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Sentenza sul Crocefisso.

Autore: Greg

Qualcuno la definisce una “sentenza abnorme”, io penso che nei confronti dell’Italia, della nostra cultura, della storia e dei valori, sia piuttosto una pubblica, “abnorme bestemmia”. Vorrei essere il Papa, per dare scomunica al giudice del tribunale di L’Aquila, vorrei essere il ministro di grazia e giustizia, per ordinare che questo bestemmiatore fosse arrestato: per insana, blasfema ed orrenda amministrazione della giustizia pubblica. Il crocefisso è: 1) Simbolo della nostra storia e religione da ben duemila anni; 2) Simbolo dell’unico Dio umile ai popoli; simbolo del sacrificio e del perdono; 3) Immagine che per nostra cultura e fede infonde un senso di amore, fratellanza, pietà, coraggio umanità, forza, meditazione. I musulmani non lo vogliono. Il presidente italiano dei musulmani ottiene dal tribunale di L’Aquila la rimozione dalle aule scolastiche. Il crocefisso non è: 1) Una violenza ai non credenti; 2) Un’offesa agli altri popoli; 3) Un’arma o qualcosa che tenda ad offendere; 4) Un’imposizione. Chi non crede in Gesù Cristo o nel crocefisso, non è obbligato a credervi e non riporta alcuna sofferenza né fisica né mentale a sol vederlo. E’ iniziata l’era dell’anticristo? Mi vergogno di essere italiano, mi vergogno solo di pensare di dover accettare sentenze a favore di religioni che vogliono imporsi nel mondo con il terrorismo o con l’incitamento ad esso. Il cristianesimo condanna qualunque assassinio, noi non crediamo ai paradisi con le vergini a disposizione dei Kamikaze. Vergogna! Il presidente dei musulmani, impari a rispettare le culture dei paesi dove ospitato, del resto, se non gli garba, può tornarsene da dove è venuto!


Autore: Webmaster

Bravo Greg anch'io la penso come te. A proposito, c'è una taglia di 2.000 euro x chi da tua notizie. Fammi sapere qualcosa in merito...


Autore: take it easy

Greg hai fondamentalmente ragione, ma Adel Smith è un provocatore riconosciuto e il giudice di l'Aquila probabilmente solo un cretino che ha le idee confuse su cosa significa tolleranza verso le altre culture. Probabilmente Smith si prepara a scrivere al sindaco di L'Aquila (nota anche come città delle cento chiese e cento fontane) per chiedere la distruzione di tutte le chiese perché sono di più delle moschee. Ma, carissimo, permettimi di non essere d'accordo sulle misure che proponi contro il giudice. Scomunica e arresto per blasfermia? Via, gli errori si correggono, non c'è bisogno di scomodare il papa e Castelli, e a dare tutta questa eco ad un mero atto di stupidità si rischia di incoraggiare l'Adel Smith di turno a sparare un'altra provocazione


Autore: zena

Caro Greg,parli da buon cristiano e religioso fedele,ma attento a quando dici che Adel Smith debba rispettare la religione del paese in cui viene ospitato...punto primo lui non è ospite ma ha la cittandinanza a tutti gli effetti come me e te, non c'entra che proviene da un altro paese o da un'altra religione...punto secondo,non credi che anche noi non rispettiamo le altre religioni obbligando i bambini di altri paesi a sedere sotto il nostro crocefisso? Non so nemmeno io cosa sia la cosa giusta,penso soltanto che oggi in Italia vi sono ormai molte religioni ed etnie e dovremo imparare a venirci incontro...nessuno è ospite...da buon cristiano dovresti saperlo che di fronte a Dio siamo tutti uguali! E poi non dimenticare che la nostra costituzione dice che il nostro è un paese laico e che vi è liberta di culto....quindi rispettiamo anche le religioni altrui!!!! Con questo non voglio dire che sia giusto togliere il crocefisso dalle scuole....ma ormai i tempi sono cambiati e bisogna adeguarsi...e poi non pensiamo solo ai musulmani...per esempio pensiamo anche ai buddisti,ai testimoni di geova,o altre religioni a cui aderiscono molti italiani oggi,il problema non cambia,secondo me non è giusto imporre una religione sulle altre.


Autore: Sunrise

L' Italia è uno Stato democratico e laico. pertanto deve garantire il diritto di professare la propria religione a tutti. non deve e non puo schierarsi con una religione piuttosto che con un altra. noi non possiamo come" stato" essere succubi del impero clericale. indi in nome della laicità dello Stato che vengano messi al bando i crocefissi nei pubblici ufficci o istituzioni. Vi ricordo inoltre che in Italia ci sono le cosidette religioni minori che sono professate da cittadini Italiani e non solo da Extracomunitari. è loro in quanto tali devono sentirsi uguali davanti allo stato e non credenti di serie B. l' insegnamento della Religione Cattolica nella scuole pubbliche, poi ,deve essere abolito oppure esteso a tutte le religioni riconosciute tali dallo stato. "escluso le sette ovviamente". Ciao.


Autore: C.S.I.

Accanto al crocefisso mettiamo un simbolo musulmano, budda, la mia foto..ecc ,Così siamo tutti contenti e felici. Chissà perchè in questo momento stò pensando che la religione è l'origine di tante catastrofi della storia dell'umanità. A me sinceramente non mi tocca più di tanto...o crocefisso o non crocefisso...la fede in un Dio è ben tutta un'altra cosa, che sia Cristo, Maometto, Budda ecc, la fede è una cosa intima di ogni singola persona che non ha bisogno della statua o del "crocefisso" da mettere in esposizione per dimostrare di essere credenti. Certo il fatto che è successo può turbare le nostre tradizioni...del tipo come togliere la foto del presidente della repubbica in certi uffici..o eliminare "la legge è uguale per tutti" nei tribunali...Anche se quì mi voglio correggere perchè togliendo la frase: "la legge è uguale per tutti" in un tribunale è come togliere l'altare maggiore a una chiesa. L'aula scolastica non è ne chiesa ne tribunale.


