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Rosso Sangue

Autore: somnium

“…che cosa intendiamo esattamente con il termine <<comunismo>>? E’ necessario stabilire subito una distinzione fra la dottrina e la pratica. Come filosofia politica il comunismo esiste da secoli, se non da millenni. Non è stato forse Platone , nella Repubblica, a esporre per primo l’ idea di una città ideale in cui gli uomini non fossero corrotti dal denaro e dal potere e in cui comandassero la saggezza , la ragione e la giustizia?...ma vi sono molti altri pensatori che hanno in qualche modo sviluppato il pensiero, la filosofia comunista. Il comunismo reale, in qualunque misura sia stato influenzato dalla dottrina comunista anteriore al 1917, ha comunque messo in atto una repressione sistematica, al punto da eleggere, nei momenti di parossismo , il terrore a sistema di governo. L’ideologia è, dunque, innocente?? I nostalgici e quelli che ragionano con una mentalità scolastica potranno sempre sostenere che questo comunismo reale non aveva niente a che vedere col comunismo ideale. Ma si può benissimo osservare che le rivoluzioni come gli alberi si riconoscono dai loro frutti! Al di la dei crimini individuali , dei singoli massacri legati a circostanze particolari, i regimi comunisti per consolidare il loro potere , hanno fatto del crimine di massa un autentico sistema di governo. Gli archivi e le abbondanti testimonianze dimostrano che il terrore è stato fin dall’origine una delle dimensioni fondamentali del comunismo moderno. Bisogna abbandonare l’idea che la tal fucilazione di ostaggi , il tal massacro di operai insorti la tal ecatombe di contadini morti di fame siano stati semplici <<incidenti di percorso>>


Autore: somniun

Ma quali sono questi crimini? Il comunismo ne ha commessi un’infinità: crimini contro lo spirito innanzi tutto, ma anche crimini contro la cultura universale e contro le culture nazionali. Stalin ha fatto demolire decine di chiese a Mosca; ceausescu ha sventrato il centro storico di Bucarest per costruirvi nuovi edifici e tracciarvi con megalomania sterminati e larghissimi viali; Pol Pot ha fatto smontare pietra per pietra la cattedrale di Phanom Penh e ha abbandonato alla giungla i templi di Angkor; durante la rivoluzione maoista le guardie rosse hanno distrutto e bruciato tesori inestimabili. Eppure per quanto gravi possano essere a lungo termine queste perdite, sia per le nazioni coinvolte sia per l’umanità intera , che importanza hanno di fronte all’assassinio di massa di uomini donne e bambini? Quindi prendiamo in considerazione solo i crimini contro le persone, che costituiscono l’essenza del fenomeno del terrore rosso e eche si possono ricondurre ad uno schema comune , anche se ciascun regime ha la sua propensione per una particolare pratica: l’esecuzione capitale con vari metodi (fucilazione, impiccagione, annegamento, fustigazione e,in alcuni casi, gas chimici veleno o incidente automobilistico); L’annientamento per fame(carestie indotte/o non soccorse); la deportazione, dove la morte può sopravvenire durante il trasporto(marce a piedi o su carri bestiame ) o sul luogo di residenza e/o lavoro forzato(sfinimento, malattia, fame, freddo) ecc


Autore: somnium

E’ possibile tracciare un primo bilancio in cifre, che pur essendo ancora largamente approssimativo e necessitando di lunghe precisazioni può dare l’idea della portata del fenomeno, facendone toccare con mano la gravita: --URSS, 20 milioni di morti…. -- Cina, 65 milioni di morti…. --Vietnam, 1 milione di morti…. --Corea del nord, 2 milioni di morti…. -- Cambogia ,2 milioni di morti…. --Europa dell’est, 1milione di morti…. --America latina 150.000 morti…. --Africa, 1 milione 700.000 morti…. -- Afghanistan, 1 milione 500.000 morti --movimento comunista internazionale e partiti comunisti non al potere, circa 10.000 morti


Autore: Sunrise...

Carissimo Somnium, e' inutile che continui a citare storie scritte da revisionismi storico borghesi, (esempio... gli anni neri del comunismo) fatidico libro con cui lo sciacallo Berlusconi imposto la sua campagna elettorele per vincere le elezioni. Lo dici tu stesso all' inizio esiste una netta differenza tra il nobile ideale comunista e la storia degli eventi. banale poi è alquanto ridicola mi sembra il tuo accostamento di colpe al nobile ideale comunista con tutti gli eccidi ed i reati che sono successi nel mondo. bastava aggiungere che gli eccidi fascisti e nazisti ,gli eccidi di Pino Chet, gli ecidi di Sharon, di Franco in Spagna, e di Saddam in Iraq.... sono stati tutti eccidi comunisti ed avevi completato l'opera. Bè che aggiungere... Volevo farti una domanda pero'... penso che tu sià Cattolico.. ebbene se tra chi predica il bene ed il male... dove per bene intendo l'ideale di euguaglianza comunista, indi da comunista deriva appunto intendo comun itario.. comunità di beni... fratellanza insomma. E chi predica il male come divisione delle masse , adulazione dei piu' forti.. l' ideale liberista insomma, il capitalismo borghese, in parole povere il monopolio privato piuttosto che dello Stato, dove per stato si intenda, rappresentanza del popolo, stato sociale insomma... morale secondo te ... se nell' Impero Catolico si sono fatti milioni di morti in nome di dio(mi riferisco al periodo buio del medioevo), se Hilter diceva Dio è con noi , quanto trucidavano 6 milioni di Ebrei nei forni. mi chedo bisogna rinnegare Gesu' per questo? non penso... morale è vero che l'abito non fà il monaco.... ma è vero anche che non tutti i monaci non sono monaci. e non per questo ci si deve abbandonare al male. Ciao e rifletti.


