, Inglesi e i loro alleati. E' stata la guerra degli oppressori, fondata sulla potenza degli eserciti per la conquista di " territori, risorse naturali, posizioni politiche e militari" rapinando e massacrando le popolazioni ,nel caso dell' Afganistan in un territorio già distrutto dalla fame. Ho condannato anchè i pacifisti che hanno sfilato ad Assisi invocando le stesse parole di bush, la guerra contro il terrorismo. ma non si può portare la pace con le armi. ha giustificare il mio antiamericanismo ci sono poi le parole dette dallo stesso vicepresidente della Unocal Corporation, un petroliere davanti al congresso americano, disse: FINCHE' A KABUL NON CI SARA' UN GOVERNO CHE GODA DELLA FIDUCIA DEGLI USA E DELLA NOSTRA COMPAGNIA, QUELL' OLEODOTTO NON SARA' POSSIBILE.( per poter rendere disponibili ai mercati le enormi riserve di gas e di petrolio dell' Asia centrale, costruendo oleodotti in territori "sicuri") . In uno scenario internazionale dove gli oleodotti sono imponente strategiche opere, tanto che in 3 anni , è già la seconda guerra che , gli Usa in testa, scatenano per il controllo di zone destinate al passaggio di future e più "sicure" linee del petrolio. Prima l'attaco alla EX Yugoslavia poi all' Afghanistane dopo all'Iraq. rifletti su queste affermazioni povero plagiato dagli inganni dei potenti ,, rifletti. ciao Sunrise...


Autore: Sunrise

BASTA CON L' OPPRESSIONE DEI POPOLI PALESTINESI, GLI USA DEVONO SMETTERLA DI FORNIRE ARMI A ISRAELE PER OPPRIMERE INDIRETTAMENTE I POPOLI ARABI MODERATI IN NOME DELLA CONQUISTA DI TERRITORI GEOGRAFICI STRATEGICI "CANALE DI SUEZ". GLI USA DEVONO INVECE IMPORRE A SHARON DI RITIRARE LE TRUPPE ISRAELIANE DAI TERRITORI OCCUPATI COME FECE NEL'91 IN GOLFO PERSICO CON L' IRAQ IN MERITO ALL' OCCUPAZIONE DEL KUWAIT. NON SI PUO' IN NOME DELLA NATO, CONTINUARE A FARE LE GUERRE PER IL PETROLIO. L' USA DISARMI SHARON E' DIMOSTRI AL MONDO INTERO CHE NON E' SOLO PER IL PETROLIO CHE GLI USA AGISCONO MILITARMENTE. GLI EBRI SIONISTI STANNO FACENDO AL POPOLO PALESTINESE QUELLO CHE HILTER FECE AGLI EBREI EUROPEI. BASTA. CHE LA PALESTINA SIA' UN LIBERO STATO CON CAPITALE GERUSALEMME. ALTRIMENTI L'INTIFADA NON AVRA' MAI FINE.


Autore: manlio

L'Islam palestinese, appoggiato da tutti i terroristi musulamani dovrebbero fare altrettando, cosi' come gli americani, c'è bisogno di fare tutti e due un passo indietro, ad esempio puo' benissimo esserci uno STATO PALESTINESE, con capitale un'altra Gerusalemme, costruita a doc, per i Palestinesi.comunque si vede che sei un anti americano come qualcuno ti aveva detto in precedenza.L'odio che riversano questi due popoli l'uno con l'altro è micidiale,i palestinesi nascono è gia imparano come fottere gli ebrei, hanno in testa la cultura del Kamikaze, gli Ebrei di conseguenza rispondono per tono, questa è una guerra che non finirà mai, Arafat ha portato i Palestinesi in un grado dove niente e nessuno potrà fare niente. Ricordati che gli Ebrei attaccano solo dopo aver avuto a sua tempo attacchi da parte dei Palestinesi.