Autore: EMIGRATO

Caro Greg, Hai ragione, in quanto cristiano, di difendere la tua religione e la tua appartenenza al cattolicesimo! Per contro in una repubblica laica come la nostra, i segni esterni religiosi NON devono più essere imposti a chi non professa la stessa religgion; Secondo l'ultimo concordato, del 1984, i corsi di religione non sono più obbligatori nelle scuole, ne tantomeno il simbolo della croce; Per una volta non sono d'accordo col presidente Ciampi, quando dichiara:"La croce simbolo della patria"! Rifletti al fatto che il presidente dei mussulmani in Italia, é un italiano a tutti gli effetti! Come tale ha il diritto di non fare imporre ai suoi figli il crocifisso! Come i mussulmani non avranno il diritto di andare a scuola con il foulard islamico; (vedi le sentenze attualmente in atto nella Francia vicina! Nelle scuole io metterei la stella della repubblica italiana, UNICO segno che deve servire tutti gli italiani e stranieri, sarà la stella repubblicana che nessuno potrà mai contrastare, visto ch'é il nostro simbolo di patria. Lasciamo la scuola laica come prescritto dalla costituzione e lasciamo alla scuole private la possibbilità d'esporre un simbolo religioso nelle loro aule. Poi se il crocifisso dev'essere un simolo culturale, lo diminuiamo nel suo senso largo di simbolismo del cattolicesimo! L'Emigrato P.S. Ben tornato


Autore: visitatore

Ma perché avere nelle scuole il crocefisso dovrebbe rappresentare una limitazione di libertà per chi vi studia? Nessuno si è mai sognato di imporre la religione cattolica attarverso il suo simbolo. Quando sono andato a visitare i paesi islamici mi è capitato di dover interrompere le mie attività durante le loro preghiere, avrei dovuto lamentarmi se i miei interlocutori invece di darmi "cuntu" lo davano al muezzin che recitava la preghiera? Qui mi pare che ci sia un'idea confusa di tolleranza, non è ammissibile rinnegare le proprie tradizioni e le proprie radici, giusto è consentire agli ospiti di mantenere le loro fino a quando non confliggono con le regole del vivere civile che ci si è dati e che gli ospiti hanno ACCETTATO quando hanno scelto di vivere in un dato paese. Ad esempio a mio parere va bene il velo in strada (purché sia una libera scelta di chi lo porta e non un'imposizione familiare) ma devono toglierlo in caso sia necessaria l'identificazione o per altre esigenze. La nostra vita e le regole a cui ci atteniamo non prescindono affatto dalla religione cattolica indipendentemente dal fatto che crediamo o no, usi e costumi sono tali non perché calati dall'alto ma perché maturati in un certo contesto storico e culturale. Per cui invece di nasconderci dietro false ipocrisie riconosciamo, senza vergognarcene, che siamo un paese cristiano che laicamente offre a tutti la possibilità di esercitare i propri diritti e doveri di cittadino indipendentemente dal credo religioso professato. E smettiamola di dar credito ad Adel Smith che è stato ampiamente sconfessato dalla maggior parte dei suoi confratelli


Autore: Sunrise

Adel Smit e una persona che esercita una forma di razzismo religioso pertanto va considerato un fanatico, ma il tutto non deve compromettere la laicità della nostra costituzione, in Italia, ripeto ci sono religioni minori professate da Italiani cittadini da generazioni, comunità valdesi, testimoni di geova, ebrei, ecc.. questi non possono essere visti come religioni non pubblicizzate dallo stato tramite il banale è innocuo simbolo del crocifisso esposto nei tribunali , nelle scuole ecc.. Il fenomeno Religioso deve essere separato dallo stato , perchè lo stato rappresenta la sovranità popolare di tutti, cattolici, ebrei,musulmani,testimoni di geova,atei,ecc.


Autore: mario

Nell'Italia Repubblicana,dove ancora esistono le leggi che uniscono la Chiesa con lo Stato, vedi PATTI LATENARENSI, ancora oggi esistenti, mi sembra GIUSTISSIMO che agli italiani non vi sia privato il CROCIFISSO dalle aule, e da tutte le stanze che hanno a che fare con la proprietà dello STATO.Nessuno mai in Italia ha obbligato a scuola l'esonero dello studio della Religione Cattolica, infatti chi non è cattolico puo' chiedere benissimo l'esenzione di tale materia. Se invece al contrario, chiunque cittadino italiano e non, Exstracomunitari, che abbracciano altre religioni, devono sottostare a quelle che sono le regole e le leggi di un Stato che attualmente li ospita. E come dire che i Comuni, le scuole , o tutti gli immobili Statali, che attualmento espongono le bandiere Italiana, e quella Europea, e a facoltà quella della Regione, e quella del Comune, gli si venga a dire, siccome noi non siamo italiani, si devono togliere queste bandiere, altrimenti i miei figli non si possono identificare a quello che è la laicità del pensiero e possono essere discriminati dai compagni, cosa che è successa, con i figli di questo pazzo, che ha voluto intraprendere un via giudiziale, nei confronti della scuola dell'AQUILA, affinchè i suoi figli possano entrare a scuola senza vedere il Crocifisso, pero' loro le loro donne, possono entrare nei vari locali, con lo chador, perchè questa è la loro Religione. Vorrei fare invece una provocazione a tutti i laici di questo sito, e se ci sono Musulmani tra di essi, altrimenti non si spiegherebbe questo accanimento, a quelli che sono le nostre radici socio-culturali, a favore, dell'islamismo, che quasi sempre poi si mostra essere violento, e prepotente, contro chi gli ha dato ospitalità e garanzia di lavoro.La mia provocazione è questa: Se un Italiano va nel loro paese a scuola, siete sicuri che toglierebbere la figura di ALLAH, o quella di Maometto, o rinuncerebbero a fare il RAMADAN, perchè qualche italiano cattolico ne avesse fatto richiesta?? a voi l'ardua sentenza.


