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SOLIDARIETA' AI TRANVIERI

Autore: Sunrise

LO SCIOPERO E' SCIOPERO E NON SI TOCCA!!! I media hanno vomitato sui tranvieri milanesi, che costretti a lavorare in una città come Milano per 1000 euri al mese, a sopresa, hanno scioperato con tre ore di anticipo oltre le 8 ore a livello nazionale programmato dai Sindacati confederali. Non di meno hanno fatto i leader dei partiti di centro-destra, con il ministro razzista Maroni che a preannunciato che prenderà seri provvedimenti e modificherà assetto di diritto allo sciopero, Caro Maroni: LO SCIOPERO NON SI TOCCA !!!! La sua è l'ennesima minaccia contro il diritto di sciopero dopo il vile tentativo di legificare il licenzamento senza giusta causa. Anche i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Epifani ha giudicato "sbagliato ed inammissibile e da condannare" cio che è accaduto. Il neopodestà di Milano Albertini, è andato su tutte le furie minacciando di adire le vie legali e di prendere dei provvedimenti disciplinari contro i tranvieri. Il prefetto di Milano,Ferrante, ha precettato tutti i lavoratori dell' Atm e la magistratura ha aperto un' inchiesta. "Il Giornale" della famiglia Berlusconi strilla "Milano ostaggio dei tranvieri". Anche "L'Unità" dei gruppi neorevisionisti parlamentari DS ammonisce "Errore, non si sciopera contro i cittadini". Il governo, tramite il sottosegretario al lavoro, Maurizio Sacconi, invoca la fascista "tolleranza zero" e "l'obbligo del singolo lavoratore del servizio di pubblica utilità di comunicare preventivamente l' adesione allo sciopero". La tesi unanime della Destra del regime neofascista è che i lavoratori devono rispettare le regole sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali e i diritti degli utenti. Ma dico io, dopo due anni senza rinnovo del contratto di lavoro, otto scioperi nazionali dichiarati dai sindacati confederali e quattro dai sindacati non confederali, che cos'altro ovevano fare i tranvieri milanesi se non dare un segnale forte al governo, al comune, all'azienda dei trasporti (oramai privata)di Milano che si rifiuta addiritura di iniziare le trattative con i sindacati? La loro azione non va quindi criticata ma appoggiata. Potrebbe sbloccare la vertenza, e in ogni caso ha dato un contributo fondamentale al successo plebiscitario dello sciopero della categoria in tutte le città d'Italia. Certamente sono consapevole che gli scioperi dei mezzi di trasporto creano dei disagi agli utenti e alle altre categorie dei lavoratori, ma ciò non deve indurre a prendersela con gli autoferrotranvieri, bensi con il governo, gli amministratori locali e i padroni che li costringono a proclamarli. E poi siamo proprio sicuri che le regole sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali siano giuste? per me e per noi di Rifondazione Comunista, assolutamente no, e ci battiamo perchè vengano rimosse. L'autoregolamentazione degli scioperi non ci quadra, è un capestro alla lotta di classe, una palese violazione del diritto di sciopero. Dobbiamo quindi essere grati ai tranvieri milanesi per aver rimesso tutto in discussione e per aver indicato al movimento sindacale la via da seguire per piegare la tracotanza del governo del neoduce, degli amministratori locali e dei padroni e ottenere i propri DIRITTI. Lo sciopero è sciopero. E nessuna legge lo puo' regolamentare, tanto meno quella millantata a modo di minaccia del razzista ministro Maroni(Lega Nord). Ne va della libertà dei lavoratori e dei loro sindacati. Questo è il bene che piu' conta e che vale la sopportazione di qualche disagio personale. Sunrise.