Autore: Sunrise

Manlio di invito a leggere uno dei tanti comunicati di AMNESTY INTERNATIONAL SOPRA CITATO. ti invito altresi a ricordare cosa fece "Israele nel 1967", non rispettanto i patti di pace del trattato ONU e disubbidiento alla famosa 242 che imponeva a Israele di lasciare i territori occupati. Israele oggi ha ricreato i campi di concentramento negli insediamenti illegali Palestinesi. relativamente al mio anti Americanismo ti dico che smettero di esserlo quando l'America USA smettera di essere una potenza opprimente e rinneghera l' ideale liberal liberista. ciao.


Autore: Sunrise

Scusami Manlio , ma ho la vaga sensazione che tu e Mario siate la stessa persona.... Mah!! mi sbagliero. se mi sbaglio cmq scusami. (non che io abbi qualcosa contro Mario, anzi, "politica a parte". Ciao


Autore: manlio

vedi Sunrise le tue sensazioni sono vuote, ma non è questo che volevo dirti, ma vedi nella questione che stiamo discutendo, non bisogna andare nel 1967 ma a 2000 anni fà,questa è una guerra che ha origini millenaria, questi crescono con l'odio, anzichè battezzarsi, gli viene inforcato dentro il cervello, che la loro storia di vita è imperniata, solo ed esclusivamente, alla morte del nemico, Palestinese, per gli Ebrei, Israeliano,per i Musulmani dell'OLP, il mondo intero cosa puo' fare, se non quello di invitare come lo si è sempre fatto di una pace, della costruzione di un nuovo Stato della Palestina, come sicuramente saprai, hanno pure individuato la terra, ma come saprai ancora, al momento della firma, qualcosa si è rotta , ma per colpa questa volta dei Palestinesi, perchè a tutti i costi vogliono Gerusalemme capitale, allora mi chiedo, se l'interesse è quella di fare lo Stato della Palestina, in territorio attiguo vedi striscia di Gaza, che cazzo vi importa di avere Gerusalemme capitale, vuol dire che faranno una città è la chiameranno Gerusalemme di Palestina, nella vita ci vuole un po' di buon senso, quello che questi islamici musulmani non hanno, ne di carattere, ne di mentalità.ti saluto ciao.