Autore: Emigrato

Scusatemi ma penso che dobbiamo parlare di un italiano, d'origine islamica, e non dei mussulmani che si trovano in Italia! ADEL SMITH é cittadino Italiano e non diun paese arabo! Non mettiamo tutti gli islamici nello stesso paniere e non facciamo prova d'intolleranza contro chi non c'entra per niente. Poi, in rapporto ai patti Löateranensi del 1929, sono stati sostituiti dall'accordo del 1984. Ed in essi é stata abrogata, sia l'ora di religione obbligatoria sia l'esposizione obbligatoria del crocifisso! per questo vi chiedevo se non fosse necessario d'esporre la stella della repubblica italiana:


Autore: Emigrato

Precisazione! Il crocifisso non fà parte dei patti lateranensi, ma bensi di una legge del 1923, mai abbrogata fino ad oggi! Per questo che non lo ritrovavo nell'ultimo aggiornamento del 1984. Per contro nella costituzione italiana é precisato quanto segue: "La Chiesa e lo sato sono sono indipendenti e sovrani" e "tutte le confessioni religiose sono uguali e liberi innanzi alla legge". Allora se vogliamo applicare la costituzione (1947) posteriore alla legge del 1923, cosa facciamo? Esponiamo tutti i simboli religiosi di tutte le confessioni? Oppure esiste una religione superiore alle altre? E ovvio che per ognuno do noi la PROPRIA religione é la migliore... non pensiamo che si possano eliminare i conflitti tra di noi?


Autore: mario

Se dare la cittadinana Italiana, a questi musulmani, ci deve ricorrere ai tribunali, per far sparire tutto quello, che fà parte, delle nostre origini, caratteri, e modo di vivere, forse sarebbe meglio di non dare cittadinanze a NESSUNO. cHE IL POPOLO ITALIANO RESTA E RIMANE QUELLO CHE è,Forse aveva ragione Hitler, a proclamare e vedere sola la razza ARIANA.


Autore: KKK

..ha ki kiesto di essere cittadino italianoil SIGNO Smith?? peima di non esserlo?? lui accettava il nosro paese cosi kome E´ con i crociffissi e con la cultura nostra...ora che si trova in testa inizia e lamentarsi poteva non kiederla la cittadinanza e restarsene dove lui si trovava??nessuno gli ha kiesto di fare domanda e venire in italia e stata una sua scelta e come tale deve anche rispettare noi e le nostre tradizione,,,bella sarebbe seun giorno dovrebbero togliere la festa della MADONNA A CATENA solo xche al pasesi ci sarebbero solo tipi come il Signo Smith


Autore: Sunrise

MARIO VERGOGNATI PER QUELLO CHE HAI SRITTO, PRIMA LO SOSPETTAVO, ADESSO NE HO LA CERTEZZA, SEI UN BECERO RAZZISTA NAZZISTA E FASCISTA, LA GENTE COME TE HA SOLO IL DIRITTO DI NON ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE E ISOLATA. VERGOGNATI.


Autore: Emigrato

Se applichiamo la razza ariana, come voleva hitler... molti siciliani non esisteremmo più! Te lo sei mai chiesto?


Autore: C.S.I.

ahhhh obbrobrio! Mario perchè metti il "forse?" Ti sembrava una porcata scrivere "aveva ragione Hitler"? Non è che perchè hai scritto "forse" è da considerarsi un'attenuante. Il resto te lo ha detto Sunrise. Manco sai poi di cosa parli.. "razza ariana" non sai neanche che vuol dire. Ciao và, non mi voglio innervosire anche se certe letture mi recano questo disturbo.


Autore: Visitatore

tanto per precisare meglio ciò che ho detto: Adel Smith è italiano almeno di quarta generazione (lui ha detto che padre, bonno e bisnonno erano italiani) nonostante il nome, ma magari è un convertito e si è cambiato il nome come altri suoi predecessori più famosi (Cat Stevens e Cassius Clay per esempio). Quindi la cittadinanza non è un discorso che lo riguarda, come già detto da me e anche da altri suoi fratelli lui è solo un provocatore e si sbaglia a dargli peso. Il razzismo e la razza ariana non c'entrano niente. Qui si tratta di capire solo se un paese laico deve rinunciare ai simboli propri della sua cultura qualora questi siano di origine religiosa. Tanto per cambiare completamente tema, ad esempio se si unisse politicamente l'europa dovremmo cominciare a mangiare gli spaghetti come contorno e bere cappuccino al posto del caffè? Ovviamente è solo una battuta ma guardate che secondo me i termini sono questi e chi la butta sul razzismo ha i nervi scoperti per altri motivi


Autore: mario

per Sunrise e tutti gli altri,vedete carissimi,nessuno ha chiesto a Smit di diventare italiano, e se tale deve essere deve accettare con giuramento ad hoc , a tutte le leggi italiane, quindi ha anche giurato, ai tempi anche la conoscenza che i crocifissi erano posti nei luoghi pubblici.Sunrise, io parlo quanto ne ho voglia,io penso che gente come Smith che poi non sono affatto gente comune, ma anzi sono solo dei PROVOCATORI e niente altro, bastava vedere il Maurizio Costanzo di ieri sera per capirlo,questa gentaglia, deve stare zitta, altrimenti che vadino a comandare ai loro paesi di origine, hai mai visto un italiano dettare legge in un altro Stato? Non sono razzista, ma non sono nemmeno una persona, che si venga a far comandare a casa sua.Sunrise, vai tu nel loro mondo, Islamico Musulmano, vai tu a dire che l'icona o il poster di Allah venga tolto, lo sai che nelle strade di questi paesi hanno la figura del loro capo, che poi per loro rappresenta la continuazione del profeta Maometto, vai... vai... che ti fanno un culo rosso come il cularino delle scimmie se solo ti permetti ad infastidire tutto cio' che rappresenta il loro mondo, oppure vai nei loro paesi, vai a chiedere nelle scuole l'insegnamento della Religione Cattolica, vedrai come ti trattano, allora è arrivato il momento di dire basta, con questi terroristi, arroganti, Musulmani, che vanno a casa degli altri, e vogliono dettare legge.Noi siamo in Italia, ed è GIUSTO che tutti quelli che ci coabitano, che RISPETTINO le LEGGI di questo Stato.Altrimenti che vadano a CASA LORO.iN iTALIA VIGGE la Legge anche se retroattiva, che nelle scuole ci sia ESPOSTO UN CROCIFISSO, e ne Smith e ne tutti i laici d'Italia, ne tantomeno, gli Exstracomunitari devono permettersi di dettare leggi, laddove non gli appartriene.


