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COSA FARESTE PER I GIOVANI?

Autore: C.S.I.

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Autore: Hanghenghe

A lavorare... barbun... dicono i polentoni. C.S.I non sei più giovane ma ben si un carnalivaru in cerca... di non si sa che cosa... o forse sai cosa cerchi... ma... Per i giovani farei tante scuole di studio puro, di applicazione della mente, di analisi e di elaborazione del fantastico.


Autore: C.S.I.

I polentoni mi direbbero vai a lavurà barbun...Be quello proprio non mi manca, tra università e campana (mia) il lavoro per ora non è un mio problema...Non sono più giovane? Su questo ti sbagli...se comu carnivalaru intendi uno che pensa molto al divertimento e a fare il "buffone" li hai ragione. Comunque belle le tue proposte peccato che si avvicinano all'utopia.___ciuuuuuu


Autore: C.S.I.

ERRATA-CORRIGE_____Campana/Campagna.


Autore: zena

Caro C.S.I., come dici tu,anche se sono solo utopie,io mi trovo perfettamente d'accordo con le proposte di Hanghenghe in quanto quello che manca a questi giovani riesini è proprio l'opportunità di lavorare con la mente,perchè mancano le strutture adatte,che vanno dalle scuole ai centri ricreativi...questi ragazzi purtroppo non hanno molta possibilità di poter aprire la loro mente ad esperienze nuove...mi spiace dirlo ma io li vedo un pò frustrati...come si può pensare al loro destino e al loro futuro lavorativo se non hanno nemmeno le basi per poterselo creare veramente come loro vogliono...è facile parlare così dal di fuori,io sono una persona che vive al di fuori di questa realtà e quindi mi viene facile giudicare ma purtroppo non bisogna dimenticare che parliamo di un paese in cui sono molte le cose che mancano e con questo non voglio criticare negativamente Riesi,luogo a cui sono legata molto affettivamente,ma penso che debbano essere proprio i giovani stessi a migliorarlo,ma purtroppo questo non potrà mai succedere finchè non verranno spronati nel modo più giusto.


Autore: Hanghenghe

Carissima Zena, non mi riferivo ai giovani riesini, ma più in generale alla scuola per i giovani. I giovani riesini non sono da meno di quelli di Montovì. Quando dico: Scuole di studio puro, di applicazione della mente, di analisi e di elaborazione del fantastico; volgio dire che la scuola dovrebbe servire a sviluppare la mente e non ad imparare purchè sia... imparare a...


Autore: zena

Carissimo Hanghenghe,ho capito perfettamente il tuo discorso,per questo ho detto che ero d'accordo e per questo mi sono riallacciata alla situazione dei giovani....situazione che ovviamente è portata anche dai metodi proposti dalla scuola stessa...ma non puoi dirmi che la loro è una situazione uguale a quella dei giovani di Mondovì..è una realtà diversa e tu che abiti al nord come me dovresti saperlo bene...ovviamente non metto in dubbio che ormai i giovani d'oggi,e parlo di tutte le regioni, abbiano una concezione di vita molto diversa da quella del passato, ma sicuramente i giovani del nord,a mio parere,hanno più possibilità di entrare nel mondo lavorativo ripetto a quelli del sud...che poi abbiano più o meno la stessa mentalità nell'affrontare la vita,quello è un altro discorso! Cordiali saluti,tua carissima Zena