Autore: Sunrise

Carissimo Mario.. ops!! scusa!!! Manlio, vedi prima di inoltrarsi in discorsi seguendo una propria logica, devi sapere che esistono, Musulmani moderati che mai si sognerebbero di compiere in nome di Allah atti terroristici ecc... ma puttroppo esistono Musulmani sciiti e fondamendalisti che rivendicano la Jahd "guerra santa". questo non deve portare a pensare che tutti gli Arabi sono dei terroristi , dei Kamikaze. esistono terroristi in Iraq ma anche' non terroristi. per quanto riguarda gli Ebrei devi sapere che esistono 2 tipi di Ebrei gli ebrei moderati e gli Ebrei Sionisti (gli ebrei sionisti sono quelli che rivendicano la terra di Sion"la terra promessa" .detto questo, volevo descriverti brevissimamente la storia del Conflitto Israelo-Palestinese, per portare a conoscenza il motivo che mi porta ad essere più con gli uni che con gli altri. TUTTO INIZIO NEL 1880, ALLORA ESISTEVA SOLAMENTE LA PALESTINA, UN MISCUGLIO RELIGIOSO DI MUSULMANI, EBREI PERFETTAMENTE INTEGRATI E CATTOLICI. TUTTO FILAVA LISCIO FINCHE UN GIORNO GLI EBRI EUROPEI MINACCIATI DA PERSECUZIONI ORTODOSSE DAL NORD EST EUROPEO RIENTRARONO IN PALESTINA, ERANO UNA MINORANZA CHE PERO' PRESERO LE DISTANZE DAGLI EBREI PELESTINESI E SI AGGREGARONO , DIEDERO COSI VITA AL MOVIMENTO SIONISTA, IL QUALE MOVIMENTO RIVENDICAVA LA TERRA DI SION(INDI TUTTO L'EX IMPERO OTTOMANO, EGITTO,LIBANO,GIORDANIA,PALESTINA,ECC...) DECISERO QUINDI DI FARE GUERRA ALLO STATO PALESTINESE PER RICREARE UNO STATO SOTTO LA DOTTRINA EBRAICA E' LIBERA DA ALTRE RELIGIONI. INIZIALMENTE QUEI MOVIMENTI VENNERO REPRESSI , MA COL PASSARE DEGLI ANNI GLI EBREI EUROPEI SIONISTI DIVENTARONO SEMPRE DI PIU', FINO AD ARRIVARE AGLI ANNI DELLE PERSECUZIONI ANTISEMITE DI HILTER E MUSSOLINI, LA QUALE CAUSO IL RIETRO IN PALESTINA DI MILIONI DI EBREI EUROPEI CHE FUGGIVANO DALLE PERSECUZIONI. GLI EBREI SIONISTI INIZIARONO COSI A FARE LA GUERRA SIA' AI PALESTINESI CHE A TUTTI GLI ARABI DEL INTERLAD, FINCHE' FINALMENTE NEL 1948 NON NASCEVA LO STATO DI ISRAELE ALL'INTERNO DELLA PALESTINA. LE COSE SEMBRAVANO ESSERSI CALMATE, INVESCE I SIONISTI ATTACCARONO SUBITO DOPO IL SUD DEL LIBANO, LI INTERVENNE ONU, E' GLI EBREI SIONISTI RITIRARONO LE TRUPPE, IN SEGUITO AD UN PRIMO TRATTATO DI PACE NEL 1967, DI NUOVO ISRAELE ATTACCA L' EGITTO VITTORIOSO, POI INDRIETREGGIA MA RIMANE AD OCCUPARE DA ALLORA LA STRISCIA DI GAZA, IL CANALE DI SUEZ E PARTE EST DELLA CISGIORDANIA. INTANDO NASCEVA L' OPL CHE RIVENDICAVA I TERRITORI OCCUPATI PALESTINESI, DOVE GLI ISRAELIANI AVEVANO COSTRUITO ILLEGALMENTE CAMPI DI CONCENTRAMENTO PER I DEPORTATI PALESTINESI... NACQUE SUCCESSIVAMENTE L' INTIFADA A OPERA DI ALCUNI STUDENTI PALESTINESI.. LA PRIMA NEGLI ANNI 70, LA SECONDA NEL VICINO 1997 , DA ALLORA E STATO UN SUSSEGUIRSI DI ATTI TERRORISTICI DA L' UNA E DALL' ALTRA PARTE. RIPETO FINCHE' ISRAELE NON SI RITIRERA' DAI TERRITORI OCCUPATi l' INTIFADA NON AVRA MAI FINE. CIAO.


Autore: Sunrise

Liberta' e solidarieta al popolo Palestinese oppresso dall' Ebraismo sionista e della destra razzista e Fascista di Sharon.


Autore: mario

Tra tutte e due gli Stati, a Riesi si dice una va scangia e l'altra va a fijri, Hai ragione da una parte c'è la destra razzista e fascista di Sharon, ma dall'altra c'è il terrorismo ISLAMICO, il terrorismo rosso, aiutati da tutti i musulmani e da tutta la sinistra mondiale,pesali, e vedrai chi vale di piu'.