Autore: gegè

Io volevo dare una mia opinione personale,tutti possono entrare in Italia, purchè siano lavoratori messi in regola e che rispettino le leggi dello Stato Italiano, tutto il resto sono stronzate.


Autore: pites

A proposito del crocefisso. Ho letto il messaggio di Greg che ha aperto questo dibattito, ricordo che in altra occasione avevamo parlato dello stesso argomento; in fondo capisco la presa di posizione di Greg, lui è cattolico anche se non professante e come tanti si sente investito della necessità di difendere i simboli che la chiesa cattolica difende a spada tratta. Vorrei svolgere alcune osservazioni, anche riprendendo gli argomenti di altri che sono già intervenuti sulla questione. Intanto una considerazione: essere cristiano vuol dire essere discepolo di Cristo, seguire i suoi insegnamenti e comportarsi in modo coerente con il suo insegnamento d’amore innanzi tutto. Essere Italiano vuol dire amare la patria, osservare le sue leggi, rispettare i valori fondanti che i padri della Costituzione hanno voluto porre a base del nostro vivere civile. Ma può succedere che il credente-cittadino entri in conflitto a causo di ordinamenti in contrasto tra di loro ed allora? Si deve scegliere di essere credente o cittadino? Un esempio: quanti cattolici hanno divorziato pur sapendo che il divorzio non è ammesso? E quante donne cattoliche hanno abortito, con grande dolore fisico e psicolgico, pur sapendo che per la chiesa l’aborto equivale ad un omicidio? Ora la provocazione di Smit, ma sarebbe giusto sentire le motivazioni della sentenza prima di parlare, riapre il discorso dei simboli, della matrice giudaico-cristiana che si vuole inserire a forza nella costituzione europea, perché in ogni caso dobbiamo mettere un cappello sulla sedia e dire che siamo noi i migliori!!!! Poi scopriamo che in nome dei simboli e dei pseudo valori abbiamo combattuto e scannato la gente, dalle crociate agli attuali conflitti in irlanda per non dire che nel corso della seconda guerra mondiale i tedeschi scrivevano “got mit uns” cioè Dio è con noi mentre mandavano sei milioni di ebrei nelle camere a gas ed al tempo stesso il cardinale Spelman in America benediceva i cannoni ed i carri armati che venivano a liberare l’Europa e non oso pensare che abbia anche benedetto le due bombe atomiche sganciate su Nagasaki ed Hiroschima. Io sono protestante e cittadino di questo stato e sono convinto che la cosa migliore sia l’affermazione costituzionale di una libera chiesa in un libero stato. Nessuno pretende che i cattolici divorzino o abortiscano o facciano scelte contrarie alla loro fede, ma non vedo perché si debba imporre anche a chi la pensa diversamente uno stile che non è proprio o addirittura contrario alle proprie idee. Certi interventi poi come quello di Mario e per certi aspetti quello di Greg, sembrano proprio dettati da uno spirito oltranzista e massimalista che produce lo stesso effetto del massimalismo islamico che dicono di contestare, Mario poi con la sparata della razza ariana…………………no comment. Adriana parla di valori che sono messi in discussione per la mancanza dell’esposizione del crocefisso nelle aule, dai siamo più realisti, davvero pensi che siano queste le motivazioni vere? E che dire di una nazione che scopre di essere cattolicissima al momento di difendere un simbolo esposto negli edifici pubblici ed a, anche, lo stesso ministro Bossi che alza la voce più di tutti che afferma la necessità di prendere a cannonate le barche degli axtracomunitari? A parte la questione prettamente teologica del simbolo. In moltissime chiese protestanti è presente la croce, che sta ad indicare il mezzo mediante cui l’umanità è stata salvata dal sacrificio di Cristo, ma il crocefisso dal punto di vista della speranza dei cristiani suona quasi come una bestemmia: la croce è vuota perché Cristo ha vinto la morte, è risorto. Non si può ancora pensare al Cristo morto, equivarrebbe ad accettare la vittoria della morte e non la resurrezione. In ogni caso io la penso come Zena, l’emigrato, CSI, sunrise ed altri che ribadiscono la necessità di un sentimento laico, cioè non confessionale, aperto a tutti, multiculturale ecc. ecc. piuttosto che un simbolo non condiviso da tutti. Meglio sarebbe come propone l’emigrato: il simbolo della repubblica, la ruota dentata che simboleggia il lavoro (senza alcun riferimento alla vicenda Capizzi ovviamente). Discorso a parte merita l’osservazione di CSI sulla legge uguale per tutti, domando a voi: merita più rispetto Andreotti oppure il tandem Berlusconi-Previti? pites