Autore: mario

Gli eccidi dei comunisti non hanno raffronti, hanno solo mietuto morti su morti.Certamente, se parlano icomunisti diranno sempre che per loro è ammesso,in quanto sono per la lotta all'eguaglianza, e alla libertà non so' poi di chi? I comunisti hanno sempre avuto un detto importante, quello che è mio e solo mio, quello che è tuo e pure mio, su questa filosofia che i comunisti sopravvivono,Ha fatto bene lo sciacallo Berlusconi a mandare a csa degli italiani il libro nero del comunismo, almeno la gente, dopo aver ricevuto delle false notizie, perchè i libri di scuola o i libri di testo, sono scritti tutti dai sessantottini, i famosoi beat, gli uomini liberi sia nell'amore, che nella droga, infatti tanti sono morti, perchè si drogavano passandosi la stessa siringa, morti poi di AIDS, questi sono le basi fondamentali dei comunisti. Se poi citiamo Hitler, che era pazzo, o qualcun altro, quesyto non deve essere o servire d'alibi ai comunisti che hano fatto piu' omicidi in tuto il mondo, i numeri sono numeri.


Autore: Hanghenghe

Caro Somnium, tutte le rivoluzioni, filosofiche e religiose, hanno portato, e portano, a tragiche conseguenze, o meglio si sono trasformate, e si trasformano, in tragedia per opera degli uomini, in particolare di una categoria di uomini: i burocrati delle ideologie e della religione. Per burocrate intendo quella categoria di uomini che di una filosofia e di una religione fanno la regola e determinano la verità attraverso la quale deve passare la vita degli uomini, di tutti gli uomini. La regola, la verità, l’assoluto sviluppano la follia che ha portato e che porta a tragiche conseguenze. Questo vale non solo per il comunismo, ma anche per il nazismo e per il fascismo; vale anche per la rivoluzione francese, come anche per il cristianesimo. Non c’è grande idea e rivoluzione di pensiero che non è stata attraversata da tragedie, sia per attuarla che per combatterla. Il cristianesimo nasce dal pensiero religioso, e anche filosofico, di un uomo, Gesù, che ha veramente rivoluzionato il mondo, o per lo meno il nostro mondo, predicando, con semplici parole: la via dell’uomo, la pace, la fraternità, la comunione, eccetera. Il cristianesimo appena nato per combatterlo è stata fatta una strage di bambini da parte del re Erode che ingannato dai Magi ordina il massacro. Lo stesso cristianesimo, per opera dei burocrati delle religione, diventa esso stesso crimine per tutto il periodo del medioevo con veri e propri massacri: in Europa con l’inquisizione, in medio oriente con le crociate, in America con le conquiste, e tutto in nome e per conto di Cristo. L’Illuminismo portatore della ragione, della luce dentro l’oscurantismo cristiano, portatore della rivoluzione del pensiero su cui si innesta la vita dell’odierna Europa. Eppure anche l’illuminismo si è trasformato, sempre per opera dei burocrati del pensiero, nella caccia all’uomo. Così anche il comunismo e gli antagonisti fascismo e nazismo. Detto ciò il punto del mio discorso vuole essere questo: I crimini commessi giustificano la cancellazione di una religione, di una filosofia, di un idea? Io credo di no perché occorre partire sempre dai presupposti, dalla base e dal vero pensiero ispiratrice. Il cristianesimo malgrado i crimini commessi in nome e per conto di Cristo se spogliato dalla pochezza degli uomini rimane tale, cioè una religione valida. La stessa cosa vale per l’Illuminismo che depurato dai crimini commessi rimane uno dei pilastri della nostra civiltà. Così anche per il comunismo, meglio ancora il socialismo filosofico, alla base del quale c’è la socialità, l’uguaglianza e la giustizia sociale che rimane lo strumento politico per l’equità sociale. Infine il fascismo, che non è stato creato e supportato da uomini stupidi, pur rimanendo una dottrina politica dittatoriale contiene in sé, condivisibili o meno, valori utili; la stessa cosa non si puo’ dire del nazismo e del suo ideatore folle senza mezzi termini. E’ mia convinzione che la vita di un solo uomo non puo’ essere scritta in un solo libro... e non si puo’ esercitare seguendone il dettato; figurarsi la vita degli uomini, di tutti gli uomini.