Autore: Sunrise

Mariu ma dici veru o cugliunii, di quale sinistra parli!!.. se si tratta di salvaguardare i diritti umani nel mondo allora si ti do' ragione , ma se annuisci a possibili legami con i terroristi Islamici da parte di alcuni ideologi di sinistra ti sbagli di grosso!! noi abbiamo da sempre combattuto contro qualsiasi forma di oppressione sia di stato che religiosa, abbiamo sempre condannato il regime Talebano, Bin Laden e tutti quelli che in nome di un dio hanno ucciso e privato della propria dignità interi popoli. Premetto che se c'è gente che è convinta che si possa cambiare il mondo con il terrorismo , Bè si sbaglia di grosso. qualunque sià la propria ideologia di Sinistra o di Destra. pertanto va condannato qualsiasi atto terroristico sià quello sionista autorizzato da uno stato, sià quello integralista musulmano, senza però dimenticare quali sono le cause che portano a tali è barbari atti individuarne il problema è punire i responsabili. Nessuna e dico Nessuna causa, anchè la piu' nobile puo' giustificare il terrorismo. le lotte per quanto valide siano, si vincono conquistando le masse ad una civile rivoluzione. e' non con gli atti Terroristici.


Autore: Mario

Tu piuttosto dici vero? o cugliunii? o mangi pani scurdatu? non ricordi la storia di Ocelan? il terrorista turco? da chi fu aiutato a entrare in Italia? da un parlamentare di Rifondazione Comunista, mi sembra si chiamasse Mantovani, se non erro, ma in ogni caso è stato aiutato da un comunista, che con la razza musulmana va troppo a braccetto.


Autore: Sunrise

Caro Mariuzzu, intando cerca di monitorare i termini, e mi riferisco alla tua continua perseveranza di distinguere Nazionalità e fedi con il termine razza. Poi dici che mi dilungo troppo nei discorsi, ma sei tu che mi stuzzichi , e siccome mi piace essere preciso nelle risposte e non evasivo per non passare per un bla bla bla.... vorrei delucidarti meglio chi era realmente Abdulla Ocalan. Devi sapere caro Mario che grazie all' arresto di Ocalan,presidente del pkk(Partito dei lavoratori del Kurdistan) si è portato all' attenzione di tutto il mondo il tema dell' oppressione del popolo curdo. Il governo turco ha tentato di dipingere Ocalan come un terrorista sanguinario, responsabile della morte di migliaia di turchi. E' vero che molti soldati e civili turchi sono morti nei quindici anni di guerra contro il separatismo curdo.Ma non per responsabilità di un uomo. E' il risultato dell' oppressione nazionale dei curdi da parte della classe dominante turca, la stessa classe che opprime tuti i lavoratori in turchia, che siano curdi o turchi. Migliaia di curdi sono morti nelle operazioni dell' esercito turco nella turchia sud orientale. Ovunque i lavoratori hanno tutto l'interesse a sostenere la lotta del popolo curdo contro l' oppressione subita per mano del regime turco. Tuttavia, non è sufficiente semplicemente sostenere la causa del popolo curdo. E' anche necessario spiegare cosa c'è dietro l' oppressione dei curdi e mostrare una via d' uscita all' impasse che hanno di fronte. Ocalan si è appellato a parecchi paesi europei per ottenere l' asilo politico, o almeno un processo internazionale. Nessuno di essi era pronto, anche se il diritto di asilo è previsto in tutte le loro costituzioni. In realtà danno asilo politico quando fa comodo a loro e in questo caso lo hanno negato a Ocalan. Il fatto che nessuna potenza europea fosse preparata a dare a Ocalan l' asilo politico dimostra come tutti hanno sostenuto tacitamente la richiesta turca del suo arresto. Ritornanto all' Italia all'allora governo di centroSX ,volevo ricordarti a te che non mangi pane scurdatu, cha la Germania inizialmente aveva richiesto l' arresto di Ocalan. quando Ocalan era già giunto clandestinamente in Italia, per cercare asilo, è stato arrestato a causa della richiesta tedesca. Ma una volta arrestato le autorità tedesche non hanno chiesto la sua estradizione. La Germania non voleva la patata bollente. Il governo italiano non poteva estradare Ocalan in turchia perchè la nostra costituzione proibisce l' estradizione in paesi in cui vige la pena di morte. Quindi ha deciso di fare pressioni su di lui per fargli capire che era indesiderato. Costretto a lasciare l'Italia ha viaggiato per settimane in mezzo mondo in cerca di un altro rifugio sicuro. Ha fatto appello al governo Greco, ma tutto quello che sono riusciti a fare è stato mettere a disposizione la loro ambasciata in Kenya e che si è poi rivelata una trappola. Questo a dimostra come tutti i governi occidentali parlino di autodeterminazione per le nazioni piu' piccole, ma nei fatti li trattano come moneta di scambio nelle loro manovre. Ciao.