Autore: Greg

Autore: take it easy Hai ragione ho un pochino esagerato…eheheheh. Autore: zena Beh, se questo Smith ha la cittadinanza italiana, dovrebbe agire come tale….sai come l’ha avuta? Ti ribadisco che il crocefisso non è un’imposizione, il sol vederlo non t’impone di diventare di fede cattolica…Credi veramente che un crocefisso appeso ad una parete sia così…violento? Venirci incontro? Credo che l’Italia sia una delle nazioni più aperte, democratiche e disponibili alle altre culture. La costituzione afferma che siamo un paese laico e che dobbiamo rispettare le altre culture. In questo caso, sono loro che ci mancano di rispetto. I tempi sono cambiati, d’accordo, ma il nostro Cristo è sempre là, dov’era duemila anni fa… nel cuore di noi tutti, generazione dopo generazione… Autore: Sunrise Ribadisco anche a te che un Crocefisso appeso ad una parete non è un’imposizione ne una costrizione…. È un po’ come i vari Budda sparpagliati per il Tibet… Per quanto riguarda l’insegnamento di religione nelle scuole pubbliche, quello è un altro discorso…. Personalmente penso che la religione dovrebbe essere insegnata come RELIGIONE (cioè rappresentando tutte le religioni esistenti) e non come religione cattolica… ma questa è tutta un’altra storia… Autore: C.S.I. Condivido la tua quasi indifferenza. Del resto il punto non sta tanto sul fatto che il crocefisso ci sia o non ci sia, ma che c’è della gente che si ritiene disturbata nel vedere un nostro simbolo culturale e religioso… Autore: EMIGRATO Carissimo Emi, io non difendo la religione cattolica in quanto personalmente cattolico. Io difendo un valore etico, sociale, culturale ed anche religioso. Non posso che ulteriormente ribadire che non ritengo un innocente crocefisso segno d’imposizione o coercizione. Quella dei foulard islamici è solo una farsa xenofoba dei francesi, ma questo è un altro discorso. Ti assicuro che lo stato è laico e non mi disturberebbe affatto, se abitassi in un paese di musulmani, che nelle loro scuole ci fossero “Allah” o cose del genere. I miei figli resterebbero cattolici…. Autore: mario Sei dalla mia parte ma un po’ estremista… sono per la tolleranza e la democrazia ma un’assoluta rigorosa severità nei confronti di chi vuole insinuare che il nostro Crocefisso sia “dannoso”. E’ un’offesa, una provocazione, una maleducazione… Autore: Emigrato Hai detto bene, i conflitti si possono eliminare, ma in questo caso il conflitto parte dalla controparte… musulmana. Autore: KKK Credo che non si possa fare di tutta l’erba un fascio. Tra i cittadini italiani “acquisiti” c’è anche della buona gente… Autore: gegè In effetti hai ragione. Ci sono problemi ben più importanti che “il Crocefisso”… ma ciò non deve farci trascurare di proteggere i nostri valori. Autore: Pites Carissimo Pites, ti ringrazio, come anche gli altri, di esporre le tue osservazioni in merito al Crocefisso. La storia, le crociate, il passato, i cattolici che divorziano... hai ampliato l'argomento. Tutti i cattolici peccano. Molti non vanno in chiesa, non si confessano. Molti sono assassini, altri ladri. Chi rispetta i comandamenti? Riguardo la chiesa e la sua storia...quanti errori! Cominciando dalle indulgenze e via dicendo... Ribadisco ancora quanto su ripetutamente detto. Contestare il cattolicesimo non centra in questo caso. Anche tu, come Emi, dici che difendo la mia religione. Tu stai difendendo la tua. MA NON E' QUESTO IL PUNTO. Il punto è che nella nazione in cui tu vivi il popolo "sente" nella stragrande maggioranza, il crocefisso come segno d'amore. E ciò non vuole essere imposizione o offesa a chiunque, ne costrizione alla conversione religiosa. E' solo un simbolo, pieno di contenuti, della cultura sociale del nostro paese.


Autore: Emigrato

.../Quella dei foulard islamici è solo una farsa xenofoba dei francesi, ma questo è un altro discorso.../ caro greg, Non si pu`dire : a casa nostra il crocifisso é segno di pace e di tolleranza, mentre in Francia il foulard islamico é una farsa xenofoba! I francesi, che hanno tolto da tempo, il crocifisso dalle scuole laiche e repubblicane, non accettano nessun segno di espressione religiosa di nessuna parte essa venga, che sia cattolica, il crocifisso, che sia islamica, il foulard, che sia la croce druida, in bretagna e vanno anche più distante: viatano ugualmente le croci gammate che alcuni punk's vorrebbero esporre come simbolo a scuola! Per me questa é vera laicità! Poi mi spieghi perché vuoi diminuire il ruolo simbolico del crocifisso? E mi ripeto: ho é un simbolo religioso e non deve stare in aula oppure dobbiamo esporre tutti gli altri simboli; Oppure é cultura ed allora ne diminuiamo il simbolo di pace, di credenza e di redenzione ch'esso possede. Ciao


Autore: gegè

Volevo ricordare a questo bellissimo forum, e alla gente che scrive, tutti saggi e preparati non c'è che dire, dicevo, in AMERICA, il Presidente dell'America, cioè colui il quale rappresenta oltre alla super potenza mondiale, forse gli Stati dove convivono le etnie piu' impensate che esistono nel mondo intero, ebbene il Presidente dell'USA giura sulla bibbia, e nessuno, nè i musulmani, nè gli afroamericani, hanno mai detto o ridetto, se la cosa era giusta cosi'.Allora in Italia, ripeto non è un fatto Religioso, ognuno professa per la Religione che vuole ci mancherebbe, Riesi nè è la dimostrazione vivente, ci sono Cattolici, Valdesi, Testimoni di Geova, Cristiani dell'ADI, Cristiani pentecostali,mancano gli islamici, ma diamoci tempo e vedrete che a Riesi si ereggerà qualche moschea, è questione di tempo, e poi siamo a posto.Il punto, invece sono le origini, la cultura di un popolo, è quello italiano ha una cultura preventalmente, cattolico cristiano, poi ci sono le minoranze, che a parer di molti sono stati sempre al centro delle attenzioni, mi pare di vedere sui modelli dei 740 che i cittadini italiani possono se vogliono devolvere l'8xmille a favore di qualsiasi congregazione religiosa che vuole.E come se domani viene un exstracomunitario, e si rivolge al Giudice per far togliere la bandiera italiana che di regola secondo una legge dovrebbe apporsi davanti tutti gli istituti scolastici d'Italia, solo perchè un marocchino, o un tunisino, o qualsiasi altro exstracomunitario asserisse che i propri figli si sentono turbati dalla bandiera, solo perchè loro appartengono ad un altro Stato.L'esempio è di pari passo al crocifisso, senza alcun ombra di dubbio. In genere quando si vuole cambiare una cosa, si mette ai voti tramite referendum abrogativo, a votare logicamente ci vanno gli italiani, fino a prova contraria, i veri padroni di questa terra.Se un domani la maggioranza come in tutte le democrazie vincerebbe per togliere i crocifissi, beh non si puo' andare contro la volonta della gente, ma se la maggioranza stabilisce con un voto libero e democratico di mettere i crocifissi in tutte le stanze che si vogliono, beh a sto' punto tutti, anche gli italiani cosidetti laici, si devono attenere a quella che è la volontà della popolazione.