Autore: Mario

Hai dimenticato l'ultima frase che metti sempre nei tuoi messaggi copiati, buttuamo giu' il governo Berlusconi.....e quannu ti passa? cercati invece chi deve essere solidale con te, quando ti scadrà il contratto alla posta,ah forse a te va bene, perchè gira voce, che Bertinotti, ti assumerà come impiegato a Rifondazione Comunista, sai ultimamente non trova chi và a lavorarci, allora ha subito pensato a qualche cavallo di razza, della nuova sinistra italiana, anzi di un Neo Comunista, di uno che dovrà rifondare il COMUNISMO,da ricerche effettuate l'occhio vigile di Bertinotti, è caduto su di te. Sunrise, vatti a ricoverare, e basta copiare gli articoli dell'unità e di liberazione, o pensi che le persone siano tutte come te, che scrivi solo perchè hai copiato? asdrivigliati


Autore: Piero

Io mi metto nei panni di coloro i quali per esigenge particolari, non abbiano potuto arrivare in tempo.Parlo di malati,gente che aveva contratti da fare, ne andava il proseguimento di un anno di lavoro, a coloro i quali sono precari e non possono assentarsi, a proposito, pensa se il nostro caro Sunrise, sia precario, e per puro caso per colpa di uno sciopero selvaggio, non andava a lavorare, e alla fine avrebbe perso il posto, cosa facciamo poi griderai ancora w Rifondazione Comunista? visto che è stato il solo a essere favorevole allo sciopero, ATTENZIONE, io sono per lo sciopero, ma che lo sciopero sia preannunciato.No che uno si alza la mattina e decide di scioperare. Questa carissimo Sunrise, non è politica, E' DIGNITA'.


Autore: Hanghenghe

Lo sciopero è sciopero e per definizione provoca "danni". Hanno fatto bene i lavoratori dei trasporti milanesi a uscire fuori dagli schemi dello sciopero addomesticato e a far sentire finalmente le loro esigenze contrattuali. I patti non li stanno rispettando coloro che non rinnovano i contratti che sicuri dei risultati degli scioperi addomestcati fanno orecchie da mercante. Paradossalmente da Milano arrivano buone notizie perchè i lavoratori stanno cominciando ad andare oltre, perchè siamo già oltre i limiti del confronto contrattuale che questa classe dirigente, politica e confindustriale, mette in atto. La colpa non è di chi è costretto a scioperare, anche perchè lo scipero costa e chi vive di stipendio non lo fa per passare tempo, ma di chi con la faccia di bronzo continua a rinviare i contratti, a proporre aumenti miserabili e a limitare i diritti.


Autore: Piero

Secondo la teoria di Hanghenghe, lo sciopero è uno sciopero, e come tale, bisogna uscire fuori dagli schemi, lo stesso in base a questa sua teoria, la possiamo fare con i medici, pensate se un paziente deve essere operato d'urgenza, tutto pronto in sala operatoria, si vede il medico che gli dice, mi spiace caro ammalato, lei puo' morire liberamente, io devo fare lo sciopero, senza schemi logici, perchè altrimenti a fine mese non trovero' qualche centesimo di euro in piu' in busta paga, quindi mi faccia la cortesia caro ammalato di poter morire, prima di tutto c'è lo sciopero, che è, un diritto dei lavoratori.Ecco chi ha spasciato l'Italia, e continua a farli, i sindacati, che devo dire che con la storia di Milano si sono dissociati.tranne il damerino che va in giro con la giacca di cashemere di Bertinotti.


Autore: Hanghenghe

Lo sciopero è sciopero sempre e in ogni caso. L'esempio dei è fuori luogo perchè tocca un caso molto particolare regolato in primo luogo dalla deontologia professionale. In ogni caso anche i medici scioperano, come gli infermieri, come tutti. Che cosa vuoi? Una lettera di avviso personale? Quando la controparte si comporta in modo disonesto le regole saltano e i lavoratori agiscono di conseguenza. Lo sciopero con la raccomandata e la ricevuta di ritorno non funziona più e in alcuni casi bisogna rompere gli argini. Bene hanno fatto i lavoratori dei trasporti di Milano a rompere gli argini dello scioipero addomesticato: troppo addomesticato.