Autore: Hanghenghe

Carissima (mia) Zena (quannu ma), le opportunità sono sicuramente diverse e su questo non ci piove... anche se ormai non piove più neanche al nord. Forse per chiarezza è meglio che precisiamo il concetto di giovani, da considerare tali , a mio avviso e per comodità del mio ragionamento, fino al diciotessimo anno di età: l'età scolare. Età del mentenimento in famiglia che ormai è abbastanza simile in tutte le regioni italiane, diciamo più in generale le aree ricche ; età che dovrebbe essere dedicata allo studio, senza nessuna "formazione" professionalizzatnte; età che dovrebbe servire ad imparare a usare la mente, la prorpia mente, con i limiti e le potenzialità di ognuno, ripeto di ognuno; età della crescita e dello sviluppo, non tanto di quello che esiste ma del significato e non significato delle cose. Forse tu e C.S.I. vi considerate giovani, cosa che ormai... ahimè anche per voi è un ricordo, infatti siete proiettati verso le responsabilità sociali, che poi tradotto significa: produrre, lavorare per pagare le tasse... anche quelle degli evasori, ed è per questo che non ci si capisce... heehhhehe. Una scuola senza parrina dove si insegna la religione... il significato della religione, delle religioni. Una scuola senza voti dove ognuno realizza il prorpio percorso, dove ognuno ha la libertà di far crescere la propria mente; e questo non vuole significare uguaglianza o livellamento e neanche "anarchia", ma semplicemente crescita senza parametri restittivi, vincoli numerali, che sono troppo limitativi per giudicare una persona e peggio ancora un giovane. Una scuola insomma... una scuola aritotelica. Ora qualcuno penserà che sono pazzo e obbietterà che ci voglio le figure professionalizzanti: geometri, periti, tecnici, eccetera. E' certo che ci volgiono... ci mncherebbe altro. Queste figure si dovrebbero formare dopo questo percorso, un'anno di formazione per avere le conoscenze generali per affrontare il percorso professionalizzante e formare: architetti, medici, ingegneri, eccetera. Insomma: professionisti dotati di cultura e attrezzati a usare la mente. Non è che non ci sono queste figure; ci sono, eccome se ci sono. In linea generale sono quelli che hanno fatto un percorso liceale, per lo più classico, ma sono pochi e quasi sempre gli stessi e i figli degli stessi. I giovani hanno bisogno di essere considerati tali, menti in rapido sviluppo, e non parcheggiati in attesa di crescere nelle scuole... peggio ancora nelle scuole professionalizzanti. Si puo' professionalizzare uno di 15, 16, 17, anni? Io dico di no!


Autore: C.S.I.

E se dicessi che sono d'accordo con entrambi cara Zena e caro Hanghenghe...e non scrivo nient'altro pensereste che ho usato una scorciatoia? Speriamo di no. Ciao belli! caldo caldo caldo


Autore: zena

Penso che non ci sia niente di male a pensarla come me e Hanghe.. perchè dovresti usare una scorciatoia?...in fondo abbiamo parlato dello stesso argomento,che tra l'altro hai messo tu in discussione, ma nello stesso tempo trattandone due temi differenti...quindi puoi stare benissimo da entrambe le parti! Bye bye mio caro C.S.I.e colgo l'occasione per salutare anche il mio carissimo Hanghe!


Autore: webbina

ma xkè vi ponete quste domande? sarebbe meglio: Cosa faremo (noi giovani) con voi vecchi? poi ognuno fà d sè quel che vuole! anarkia4ever noi giovani la pensiamo troppo diversamente! poi hang quando dici "Si puo' professionalizzare uno di 15, 16, 17, anni? Io dico di no!" parla al singolare! a volte un 15enne cresciuto in fretta è molto più maturo d un 20 mammone... e nn addossate sempre la colpa alla scuola; dipende dall'obbiettivo! adesso vado a mangiare xkè papà poi m rimprovera! ciu


Autore: Hanghenghe

Cara webbina, ci poniamo queste domande per non pensare alla vecchiaia... Ma dimmi te se uno si deve sentir dire vecchio... nun c'è chiù educazioni... Peeeeeeeeeeee arripiglialaaaaaaaa... hehehehe... mmadà. Dici di no alla mia domanda: "Si puo' professionalizzare uno di 15, 16, 17, anni?". Era quello che ho detto io. In quanto alla maturità che dirti che sei stata magnanima a fermarti ai venti anni.. ce nè anche di più grandi.. molto più grandi. ---- Comunque, credete di fare gli anarchici... ma sono sempre gli altri a dettarvi le regole, regoline e regolette: genitori, professori, monachi e parrina, la fanno da padrone... Comunque buon per te che sei uno spirito anarchico, ma non confondere l'anarchia dalle regole con quella del pensiero.