Autore: gegè

Biniditta la cena, Biniditta la Maddalena,Biniditti tutti quanti, lu Patri, lu Figliu e lu Spiritu Santu, mangiati Figli di Diu ca la CRUCI MI LA FAZZU JI. Cari riesini non ricordate le tavolate di San Giuseppe? chi a Riesi almeno per una volta non ha fatto lu Bammineddru, che ne sanno sti islamici di queste cose? NIENTE, e sapete perchè? perchè sono diversi di noi, hanno altre concezioni di vita, ecco perchè per noi il crocifisso è una componente essenziale, per il nostro percosso di vita, per noi rappresenta un valore insuperabile, su ogni altra cosa, e non ci saranno ne Smith, nè laici, e nessuno che ci potrà togliere la forza di inneggiare un crocifisso, anche ai morti, del far west, mettevano due bacchette di legno a simboleggiare una croce, purchè il morto avesse la benidizione di Dio,le radici cristiane del mondo occidentale, non sono nate ieri, ma esistono da millenni, ed adesso viene un provocatore, che poi se non ricordo non gli sono bastati le legnate che prese in una trasmissione televisiva, vuol dire che lu lupu perdi lu pilu ma non lu viziu.


Autore: F. FELLINI

HAI RAGIONE LU LUPU PERDI LU PILU MA NO LU VIZIU


Autore: Sunrise

Carissimo Gege', è inutile che citi gli Usa o altri stati non laici, noi non abbiamo nulla da copiare agli Americani anzi.... sè Bush giura' sulla Bibbia in quanto Protestante è una cosa che non rende giustizia all'America delle libertà in uno stato multietnico. cio' vuol dire che non potra' mai essere eletto un Cristiano for President o un Buddista, voglio solo sperare che sià un libero arbitrio giurare su una determinata religione la sorte di un intero Stato. Relativamente al referendum,posso risponderti che è impossibile che venga proclamato un referendum su una questione che rischia di comprometere la laicità della costituzione stessa, forrebbe significare chiedere di modificare la nostra costituzione è inaudito tutto ciò. sarebbe come se'si chiedesse agli ialiani di votare attraverso un referendum sè si vuole la repubblica o la monarchia. entrambi come puoi notare sono anticostituzionali.. indi non tutti i referendum possono essere proposti. E poi non confondiamo ciciri e favi. un conto è l'opposizione di determinate persone che rivendicano la laicità di uno stato, un conto sarebbero le persone che non vorrebbero la nostra bandiera . li potrebbero essere condannati per sovversività nei confronti dello stato Italiano e attentato alla costituzione. cosa che dovrebbe interessare l'attuale Ministro Bossi.


Autore: pites

LA CROCE PERCEPITA COME SEGNO D'AMORE? Greg dice che la maggioranza percepisce, ma non vive la croce come un segno dell'amore di Dio. Sono andato a rileggermi il versetto 24 del 16° capitolo dell'evangelo di Matteo, dice: "allora Gesù disse ai suoi discepoli, se uno vuol venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua". Il succo della questione a mio modo di vedere sta proprio in questo, la croce che Cristo ha portato ha rappresentato il peso del peccato di tutti che egli si caricava sulle spalle per salvare l'umanità. Oggi quel simbolo non può essere ridotto nè a valore culturale, nè ad oggetto di folckore religioso nè ancora ad oggetto che serve a classificarci come credenti anche se poi siamo tutt'altra cosa. Per me la croce ha un valore talmente alto che non può essere svilito, come è accaduto, ad oggetto di scambio per pacificare lo stato italiano e la chiesa che aveva perduto il potere temporale con la presa di Roma. Mussolini che ci teneva a questa riappacificazione firmò i patti lateranensi e con legge ordinaria stabilì che in tutti gli uffici pubblici dovessero essere esposti: il tricolore, il crocefisso ed il ritratto del re. In molti uffici manca il ritratto di Ciampi, ma nessuno se ne dà pena. Eppure quella figura è senza dubbio la più rappresentativa per tutti i cittadini dello stato, insieme al tricolore. Mi piacerebbe veder trasformata tanta polemica sul modo di apparire cristiani in una vera gara sul modo di essere cristiani, sono convinto che tanti non vi prenderebbero parte. Una cosa è parlare altra cosa è agire da cristiani, con o senza crocefisso.


Autore: zena

Domani è il 31 ottobre,risale il primo anniversario della sciagura di San Giuliano di Puglia...secondo voi nelle classi della scuola elementare c'erano i crocefissi?Caro Greg, come dice Sunrise la fede non si vede nell'apporre un crocefisso sul muro...non serve proprio a niente,se non ai cristiani convinti come te, che tra l'altro rispetto,ma rispetto anche le altre culture e religioni. Come ti ho già detto il mondo sta cambiando di giorno in giorno,ma prima di tutto dobbiamo cambiare anche noi, la nostra mentalità sopratutto...guardiamo al futuro quindi e allarghiamo i nostri orizzonti. Chiedo scusa per il mio paragone con la tragedia dei poveri bambini di San Giuliano....ma in tutta questa polemica mi è venuto proprio da pensare a loro visto che domani li ricorderemo...in tutto questo dov'era il crocefisso? Da buon cristiano credente rispondimi tu Greg.