Autore: Mario

Potevi rispiarmiarti tutto questo sermone, che con il nostro discorso non si addice nulla,il problema da te posto in precedenza era se la sinistra italiana avesse mai avuto a che fare con i terroristi, come vedi ti ho portato questo esempio, il parlamentare comunista è andato a prenderlo ed introdotto in Italia, il resto a me non interessa nulla, Vuoi vedere che alla fine del tuo discorso Ocalan è un martire??


Autore: Sunrise

Caro Mario, vedi qui nessuno vuole far apparire Ocalan come martire , sicuramente ha lottato per una causa nobile, ma tutto cio' non deve assolutamente giustificare il terrorismo, relativamente all' asilo politico ti diro' di piu', l' Italia ha sbagliato ha mandare via Ocalan, come hanno sbagliato gli altri stati cosidetti civili, perchè non si puo' e non si deve negare l'asilo politico a nessuno, è scritto nella nostra costituzione,questo non vuol dire che un terrorista deve essere assolto, ma si deve dare ad esso la possibilità di essere giudicato civilmente da un tribunale internazionale, e non dato nelle mani di avversari politici che tra' altro volevano condannarlo a morte senza un regolare processo, pertanto sè un parlamentare di rifondazione abbia voluto che si rispettasse il diritto di asilo politico di Ocalan non vedo dove sta lo scandalo, anzi gli fa onore ,si è comportato come la nostra costituzione prevede. Ciao.


Autore: Mario

Pensa un po' se ogni parlamentare italiano porterebbe in Italia un terrorista, che chiede l'asilo politico, ci ritroveremmo con 1000 casi del genere. E poi se proprio vuoi saperlo, un conto è dare Asilo Politico a persone, che vengono in Italia, scappando dal loro paese, perchè oppresso, un conto che viene uno come Ocalan che a capo del KKK,terrosrista di mestiere, mi sembrano delle cose distinte e separate, e poi giusto per informarti, devi sapere che l'italia, come tanti altri paesi, ha accordi bilaterali, con l'ESTRADIZIONI,dove nessuno puo' negare l'invio di tale terrorista, o di tale malavitoso, questi sono accordi internazionali, oppure per te, gli accordi non valgono niente? oppure per te salvare un terrorista concusso con extraparlamentari di sinistra e/o addirittura con parlamentari italiani, che fanno parte di un schieramento ben definito, si possono deviare quelli che sono gli accordi internazionali, solo per farti un piacere a te.


Autore: Sunrise

Scusami Mario, ma tu neanchè sai cosa è il KKK e mi vieni a parlare di accordi bilaterali e di estradizioni..... studia prima, mettiti a conoscenza e poi elabora prima di scrivere porcate; e la chiudo qui perche' già ti ho dato troppo conto, ad andare dietro i presuntuosi si rischia di scemare idem. va curcati.


Autore: Mario

Quasi mi hai letto nel pensiero, non so' come vado dietro persone, arroganti e presuntuose,KKK lo so' cos'è,anche se sono un analfabeta, con scuole serali, e operatore informatico autodidatta,qualche cosa, riesco ancora a conoscerla, poi fra qualche anno quando diventero' vecchio, non so' cosa mi capiterà, ma oggi qualche piccola cosa la so.Non intendevo al KKK americano, che era una società segreta dedita alla caccia dei negri, ma al PKK partito Komunista Kurdo quindi le tue ironie , sono a dire fuori luogo,avevo già espresso tempo fà che in questo sito c'erano dei professorini, ma tu in confronto sei uno scienziato.Io mi vaju a curcu, ma tu dunna ti na ghriri?? a ricoverariti.......