Autore: webbina

faccio le cose sempre a modo mio così nessuno può dirmi ke le ho fatte in modo sbagliato! nessuno può dettarmi leggi, faccio solo quello ke m piace fare e cioè suonare la kitarra, i miei genitori c provano sempre ma hanno perso le speranze xkè mettere a posto me è impossibile, i miei professori nn c provano, sanno x esperienza ke è una perdita d tempo, nn vado a messa il prete sa troppo d me senza ke gli ho detto niente, e tempo fà andavo pure al grest e suor Calogerina m odiava... e cmq nn sn stata maleducata, m sn espressa cn parole semplici. ma è vero: i giovani d oggi (specialmente io) guardano + lontano e mirano a scopi diversi dai vostri! sn + aperti e si scandalizzano meno! siamo ottimisti e crediamo sempre in noi stessi; e poi è vero ke nn c'è + educazione, ke nn c sn livelli sociali e diversità tra sessi; è questo il bello d noi giovani xkè siamo nati in un altra era, siamo diversi e voi nn potete capirlo! m rivolgo al un 40enne allo stesso modo in cui m rivolgo ad un amiko o ad un professore! scusa ma sn fatta così okiz ciuuu


Autore: Sunrise

emh!!!


Autore: Sunrise

Scusate io è la prima volta che vedo il sito mi piace, ma non penso di avere il tempo di frequentarlo spesso.. volevo però sperare che il concetto di anarkia di Webbina fosse poco chiaro o quanto meno adottato cosi come abuso di notazione.... logicamente vengo è mi spiego.. voglio dire Il concetto di anarchia è inteso come inosservanza totale delle regole o leggi... indi liberta assoluta.. un concetto che ci potrebbe stare in una persona "buona" ma nelle persone "cattive" diventa un disastro.. cos'è la liberta..??? molte definizioni sono state date ma la liberta cosi com'è intesa non può esistere solamente per il semplice fatto che non si può essere liberi di mancare di rispetto agli altri, di uccidere, di soppraffare. il tutto applicato in una società la renderebbe completamente incivile... la legge del più forte dunque.. ecco perkè è neccessario non parlare di ANARCHIA cosi superficialmente.... ecco perchè diventa un atto di egoismo definirfi anarchici.


Autore: Sunrise

ops!! dimenticavo sugnu rijsanazzu. nato a Riesi e vissutocci per 23 anni... adss sono nell Bergamasco da 2 anni... un bacione a tutti..


Autore: webbina

ma scusa... ki t dice che io sn una persona "buona"? e poi io ammetto d essere egoista... hai detto cose giuste... hagn vekkietto aspetto la tua risposta!!!


Autore: webbina

scusa sunrise... innanzi tutto benvenuto nella community del nostro sito! M presento io sono la webbina e come spiega il nick sono la figlia del webmaster!!! in realtà sono l’artefice di questo complotto, nonché leader della mafia russa… spero ti rifarai ancora vivo! A presto


Autore: Sunrise

Ero sicuro che il tuo uso del vocabolo Anarchia era totalmente staccato dal significato reale del termine... la tua è più una voglia di emancipazione, voglia di sbagliare per vedere fino infondo alle cose.. voglia di dimostrare a te stessa piuttosto che agli altri le tue capacità.. vivi , prova, realizza ma abbi sempre il senso della misura... e soprattutto vivi nel rispetto degli altri.... Sunrise x Webbina....


Autore: ATTILIO

Cara Webbina, ti hanno fatto nascere nella terra sbagliata,in Sicilia si ragiona in modo diverso dalla tua concezione di vita. Somigli tantissimo nel tuo modo di vedere le cose agli sessantottini, che volevano fare la rivolzione e basta,non ascoltando nemmeno ai propri genitori,perchè secondo loro era considerata emangipazione femminile non stare a sentire i vecchi, cosi' erano chiamati i propri genitori.Vuoi fare l'Hippy? fallo pure nessuno te lo vieta, ma abbi la consapevolezza di rispettare le idee degli altri, che non sono masochisti ed di stile liberty,ti manca solo la canna e sei a posto.