Autore: Greg

Per ZENA Carissima Zena. Vedi, in molte cose Pites ha ragione. Io sarei un "buon cristiano". O un fedelissimo della religione cattolica. Invece, così purtroppo non è. Difficilmente vado in chiesa la domenica, non mi confesso mai, per molti dettami della chiesa non sono daccordo. Come in politica, anche da un punto di vista religioso non trovo una mia collocazione esatta. Certe volte mi viene da pensare di essere idealmente anarchico in ogni campo... Sicuramente mi piace comunicare con gli altri cercando di capire e soprattutto convivere in uno stato di rispetto reciproco e comune. Pites ha ragione quando "sparla" i fedeli cattolici. Sicuramente chi fa parte delle minoranze religiose è sempre più convinto, sempre più preparato, sempre più fedele. Proprio perchè chi "contesta" o "protesta" ha i suoi buoni motivi per farlo. Ho già detto ripetutamente come la penso per quanto riguarda il crocifisso. Penso semplicemente che non sia dannoso, e mi ferisce più il fatto che venga considerato tale da qualcuno. Ma ieri, STRISCIA LA NOTIZIA mi ha svelato il vero motivo per cui AUDITEL (eeheheh) SMITH persegue questa provocazione. Sta guadagnando un mucchio di soldi, convocato com'è da TUTTE le trasmissioni televisive. E' solo un TALK SHOW. E noi, poveri scemi, quasi come sempre, che ci andiamo ancora appresso. da parte mia considero chiuso questo argomento, credo che a questo emerito stronzo (finanche troppo furbo) abbiamo dato troppa importanza...


Autore: mario

Non scambiamo la FEDE con i SIMBOLI,L'esempio della scuola è fuori luogo, anche perchè non si paragonano le disgrazie, uno puo' avere fede, anche senza guardare crocifissi, o andare in chiesa, qualunque religione essi appartengono. I Simboli, sono una altra cosa, Il crocifisso spiega una usanza cristiana, dove la maggioranza degli italiani si riconoscono, in America la statua della Libertà è un simbolo, per dimostrare che l'America è libera di intendi e di pensieri.potrei citare tanti altri simboli, ma mi dilunguerei,l'importante è capire cosa significa SIMBOLO.E nessuno puo' venire a casa di un altro e venire a dire, fuori quel simbolo, da qui, perchè terrorizza dei ragazzini, figli di un provocatore, e di un lestofante, che noi italiani gli abbiano pure dato la cittadinanza, e lui come premio alla cittadinanza, viene a rompere, le p....e.


Autore: webbina

miii quante polemike! devono toglierlo e basta!


Autore: mario

Webbina perchè mai devono toglierlo? sei atea? appartieni a qualche religione che non sia quella cattolica? oppure devi darla vinta a chi viene in Italia, ed invece di ringraziarci per aver dato la possibilità di vivere in modo dignitoso, venga invece a dettar legge a chi gli ha dato ospitalità? rifletti un poco.


Autore: zena

Ma la smettiamo di parlare di ospitalità...noi non abbiamo dato possibilità a nessuno di vivere dignitosamente...ma scherziamo davvero!!!! Bisogna rispettare tutti gli extra comunitari che hanno ottenuto la nostra cittadinanza, partendo da l presupposto che se la sono guadagnata e ne hanno tutti i diritti....quindi caro Mario loro davanti alla legge sono uguali a tutti noi,sono italiani quanto te e non OSPITI!!!!!! Ditemi voi se questo non è razzismo......


Autore: Hanghenghe

Greg, guarda che il medioevo è passato da un po' di tempo... per fortuna di tutti: credenti, creduloni, atei, comunisti e quelli come me che... Ti ricordo che la laicità dello stato è una garanzia di tutti, cattolici compresi, e che la questione è vecchia come il cucco, e non è nata dalla sortita del musulmano (italiano) Adam Smith, utilizzato ad arte per scandalizzare ad arte la provata fede del popolo italiano, ma parte almeno dal Risorgimento. In ogni caso: Fuori la religione dalle scuole... religione come precetto. Dentro la religione nelle scuole... religione come studio comparato... religione come cultura, sapere, e anche credo. Che pena vedere gli alunni della scuola di Ofena utilizzati da "religiosissimi" genitori, da entrambe le parti, come scudo per la difesa del credo. Che pena declassare il Cristo a simbolo culturale predendo di vista la carità cristiana. Che pena questo dibattito.


Autore: Mario

Dici una cosa giustissima, Loro sono uguali davanti alla legge, come gli italiani, che poi sono italiani quanto me, non sono daccordo, che rispettino le leggi italiane, e non cercare quelle arabe-musulmane e vedrai che andranno molto daccordo con gli italiani.L'Italia, gli ha dato un lavoro, un permesso di soggiorno, li aiuta con le case popolari, ( gli italiani con i punteggi che hanno se la scordano le case popolari) la caritas, li veste gli da a mangiare, DIMMI TU COSA VUOI DARGLI ANCORA? Se questo è razzismo,mi sa tanto che devi farti controllare, o conoscere qualche extracomunitario, poi forse spero capirai.


Autore: Sunrise

Mario,Scusami adesso sei per le case popolari azz.. w lo statalismo quando ti conviene, case popolari per tutti, e poi vai a votare Berlusconi quello che con i soldi dello Stato finazia imprenditori edili privati per fare le case, le proprie case, che poi ti rifilano un appartamento di 90 mq a 150 mila euri. un minimo di coerenza allora, prima parli della tua religiosità di Gesù , la croce ecc.. e poi definisci gli extracomunitari una razza a parte, allora anchè il tuo Gesu' fu' una razza a parte visto che nacque in medio oriente, Ciao e rifletti.


Autore: Adriana

Sono stata al cimitero per onorare i miei morti, entrando in questo luogo sacro…ho scorto sul cancello una croce e ho fatto una riflessione…. Se un mussulmano muore a Riesi e viene quindi seppellito nel nostro cimitero…per rispetto della sua religione saremmo costretti a togliere la croce anche sul cancello del camposanto…la presenza della croce potrebbe creare problemi ai parenti e definirla una intolleranza verso le altre religioni? Mi chiedo…..dobbiamo aspettarci anche questo? Assisteremo ad ulteriori disquisizioni da parte dei “Laici” italiani? Adriana P.S. La mia vuole essere una provocazione ma…. continuando di questo passo credo………..che arriveremo a dei paradossi!


Autore: Mario

Sunrise, non confondiamo la religione, con il sistema di vita basata sul consumismo. A Riesi le case costano ancora 120 milioni per 120 mq, mentre al nord, per 120 mq, ci vogliono200 mila euro,mi dici cosa c'entra Berlusconi con queste disfusioni di prezzo? L'esempio delle case popolari è stato un esempio alla domanda datami, su come gli immigrati vengono trattati in Italia, ed io ho voluto sottolineare, che l'Italia, lo ripeto, ha dato agli extracomunitari, vitto e alloggio, ha dato lavoro, permessi di soggiorno, ed anche la sanità, senza che erano ancora in regola, con i visti e i permessi, se queste cose sono poche, allora mi devo ricredere, perchè a noi italiani laddove siamo stati in tutto il mondo, ci facevano dormire nelle baracche di legno, a temperature a -20 gradi, dove in 20 mq, ci dormivano 20 persone, guarda che loro in Italia hanno l'America, giusta canzone di Toto' Cotugno, veniamo alla religione, questa e di ben altro sentimento, si crede in qualche cosa,il Cattolico ha il suo DIO, il testimone di Geova ha il suo Geova, i Musulamni hanno il suo ALLAH, ma cosa centra con lo Stato sociale? Berlusconi oggi e li', domani puo' esserci un altro, quento non tange nulla al nostro ragionamento, la Religione per cui uno CREDE, rimane indipendentemente, al Papa,o al Profeta, ecc. Sono daccordo con Adriana, sull'esempio fatto sulla croce che troviano nei cimiteri, speriamo che a Riesi non muoiono nessuno che hanno a che fare con il mondo islamico.


Autore: Mario

Ho saputo tramite giornali, che in Abruzzo hanno piantato davanti la scuola presa di mira dal Musulmano italiano Smith, una croce alta tre metri, questa è la risposta degli italiani, quelli che credono in una fede Cristiana,e che sono consapevoli, che non sarà certo Smith ad venire a sconvolgere le nostre radici Cristiane,che tutti sappiano anche i laici o non credenti, che tanta gente, è morta sotto l'emblema della croce.


Autore: Emigrato

PER MARIO! Hai ragione nell'affermare che i cristiani cattolici credono nel crocifisso (e non nella croce) e che bisogna rispettarlo; Altresi va sottolineato che molti sono morti sotto l'emblema della croce.. ma che tantissimi sono stati trucidati IN NOME della croce! La mia si vuole soltanto una precisazione e non una polemica!


Autore: Mario

Vedi caro Emigrato,è giusto che fai questa precisazione, nel decorso della vita tanti sono morti per giuste e per non giuste cause,la tua precisazione l'accetto ma non era il caso che la facevi, tranne che non devo pensare che tu non sei Cristiano Cattolico, forse sei Testimone di Geova? fatti tuoi non voglio sindacare sulle religioni degli altri, mi guardo la mia, e posso dirti che se c'è il bisogno di difenderla, non ci pensero' due volte a farlo, specie contro l'arroganza dei musulmani.


Autore: Emigrato

Caro mario, anche il Papa l'anno scorso HA chiesto perdono ai popoli che hanno dovuto subire morti in nome della croce! Quindi c'entra e come la mia precisione! Per contro ho anche capito che a te della croce non te ne fraga un bel niente, ma sei pronto di partire in guerra... soltanto perché i musulmani, come tu li definisci hanno dell'arroganza! Noto anche che molti di voi non hanno mai vissuto in una terra straniera in quanto emigrati..., e vi posso assicurare che alcuni decenni fà in alcuni bar c'era scritto: "VIETATO L'INGRESSO AI CANI ED AGLI EMIGRATI" ed all'epoca eravamo una stramaggioranza di italiani! Dovevi leggere gli articoli dei giornali italiani, come trattavano i popoli d'accoglienza... di tutti i nomi! Ebbene oggi, l'italia HA BISOGNO di emigrati per andare avanti, e bisognerà fare assieme a loro, che lo si voglia o meno! Ma non mettere TUTTI i musulmani nella stessa pentola, fino a prova del contrario UNO solo ha fatto causa al crocifisso e non la collettività musulmana o araba in italia. Un poco di riflessione non ti farebbe male ne a te ne tantomeno a altri che si sono sbizzarriti in nome di una croce o crocifisso che se ne sono sempre fregati nella loro vita! P.S. non sono testimone di Geove, ne tantomeno ateo, sono soltanto un cristiano a chi i simboli, come la croce, mi servono non all'esterno, ma all'interno di me stesso! Basta sentirti parlare o per meglio dire leggerti per capire che la croce é una cosa e che la pratica della tolleranza cristiana é tutt'altra cosa! Ciao


Autore: Mario

Caro Emigrato,è chiaro e palese, che la croce de3ve servire ad illuminare l'interno di una persona, perchè quelli che si identificano all'esterno, non possiamo poi dire che quelli appartengono al cristianesimo, ma dovremo dire, che quelli appartengono al paganesimo, non ti pare???Sono pure convinto che la fede, non deve essere un modo di esibizione, ma di passione.ed ognuno puo' benissimo professare la religione che gli pare, ma stiamo uscendo da quello che era all'origine la discussione posta nel forum,quando si voleva intendere,come un individuo che viene da fuori, culturalmente, sappiamo che ha la cittadinanza italiana, ma questo non vuol dire niente,dicevo uno che dopo che ha la cittadinanza,viene ospitato penso nei migliori dei modi,cosa fa? va a rompere certe equilibri in uno Stato che forse poi basta un poco per accendere quelle scintille che poi possono fare danno.Visto che sei Emigrato, ma tu laddove abiti,potresti ma i dire alla città dove sei ospitato di fargli cambiare una usanza secolare? con una scusa bella e buona, che i tuoi figli si sentono male, a vedere quella usanza specifica di quel paese, ma nocivo in base a una tua teoria cosi' come fece il sig. Smith??Io penso che se tu ti permetteresti saresti rispedito subito, subito in Italia, tu cosa ne pensi??